1000 Miglia, ultima tappa a Parma e intermezzo a Monza

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Mancano gli ultimi 120 chilometri per segnare l’epilogo 1000 Miglia 2018: le vetture d’epoca hanno lasciato Parma alle 6.30 in direzione Brescia. Dopo la prova di precisione PM 7-Passo della Cisa, in vetta alla classifica, con 65707 punti, si posiziona l’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933 della coppia argentina Juan Tonconogy e Barbara Ruffini, seguiti dall’Alfa Romeo 65 1500 SS del 1928 di Giovanni Moceri e Daniele Bonetti con 64507 punti. Ad occupare momentaneamente il terzo gradino del podio un’altra Alfa Romeo, la 6 C 1750 Zagato del 1929 dei campioni 2016 e 2017, i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini con 64483 punti.

Ieri sera, nella città ducale, un clima di grande festa ha accolto le auto storiche della Freccia Rossa lungo tutte le vie e le piazze del centro. Clima amplificato dai festeggiamenti per la promozione del Parma che, con la vittoria a La Spezia, si è garantito il ritorno in Serie A.

La quarta e ultima tappa della 1000 Miglia 2018, partita nelle prime ore da Parma, ha fatto il suo arrivo all’Autodromo di Monza per il ristoro prima del rush finale. Dopo aver attraversato Salsomaggiore Terme, Piacenza e Lodi, le vetture d’epoca hanno sfilato sotto le guglie del Duomo di Milano per il timbro, in uno scenario a dir poco unico per tutti i partecipanti alla corsa e i molti spettatori presenti. I motori hanno poi rombato nel rinnovato museo storico Alfa Romeo ad Arese, per fare il loro ingresso all’Autodromo. Il tratto finale della gara di regolarità vedrà ora i passaggi da Bergamo, Chiari, Ospitaletto, prima di tagliare il traguardo alle 16:00 sulla pedana di Viale Venezia a Brescia.

(Ph: Facebook – 1000Miglia) / https://www.vvox.it

1000 Miglia 2018: l’arrivo a Brescia con notte bianca

Festa a Brescia il 19 maggio per l’arrivo di 450 auto

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È previsto per il pomeriggio di sabato 19 maggio il ritorno a Brescia dei ben 450 veicoli (appartenenti a 73 diverse case costruttrici, di cui 10 appartenenti alla categoria militare) che taglieranno il traguardo della 1000 Miglia 2018, gara di regolarità per auto d’epoca e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, volta a rievocare, quest’anno per la trentaseiesima volta, la celebre “Mille Miglia”, anche conosciuta con il nome di “Freccia Rossa”, corsa di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. La regola vuole che a questo viaggio/competizione di ben 1.743 chilometri, divisi fra 112 prove cronometrate e 6 prove di media oraria, vi possano partecipare solo i modelli che corsero la corsa originaria.

Dopo aver affrontato le tappe Brescia-Cervia/Milano Marittima, Cervia/Milano Marittima-Roma e Roma-Parma, i 725 equipaggi, provenienti da ben 34 nazioni, sabato percorreranno l’ultima manche che, dopo settantanni, passerà da Milano, con un controllo timbro per la prima volta in Piazza Duomo, e avrà il suo epilogo a Brescia, dove per celebrare i protagonisti della corsa rossa è stata organizzata la 1000 Miglia The Night, una “notte bianca” bresciana che dalle 19 e 30 impazzerà nelle piazze simbolo della città e in tutto il centro storico. Tanti gli eventi in programma tra cui il concerto di Annalisa alle 22 e 30 in Piazza della Loggia, subito dopo la premiazione dei primi tre classificati alla gara e il Brescia Photo Festival 2018. Anche quest’anno la gara è stata seguitissima dal pubblico, che assiepato lungo le strade italiane, ha potuto ammirare una rassegna completa dell’automobilismo sportivo prodotto dagli anni Venti agli anni Cinquanta (quest’anno ben 101 automobili avevano già preso parte ad una delle edizioni tra il 1927 al 1957) e che Enzo Ferrari, nel 1988, definì “un museo viaggiante unico al mondo”.

http://www.vogue.it di Paola Aurucci e Carlo Ducci

1000 Miglia 2018: 2a tappa agli specialisti della regolarità

La 1000 Miglia 2018 è nelle mani dei campioni del cronometro, che si ritrovano al vertice delle classifiche delle prove di precisione. A dimostrarsi più regolare è l’argentino Tonconogy.

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UN ARGENTINO GUIDA LE DANZE – I concorrenti della 1000 Miglia 2018 questa sera arriveranno a Parma, terza città di tappa dopo Cervia e Roma. Dala capitale la gara è ripartita avendo come leader della classifica l’equipaggio argentino Juan Tonconogy-Barbara Ruffini (vincitori già di due edizioni della 1000 Miglia) su Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933. 41.803 i suoi punti, contro i 41.376 dell’equipaggio secondo in classifica, Andrea Vesco-Andrea Guerini, su Alfa Romeo 6C 1750 Zagato del 1929. Terzi con 41.153 punti sono Andrea Belometti-Doriano Vavassori su Lancia Lambda VIII Casaro anche questa del 1929.

SHOW DI PRECISIONE – Il confronto è tra gli specialisti della regolarità, e in modo particolare della regolarità “all’italiana”, che consiste appunto di misurarsi su brevi basi di pochi metri. I rilevamenti avvengono dai pressostati fissati sull’asfalto e le misurazioni sono effettuate al centesimo di confronto. Nella giornata di giovedi le prove di precisione effettuate sono state 43, distribuite appunto sul percorso da Cervia a Roma, con passaggi a Pesaro, San Marino, San Sepolcro, Arezzo, Cortona, Orvieto, Amelia.

L’IMPORTANZA DELLA REGOLARITÀ – Diversi altri concorrenti hanno la migliore prestazione in diverse prove (Moceri 5; Vesco 4 e Patron 4; oltre diversi con 3 successi ciascuno). Tonconogy ha vinto solo una prova, ma è stato molto regolare, arrivando a conquistare la testa della classifica provvisoria alla quindicesima prova della giornata (la 36esima complessiva della gara) e non è stato più scalzato, nonostante l’impegno di assi della regolarità come Moceri, Vesco, Sisti e compagnia. Ciò non significa che i giochi siano fatti. Tutt’altro. Roma è soltanto metà gara, e nelle due prove rimanenti tutto può davvero succedere. Dopo l’arrivo a Parma della sera di venerdi, resterà solo l’ultima tappa, verso Brescia transitando da Milano e Monza.

https://www.alvolante.it

1000 Miglia 2018 a Milano, orari e percorso: tutte le strade interessate

La Mille Miglia torna a Milano dopo 70 anni: sabato 19 maggio 2018 i 450 equipaggi dei partecipanti all’edizione del 2018 della storica corsa attraversano il cuore del capoluogo lombardo, in omaggio al luogo dove fu ideata.

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La partenza da Brescia mercoledì 16 maggio, e poi Ferrara, Cervia, San Marino, Arezzo, Orvieto, Roma, Monteriggioni, Lucca, Sarzana e Parma: queste le tappe della 1000 Miglia 2018 prima dell’arrivo a Milano la mattina di sabato 26 maggio nel corso della quarta e ultima tappa Parma-Brescia. Il passaggio a Milano della trentaseiesima rievocazione della gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957 è coronato dal Controllo del Timbro in piazza Duomo, in uno scenario affascinante e carico di storia. La breve sosta offre al pubblico di Milano la possibilità di ammirare da vicino alcuni capolavori della storia dell’automobilismo.

A che ora è possibile vedere il passaggio delle auto d’epoca? Dalle 9.00 per quanto riguarda il Mercedes-Benz Challenge e il Ferrari Tribute dalle 9.00; dalle 10.15 alle 13.30 per le auto 1000 Miglia.

Di seguito il percorso previsto per il passaggio della 1000 Miglia 2018 a Milano: provenienza dal raccordo Autostrada del Sole, via Giovanni Battista Cassinis, via Carlo Marocchetti, piazzale Luigi Emanuele Corvetto, corso Lodi, piazzale Lodi, corso Lodi, porta Romana, corso di Porta Romana, piazza Giuseppe Missori, via Giuseppe Mazzini. Il clou dell’evento è piazza del Duomo, per il Controllo del Timbro a partire dalle 9.00 e fino alle 13.30 circa. Il percorso prosegue poi in via Giuseppe Mengoni, via Santa Margherita, piazza della Scala, via Alessandro Manzoni, piazza Cavour, via Filippo Turati, piazza della Repubblica, via Monte Santo, piazzale Principessa Clotilde, bastioni di Porta Nuova, piazza 25 Aprile, via Francesco Crispi, bastioni di Porta Volta, piazzale Biancamano, viale Elvezia, viale Giulio Douhet, viale Francesco Melzi d’Eril, corso Sempione, piazza Firenze, viale Certosa, piazzale Francesco Accursio, viale Certosa, controviale viale Certosa, piazzale ai Laghi, via del Ghisallo, via Bressanone, via Gallarate verso Arese.

Dopo il passaggio della 1000 Miglia 2018 a Milano, i veicoli si dirigono verso Arese e il rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, conosciuto anche come la macchina del tempo, dove vengono disputate alcune prove cronometrate sul piccolo circuito dell’ex stabilimento del Biscione. È questo un omaggio, a novant’anni di distanza, alla vittoria di Campari e Ramponi del 1928, con l’Alfa Romeo 6C 1500 SS. Di seguito, il tracciato di gara prevede il passaggio all’Autodromo Nazionale di Monza, prima di esaurirsi sulla pedana di viale Venezia a Brescia, città dalla quale, come da tradizione, la corsa più bella del mondo prende il via mercoledì 16 maggio.

Mille Miglia, la storia

Nei primi anni Venti, in pieno clima futurista, Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Renzo Castagneto (i tre bresciani tra i futuri fondatori), gareggiando con le loro macchine in velocità con il treno, si recavano ogni settimana a Milano, al Biffi in Galleria, covo degli appassionati di automobilismo quali Borzacchini, Brilli Peri, Danese, Nuvolari e Varzi. Qui conobbero il quarto moschettiere Giovanni Canestrini, giornalista responsabile dei motori per la Gazzetta dello Sport. I quattro amici, proprio in Galleria, decisero di «creare qualcosa di assolutamente nuovo e sensazionale, per scuotere il mondo dell’automobilismo dal torpore e ricordare le nostre tradizioni sportive». A quegli incontri seguì l’appuntamento a casa di Canestrini, a Milano, in via Bonaventura Cavalieri, dove il 2 dicembre 1926 fu deciso di organizzare una corsa da Brescia a Roma e ritorno.

Il percorso ipotizzato misurava 1600 km e Franco Mazzotti disse: «Cioè mille miglia; e allora perché non Coppa delle 1000 Miglia?». Meno di quattro mesi più tardi, il 26 marzo 1927, una vettura costruita proprio a Milano, l’Isotta Fraschini condotta da Aymo Maggi e Bindo Maserati fu la prima a partire da viale Venezia a Brescia verso Roma. La leggenda della Freccia Rossa aveva preso il via.

Il percorso della Mille Miglia, tuttavia, non prevedeva il passaggio nel capoluogo lombardo. Fu solo nel 1947 che la corsa transitò per la prima volta nel territorio milanese. Durante il periodo bellico, i ponti sul fiume Po erano stati distrutti e, nel 1947, non ancora completamente ricostruiti. Al ritorno da Roma, per non rischiare il passaggio su ponti provvisori o di barche, gli organizzatori furono costretti a deviare la corsa su Torino, dove si trovava l’unico ponte in grado di reggere in sicurezza il passaggio di ottantotto auto da competizione. Per questo motivo, sia nel 1947 sia nel 1948, la Mille Miglia passò in provincia di Milano nel suo ritorno verso Brescia, senza però entrare in città.

Mille Miglia 2018: tappe e percorso

Sono quattro le tappe della Mille Miglia 2018, da Brescia a Roma e ritorno, che si svolgono da mercoledì 16 a sabato 19 maggio lungo i 1743 km di strade italiane dalla suggestiva bellezza paesaggistica e artistica: da Brescia a Cervia-Milano Marittima, da Cervia-Milano Marittima a Roma, da Roma a Parma e da Parma a Brescia. 112 le prove cronometrate e 6 le prove di media oraria. La corsa simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, capace di coniugare tradizione e innovazione, sportività ed eleganza, internazionalità e stile di vita italiano, vive anche quest’anno il prologo di due eventi collaterali riservati a 130 vetture moderne: il Ferrari Tribute to Mille Miglia e il Mercedes Benz Mille Miglia Challenge.

Le vetture partecipanti sono state selezionate sulle 725 iscrizioni provenienti da 44 paesi distribuiti in tutti i 5 continenti. Gli equipaggi accettati, che partecipano alla Mille Miglia 2018, sono 450, per un totale di 900 persone, originari di 34 diversi paesi, di tutti i continenti. Gli italiani rappresentano circa il 30% degli accettati. Tenuto conto che molti equipaggi sono composti da persone di diversa nazionalità, i conteggi si riferiscono alle singole persone. Il paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con 285 accettati, 28% del totale; l’Olanda si conferma al secondo posto, con 149 accettati, seguita da Germania (98 accettati) e Regno Unito (73). Crescono ancora le partecipazioni del Belgio (64 accettati), degli Stati Uniti d’America (58) e degli appassionati Giapponesi (26). Le 450 automobili accettate alla 1000 Miglia 2018 appartengono a 73 marche diverse. La casa automobilistica più rappresentata è Fiat con 49 vetture; a seguire Alfa Romeo con 47, Jaguar con 35 e Mercedes-Benz con 33.

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San Marino saluta il passaggio della 1000 Miglia 2018, splendide vetture in centro storico

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Il centro storico di San Marino, ravvivato dall’atmosfera di festa e dal rombo possente dei motori, ha accolto giovedì il passaggio della 1000 Miglia, che ha portato sul Titano splendide vetture e personaggi di rilievo. A dare il benvenuto agli equipaggi che giungevano al controllo timbro in Piazza della Libertà è stato Francesco Brigante, che ha intrattenuto il pubblico raccontando episodi e aneddoti legati alla mitica corsa. Molti i visitatori stranieri, soprattutto tedeschi e britannici, oltre a numerosi esponenti della stampa internazionale, ospiti della Vetrano Production. Grazie alla sinergia con 1000 Miglia si rinnova la soddisfazione per un evento che esprime appieno il concetto di eccellenza a cui punta la Repubblica di San Marino. Un rinnovato e caloroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione.

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1000 Miglia: in vantaggio il duo Vesco-Guerini

La Freccia Rossa ha raggiunto la Toscana, dopo aver passato l’Emilia Romagna. Tanto coinvolgimento e tante emozioni per le migliaia di visitatori presenti.
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(red.) La 1000 Miglia 2018 è giunta ad Arezzo per l’intermezzo della seconda tappa partita all’alba da Cervia-Milano Marittima. Gli equipaggi dei “gioielli” a quattro ruote, dalla bellezza e dal fascino senza tempo, sostano nella “città dell’oro” prima di riprendere la corsa verso Roma dove alle 20:15 di stasera taglieranno il traguardo.

Fino alla prova di precisione PM1 – Panoramica, si attesta in vetta alla classifica, con 22289 punti, l’Alfa Romeo 6C 1750 Zagato del 1929 dell’equipaggio bresciano composto da Andrea Vesco e Andrea Guerini. Segue, con 22263 punti, il duo argentino Juan Tonconogy-Barbara Ruffini a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933. In terza posizione, con 22260, la Lancia Lambda VIII serie Casaro del 1929 di Andrea Belometti e Doriano Vavassori.

Questa mattina non sono mancate le grandi emozioni, soprattutto l’entusiasmo contagioso delle numerose scolaresche accorse ai margini delle strade, come a Tavullia, la città del campione di Moto GP Valentino Rossi. Ma anche la passione trasmessa dai turisti, come a San Marino, l’unica Repubblica estera attraversata dalla gara di regolarità che procede senza imprevisti. Non poteva mancare la schiera di famiglie in versione picnic ai bordi delle strade collinari tra l’Emilia-Romagna e la Toscana. A supportare piloti e co-piloti anche il signor Giuseppe Zioni, alias “Mister Croccantino”, che da molti lustri, a bordo del suo furgoncino, segue la corsa per rifocillare i partecipanti con i suoi snack omaggio a base di nocciole, mandorle e cioccolato.

Ottima risposta in termini di pubblico e calore anche a Gabicce, Casteldimezzo, Panoramica, Pesaro e Sansepolcro, tra gli scorci e le città dell’Italia più bella. Dopo il pranzo, alle 13:45, piloti e copiloti ripartiranno in direzione Palazzo del Pero, Cortona, Castello della Sala e Orvieto. A seguire i passaggi a Baschi e Amelia. In serata per le auto d’epoca si staglieranno all’orizzonte i monumenti romani. Alle 20:15, infatti, la Freccia Rossa arriverà nella Capitale per il taglio del traguardo della seconda tappa e la passerella in via Veneto.

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Mille Miglia 2018, tappa a Milano: dove passano le auto e che percorso fanno

La carovana per la prima volta sarà in Duomo

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Una delle auto partecipanti nelle scorse edizioni (foto Mille Miglia/Facebook)

Per la prima volta nella sua storia, la Mille Miglia, la corsa di regolarità più nota al mondo, passerà a Milano.
Non ci sarà un vero e proprio blocco del traffico, sabato 19 maggio 2018: la polizia locale, mano a mano che passerà il serpentone d’auto, darà la precedenza al flusso (proveniente da Lodi) per permettere l’attraversamento della città fino al Museo dell’Alfa Romeo, e da lì all’autodromo di Monza.

Il gruppo passa da Lodi, lungo la via Emilia, verso le 9. Le macchine storiche è stimato arrivino in città intorno alle 10 di sabato mattina, con lungo serpentone che prosegue fino al primo pomeriggio. Ecco il percorso: provenienza dal raccordo Autostrada del Sole, via Giovanni Battista Cassinis, via Carlo Marocchetti, piazzale Luigi Emanuele Corvetto, corso Lodi, piazzale Lodi, corso Lodi, porta Romana, corso di Porta Romana, piazza Giuseppe Missori, via Giuseppe Mazzini Piazza del Duomo (Controllo Timbro): Mercedes-Benz Challenge e Ferrari Tribute dalle ore 9; auto 1000 Miglia dalle 10:15 alle 13:30.

Poi via Giuseppe Mengoni, via Santa Margherita, piazza della Scala, via Alessandro Manzoni, piazza Cavour, via Filippo Turati, piazza della Repubblica, via Monte Santo, piazzale Principessa Clotilde, bastioni di Porta Nuova, piazza 25 Aprile, via Francesco Crispi, bastioni di Porta Volta, piazzale Biancamano, viale Elvezia, viale Giulio Douhet, viale Francesco Melzi d’Eril, corso Sempione, piazza Firenze, viale Certosa, piazzale Francesco Accursio, viale Certosa, controviale viale Certosa, piazzale ai Laghi, via del Ghisallo, via Bressanone, via Gallarate verso Arese.

Dopo il passaggio a Milano, i veicoli si dirigeranno verso Arese e il rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, conosciuto anche come “la macchina del tempo”, dove saranno disputate alcune prove cronometrate sul piccolo circuito dell’ex stabilimento del Biscione. Sarà questo un omaggio, a novant’anni di distanza, alla vittoria di Campari e Ramponi del 1928, con l’Alfa Romeo 6C 1500 SS.

Di seguito, il tracciato di gara prevede il passaggio all’Autodromo Nazionale di Monza, prima di esaurirsi sulla pedana di viale Venezia a Brescia, città dalla quale, come da tradizione, “la corsa più bella del mondo” prenderà il via mercoledì 16 maggio.

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1000 Miglia 2018: in migliaia alla partenza

La carovana della Freccia Rossa è partita nel primo pomeriggio alla volta del Lago di Garda. Poi Mantova e Ferrara. In serata raggiungerà Ravenna e Cervia.

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(red.) Erano diverse migliaia i cittadini, anche stranieri, giunti a Brescia per vedere la partenza della 1000 Miglia 2018. Sin dalle prime ore della mattinata, infatti, il centro storico cittadino è stato preso letteralmente d’assalto dagli appassionati della manifestazione, e dal carosello dell’organizzazione. Inevitabile qualche disagio al traffico nel corso della mattinata, con metropolitana e mezzi pubblici super frequentati che, comunque, hanno retto al movimento eccezionale.

La Freccia Rossa è partita senza gravi intoppi, raggiungendo il lago di Garda per un nuovo bagno di folla. Nel corso della giornata la carovana fatta di bolidi d’epoca raggiungerà Cervia Milano Marittima. La tappa prevede il passaggio nelle seguenti località: Desenzano e Sirmione del Garda, al Parco Sigurtà di Valeggio Sul Mincio, Mantova, Ferrara, Comacchio e Ravenna. Terminerà a Cervia-Milano Marittima intorno alle 22.

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Mille Miglia 2018, Alfa Romeo in pole

Nella squadra ufficiale della casa del Biscione, il bassista dei Coldplay Guy Berryman, il cantante Piero Pelù e il pilota Derek Hill
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Conto alla rovescia per l’edizione 2018 della Mille Miglia, in programma da 16 al 19 maggio sullo storico tracciato Brescia-Roma-Brescia. Alla leggendaria corsa “più bella del mondo” parteciperà, fra gli altri, la squadra ufficiale Alfa Romeo , composta da professionisti delle corse e artisti di fama internazionale.

Tra questi il bassista dei Coldplay Guy Berryman, il cantante Piero Pelù e il pilota Derek Hill. Una parata di stelle che renderà ancora più entusiasmante questa 36esima edizione.

Per quanto riguarda Alfa Romeo, quest’anno ricorre il 90esimo anniversario della sua prima vittoria nella gara che si svolse dal 1927 al 1957. E con 47 vetture partecipanti, tra ufficiali e dei privati, la casa del Biscione schiera uno dei gruppi più numerosi dell’intera manifestazione, superato solo dalla compagine del marchio Fiat con 49 auto in gara.

Tra gli esemplari spiccano le quattro rarità – modelli 6C 1500 SS, 6C 1750 GS, 1900 SS e 1900 Sport Spider – messe a disposizione dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) e appartenenti alla collezione di FCA Heritage, il dipartimento del Gruppo che tutela e promuove il patrimonio storico dei brand italiani di FCA.

Gli occhi di tutti gli appassionati saranno puntati sulla 1500 Super Sport del 1928, carrozzata dagli Stabilimenti Farina, che celebra i 90 anni trascorsi dalla memorabile vittoria del modello alla 1000 Miglia del 1928. In tempi recenti la vettura del Museo Storico Alfa Romeo si è già aggiudicata la rievocazione storica della Mille Miglia nel 2005 e nel 2007. Nello stesso anno ha conquistato il gradino più alto del podio alla “1000 Millas Sport” in Argentina, successo ripetuto nel 2008. La 6C 1500 Super Sport del 1928 è equipaggiata con un motore 6 cilindri da 1487 cc che sviluppa una potenza massima di 76 CV a 4.800 giri/min e raggiunge la velocità massima di 140 km/h. Tra il 1928 e 1929 è stata prodotta in 31 esemplari.

La vettura partirà con il numero di gara 30, lo stesso sfoggiato dall’esemplare che, nel 1928, conquistò la prima vittoria Alfa Romeo alla Mille Miglia con Giuseppe Campari e Giulio Ramponi. A condurla in gara Giovanni Moceri, attuale detentore del titolo di Campione Italiano Grandi Eventi ACI Sport e già vincitore delle più importanti competizioni italiane di regolarità storica: dalla Mille Miglia alla Targa Florio, alla Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In pista anche la 6C 1750 Gran Sport, modello leggendario con cui Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti vinsero la gara bresciana nel 1930. Oltre al mito del “sorpasso a fari spenti”, quella gara vide il pilota mantovano conquistare il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso. La carrozzeria venne realizzata dall’atelier milanese Zagato e tuttora suscita l’ammirazione di quanti hanno la fortuna di vederla. La vettura sarà condotta da Roberto Giolito, designer automotive di fama internazionale e attualmente responsabile del dipartimento FCA Heritage.

Lo schieramento ufficiale Alfa Romeo è completato dalla 1900 Sport Spider del 1954 e dalla 1900 Super Sprint del 1956. La prima è una rarissima spider da corsa – prodotta in soli due esemplari – equipaggiata col motore a 4 cilindri bialbero della “1900” a carter secco, portato a 138 Cv di potenza massima, che le consente di raggiungere i 220 km/h grazie anche a un peso di 880 chili e a un’aerodinamica particolarmente efficiente. Contraddistinta dall’innovativo design ad opera di Bertone, la 1900 Sport Spider è dotata di cambio a 5 marce e di ponte posteriore De Dion: prestazioni e guidabilità sono da vettura moderna, reattiva e sincera, con un’elevata tenuta di strada.

Questa vettura sarà condotta in gara da un equipaggio d’eccezione, composto da Guy Berryman e Derek Hill. Il primo, musicista di fama internazionale, è il bassista del gruppo britannico Coldplay, che ha all’attivo oltre 80 milioni di dischi venduti. Grande collezionista di auto storiche, molte delle quali italiane, Guy Berryman si alternerà al volante della 1900 Sport Spider con Derek Hill, pilota automobilistico professionista e figlio di Phil Hill, il primo campione americano della storia della Formula 1 nel 1961 con la Ferrari.

Entusiasta appassionato di vetture storiche, che ama guidare su strada e in pista, Derek Hill è “Master of Ceremonies” di Pebble Beach, il più importante concorso d’eleganza per auto d’epoca al mondo, ed ha un legame particolare con la Casa del Biscione avendo imparato a guidare da bambino proprio su un’Alfa Romeo GTV di proprietà del padre. Per un singolare ricorso storico, lo stesso Phil Hill fu, nel 1979, il testimonial dell’Alfa Romeo Mille Miglia Sprint Veloce, un’edizione limitata della vettura realizzata appositamente per il mercato statunitense e dedicata alla leggendaria competizione.

A chiudere il quartetto di vetture Alfa Romeo ufficiali in gara la 1900 Super Sprint del 1956, elegante coupé carrozzata da Touring che rappresenta la declinazione “gran turismo” della 1900, “la vettura da famiglia che vince le corse”, come recitava il claim che la rese celebre negli anni Cinquanta. La 1900 SS non è certo nuova all’impresa bresciana, ed anzi negli anni Cinquanta, quando si correva ancora la Mille Miglia agonistica, era la vettura preferita da molti piloti privati perché garantiva prestazioni e affidabilità.

Infine, tra le numerose vetture Alfa Romeo portate in gara da collezionisti privati, merita una segnalazione particolare la Giulietta Sprint del 1955 di Piero Pelù.

La sua vettura, che ha beneficiato recentemente di un accurato restauro, ha ricevuto il “Certificato d’Origine” di Alfa Romeo Classiche, il documento che riporta le specifiche di produzione del singolo numero di telaio contenute nei registri di produzione della Casa madre. Navigatrice d’eccezione della star italiana la compagna Gianna Fratta, una delle direttrici d’orchestra più conosciute ed apprezzate nel panorama internazionale.

http://www.repubblica.it/motori/sezioni/classic-cars/

1000 Miglia, domani a Ravenna e Cervia

La rievocazione farà tappa in piazza del Popolo alle 21, poi si sposterà a Cervia. La mattina dopo ripartirà da Milano Marittima
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Ravenna, 15 maggio 2018 – La 1000 Miglia è in arrivo a Ravenna e Cervia. L’edizione n.36 della rievocazione della corsa di velocità disputata tra il 1927 e il ’57 transiterà domani sera da piazza del Popolo a Ravenna, poco dopo le 21, e si dirigerà poi a Cervia. Il primo appuntamento è dunque dopo cena in piazza del Popolo per il ‘timbro’, anche se il tradizionale prologo del ‘tribute’ Mercedes e Ferrari è previsto dalle 19.30. Poi, la carovana si sposterà a Cervia per l’arrivo vero e proprio della tappa della 1000 Miglia, in piazza Costa, mentre le 130 vetture del ‘tribute’ transiteranno da piazza Garibaldi per fare tappa a Pesaro. Giovedì 17 maggio, alle 6.30, da via Anello del Pino a Milano Marittima, verrà dato lo start della seconda tappa, la Cervia-Roma.

L’edizione 2018 è stata contraddistinta dalla sinergia (dopo le polemiche) che ha portato e rendere virtuoso il derby Cervia-Ravenna. Il capoluogo infatti, a maggio dell’anno scorso, si era candidato a essere sede di tappa. Una speranza sfumata successivamente a ottobre, quando la città fu esclusa anche dal tracciato per incomprensioni tra l’organizzazione dell’evento e l’amministrazione comunale. In seguito poi, in un incontro pacificatore, il sindaco ha salvato il passaggio dell’evento a Ravenna e così non mancherà anche quest’anno l’appuntamento.

I 725 equipaggi iscritti alla gara provengono da 44 Paesi distribuiti in tutti i 5 continenti; le iscrizioni provenienti dall’Italia rappresentano il 28% del numero totale. Sono 208 (su 1.450) gli iscritti dei quali non è possibile, al momento, determinare la nazionalità di appartenenza: in alcuni casi, si tratta degli equipaggi iscritti dalle Casa automobilistiche, che attendono fino all’ultimo per rendere noti i nomi degli occupanti; in altri casi, per motivi di sicurezza o riservatezza, i nomi resteranno coperti da una ‘X’ anche durante la gara. Gli esemplari che hanno preso parte ad almeno una delle 24 edizioni della 1000 Miglia di velocità, quella ‘vera’, disputata dal ’27 al ’57, sono 99. Gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono 121. Sono 44 i Paesi di provenienza delle richieste di partecipazione mentre gli equipaggi accettati provengono da 36 nazioni di tutto il mondo. Il Paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con 405 domande di partecipazione e 254 equipaggi accettati, il 28% del totale. La casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 47 vetture, a seguire Fiat (42), Jaguar (34) e Mercedes-Benz (33). Fra le iniziative collaterali si segnala quella di ‘Invasioni Poetiche’ di Livia Santini. Gli equipaggi saranno ‘invasi’ da poesie e fogli colorati di belle parole.

http://www.ilrestodelcarlino.it di ROBERTO ROMINI