Alfa Romeo alla Mille Miglia 2018: si festeggerà il 90° anniversario dalla prima vittoria

Campari e Ramponi trovarono il successo l’1 aprile 1928

Alfa Romeo alla Mille Miglia 2018 – Nell’edizione 2018 della rievocazione storica della “corsa più bella del mondo” il Biscione festeggerà il 90° anniversario dalla prima vittoria, ottenuta l’1 aprile 1928 con la 6C 1500 Super Sport.

Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport – Mille Miglia 1928

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Alfa Romeo alla Mille Miglia 2018: si festeggerà il 90° anniversario dalla prima vittoria
Campari e Ramponi trovarono il successo l’1 aprile 1928

L’Alfa Romeo ha comunicato la propria partecipazione alla Mille Miglia 2018, sia in qualità di Automotive Sponsor che di festeggiata in quanto l’edizione numero 36 delle rievocazione storica coincide col 90° anniversario della sua prima vittoria alla corsa più bella del mondo che si svolse dal 1927 al 1957.

Esattamente l‘1 aprile 1928, l’Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport guidata da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi trovò il successo nella seconda edizione. La vettura, progettata da Vittorio Jano, percorse 1.618 km del tracciato con una media oraria di 84 km/h, centrando il primo degli 11 successi del Biscione.

All’evento saranno presenti alcune delle preziose auto d’epoca della collezione FCA Heritage, il dipartimento del Gruppo dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico dei brand italiani di FCA. Accanto ad esse 30 esemplari dei modelli Giulia e Stelvio cattureranno l’attenzione dei presenti, e saranno a disposizione dell’organizzazione come vetture ufficiali della Mille Miglia 2018.

Entrambi i modelli, che hanno abbracciato la gamma Alfa Romeo, hanno stabilito il record al Nurburgring nelle rispettive classi. L’ultimo pochi giorni fa con la Stelvio Quadrifoglio che ha percorso i 20,6 chilometri del tortuoso tracciato tedesco in 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi, diventando il SUV più veloce del mondo.

http://www.motorionline.com

La «Mille Miglia» torna a Bergamo Auto da leggenda in centro il 19 maggio

Torna per la seconda volta nella sua storia nella nostra città la classica competizione di auto d’epoca. Guarda il percorso.

La MilleMiglia 2018 torna a Bergamo: è stato presentato lunedì 9 ottobre a Palazzo Della Loggia a Brescia il percorso della manifestazione del prossimo anno. La più famosa corsa automobilistica di auto storiche torna nel capoluogo orobico sabato 19 maggio 2018, a due anni dal suo primo e unico passaggio nel centro città. Nel 2017 il Comune di Bergamo si vide costretto a dire no alla Mille Miglia, per la concomitanza dell’arrivo della 15ma tappa dell’edizione 100 del Giro d’Italia.

Ma il grande successo del passaggio a Bergamo del 2016 ha consentito di riproporre la nostra città all’interno del percorso 2018.

Bergamo – mille miglia sul sentierone – spettatori
(Foto by Beppe Bedolis)

«Siamo felici di poter ospitare anche il prossimo anno una delle manifestazioni motoristiche più famose al mondo – sottolinea l’assessore allo sport del Comune di Bergamo Loredana Poli – soprattutto perché la Mille Miglia è anche uno dei marchi italiani più conosciuti all’estero. Grazie anche a manifestazioni come questa valorizziamo Bergamo nel mondo: negli ultimi anni abbiamo lavorato molto per far conoscere la città all’esterno e iniziative come questa, che consentono di mostrare le ricchezze e le bellezze del nostro Paese, aiutano a valorizzare il brand della nostra città».

Il percorso 2018: https://twitter.com/comunedibergamo/status/917338654137253888

http://www.ecodibergamo.it

Mercedes-Benz Automotive Sponsor della Mille Miglia 2018

Anche per l’edizione 2018 Mercedes-Benz conferma il proprio impegno come Automotive Sponsor della Mille Miglia. Lo stretto legame che unisce Mercedes-Benz e la ‘Corsa più bella del mondo’, disputata in Italia dal 1927, abbraccia un arco temporale di quasi 90 anni. Tra i principali successi della Stella in questa competizione figurano la vittoria del primo pilota non italiano, Rudolf Caracciola, nel 1931 e lo straordinario successo di Stirling Moss nel 1955, che si aggiudicò il primo posto in classifica generale con il tempo record a tutt’oggi imbattuto di 10 ore, 7 minuti e 48 secondi.

Anche il prossimo anno, in veste di Automotive Sponsor della Mille Miglia, Mercedes-Benz contribuirà alla rievocazione di pagine memorabili nella storia del Motorsport. La Casa di Stoccarda ha, infatti, confermato la volontà di proseguire la storica collaborazione con gli organizzatori della Mille Miglia. Le affascinanti oldtimer della Stella saranno protagoniste a Brescia, partenza e arrivo della manifestazione, e lungo i 1.600 chilometri del percorso che conduce a Roma per far poi ritorno nel Capoluogo lombardo.

La partecipazione di Mercedes-Benz Classic, con straordinarie vetture della sua collezione, è divenuta ormai uno dei tradizionali highlight della Mille Miglia moderna. Nel 2017, 90° anniversario della storica gara su strada, hanno partecipato all’evento dodici affascinanti vetture storiche, guidate dai Brand Ambassador di Mercedes-Benz Classic e appassionati di automobilismo. Le moderne edizioni della Mille Miglia vengono disputate come gare di regolarità su percorsi ispirati fedelmente alla corsa su strada originale. La partecipazione delle vetture è riservata esclusivamente a modelli che hanno già preso parte alla Mille Miglia originaria, in un periodo compreso tra il 1927 e il 1957.

Il profondo legame tra Mercedes-Benz e la Mille Miglia affonda le proprie radici in un glorioso passato comune. La prima partecipazione della Stella alla Mille Miglia risale al 1930, quindi ad una delle prime edizioni dell’evento. Già in questa occasione, il pilota ufficiale Rudolf Caracciola, affiancato dal copilota Christian Werner, ottiene la 6ª posizione su una Mercedes-Benz SSK (‘Super-Sport-Kurz’ ovvero supersportiva corta). L’anno successivo Caracciola con il copilota Wilhelm Sebastian, vince la Mille Miglia 1931 su una Mercedes-Benz SSKL (‘Super-Sport-Kurz-Leicht’ ovvero supersportiva corta leggera): si tratta della prima vittoria ottenuta da un pilota non italiano.

Alla Mille Miglia del 1952 debutta la Mercedes-Benz 300 SL Sport-Prototipo (W 194), la prima vettura da competizione del Marchio di Stoccarda sviluppata ex novo dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1955 Stirling Moss e Denis Jenkinson conquistano il primo posto in classifica generale a bordo della Mercedes-Benz 300 SLR Sport-Prototipo (W 196 S) seguiti dal loro collega di scuderia Juan Manuel Fangio. La sportiva 300 SL ‘Gullwing’ (W 198) trionfa poi nella classe Gran Turismo oltre i 1.300 cm³ di cilindrata, mentre la 180 D (W 120) ottiene la vittoria nella classe Diesel. Nel 1956 riscuotono successi la berlina di lusso 220 ‘Ponton’ (W 180) e una Mercedes-Benz 190 SL (W 121).

Il legame tra il Marchio della Stella e la storica competizione automobilistica si riflette anche nella collaborazione tra Mercedes-Benz Classic e il Museo Mille Miglia, ospitato nel complesso monastico di Sant’Eufemia della Fonte, alle porte di Brescia.

http://www.megamodo.com

Mille Miglia 2018: passerà da Ferrara e dalla “new entry” Comacchio

“Mille Miglia Ferrara 2018 Memorial Cesare Borsetti”: inizia ufficialmente il countdown.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2018 svoltasi oggi alle ore 11 nello splendido Salone Vanvitelliano presso il Palazzo della Loggia di Brescia era presente Nicola Borsetti, titolare dell’Agenzia di Comunicazione Studio Borsetti che come di consueto si occuperà dell’organizzazione con il sostegno di Comune e Camera di Commercio, che non nasconde la propria grande soddisfazione: “Ferrara senza la Mille Miglia non può esistere. In uno scenario in cui dominano continui cambiamenti e una concorrenza molto agguerrita di tante città italiane, anche nel 2018 la città degli Estensi è stata scelta come protagonista e per lo Studio Borsetti sarà la diciannovesima edizione alla regia organizzativa”.

La Mille Miglia, il museo viaggiante unico al mondo con oltre 450 capolavori di design e meccanica, arriverà a Ferrara mercoledì 16 maggio per sfilare nel centro storico, preceduta dal Ferrari Tribute to Mille Miglia e Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge con oltre 150 equipaggi a bordo di autovetture soprattutto moderne.
Mille Miglia 2018 passerà anche da Comacchio

Foto postata su Facebook dal sindaco della città lagunare, Marco Fabbri

http://www.telestense.it/

La Mille Miglia farà tappa a Parma anche nel 2018: sfilata venerdì 18 maggio

Per la quarta volta Parma è stata scelta per la competizione, presentata a Brescia

La Mille Miglia 2018 farà tappa a Parma, nella serata di venerdì 18 maggio, per il quarto anno consecutivo. Il sindaco Federico Pizzarotti e l’assessore al turismo Cristiano Casa hanno partecipato, questa mattina, a Brescia, alla presentazione ufficiale della prestigiosa kermesse che si è svolta nel salone vanvitelliano del Palazzo della Loggia sede del Comune di Brescia. Si rinnova, anche per il 2018, quindi, la magia di una manifestazione che ha assunto sempre più una connotazione internazionale per i risvolti legati alla tradizione, al turismo ed alla cultura.

Il calendario dell’iniziativa, che prenderà avvio da Brescia giovedì 16 maggio 2018, è stato illustrato da Piergiorgio Vittorini, presidente dell’Automobil Club di Brescia; da Aldo Bonomi, Presidente di 1000 Miglia Srl; dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono, da Franco Gussalli Beretta, Vice Presidente di1000 Miglia Srl e da Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl.
Come avviene dal 2016, la Mille Miglia si disputa su quattro tappe, per altrettante giornate ma, importante novità del 2018 la corsa – anziché di giovedì – prenderà il via un giorno prima, mercoledì 16, e tornerà a Brescia, in via Venezia, nel pomeriggio di sabato 19 maggio. Poco più tardi, sul palco di Piazza della Loggia, avverrà la premiazione del vincitore della gara.
La prima tappa, con partenza nel primo pomeriggio di mercoledì 16 maggio, dopo il passaggio a Desenzano e Sirmione, al Parco Sigurtà di Valeggio Sul Mincio e a Mantova, Ferrara e Comacchio, si concluderà a Cervia – Milano Marittima.

Il giorno dopo, giovedì 17 maggio, dopo i passaggi da Pesaro e nella Repubblica di San Marino e l’attraversamento di località come Arezzo, Cortona e Orvieto, la seconda tappa porterà i concorrenti a Roma, per la consueta passerella notturna nella città eterna. Venerdì 18, il percorso dalla capitale resterà pressoché invariato fino a Siena. Tra le novità 2018, il passaggio da Lucca e lungo la Versilia.

Terminati i lavori di ripristino dell’antica strada, la Mille Miglia potrà percorrere il tratto dell’edizione del 1949, tra Sarzana ed il Passo della Cisa. Comprese le edizioni rievocative, il 1949 fu l’unico anno in cui la Freccia Rossa valicò la Cisa, si tratta per il 2018 di un ritorno dopo 59 anni.

La terza tappa, venerdì 18 maggio, sarà conclusa ancora una volta a Parma. La città negli scorsi anni ha sempre riservato un’entusiastica accoglienza alla Freccia Rossa; da qui il sabato mattina la carovana si rimetterà in viaggio verso Brescia. Risalendo verso l’arrivo, la Freccia Rossa attraverserà Lodi, proseguendo verso Nord. La Mille Miglia, poi, disputerà alcune prove all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza per proseguire, poi, attraverso Bergamo e la Franciacorta, prima di rientrare a Brescia.
Le iscrizioni apriranno il prossimo 24 ottobre, compilando schede e dati sul sito www.1000miglia.it.

http://www.gazzettadiparma.it/

Mille Miglia, un assaggio dell’edizione 2018

LA CORSA PIÙ BELLA DEL MONDO

Prenderà il via mercoledì 16 maggio 2018 la trentaseiesima edizione della rievocazione della Mille Miglia, presentata questa mattina nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia.

Il classico percorso verso Roma e ritorno terminerà a Brescia il sabato con tappe a Cervia-Milano Marittima, Roma e Parma.

Quattro giorni di viaggio attraverso l’Italia più bella: passaggi nelle tradizionali località della Corsa e ritorni attesi da tempo. Le iscrizioni si apriranno il 24 ottobre.

Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Mille Miglia in località nelle quali era assente da qualche anno: nel 2018, proseguendo con la medesima filosofia, sono state apportate alcune variazioni al tracciato.

https://www.giornaledibrescia.it/

Mille Miglia e Targa Florio al MotorVillage Fca Rond-Point des Champs-Elysées

Fino al 21 novembre la rassegna parigina rende omaggio alle due leggendarie competizioni con l’esposizione delle rarissime Alfa Romeo RL Super Sport MM del 1927 e 33 TT 12 del 1975, della collezione Fca Heritage

Mille Miglia e Targa Florio al MotorVillage Rond-Point des Champs-Elysées. Fino al 21 novembre la rassegna parigina rende omaggio alle due leggendarie competizioni con l’esposizione delle rarissime Alfa Romeo RL Super Sport MM del 1927 e 33 TT 12 del 1975, della collezione Fca Heritage.
Dal 28 settembre al 21 novembre, Parigi ospita l’esposizione “Per l’amore della corsa”, una grande kermesse che permetterà al pubblico di scoprire due celebri competizioni italiane, famose in tutto il mondo, la Mille Miglia e la Targa Florio, che hanno contribuito a lanciare il mito sportivo di Alfa Romeo, Fiat e Abarth.
Il suggestivo evento è in programma al centralissimo MotorVillage Rond-Point des Champs-Elysées, lo showroom dei marchi Fca, tra l’altro luogo d’incontro per eventi culturali all’insegna del gusto italiano in tutte le sue forme.

Per l’occasione i visitatori potranno fare un tuffo nell’atmosfera tipica delle corse automobilistiche, di ieri e di oggi, grazie a uno speciale allestimento in cui si alternano meravigliose vetture storiche, che hanno partecipato alle due celebri sfide, e i suggestivi scatti di Giacomo Bretzel, fotografo di fama internazionale che ha seguito diverse rievocazioni storiche di entrambe le gare.
Direttamente provenienti dal Museo storico Alfa Romeo di Arese, denominato “La macchina del tempo”, e appartenenti alla collezione di Fca Heritage, saranno esposte due autentiche rarità Alfa Romeo come la RL Super Sport MM del 1927 e la 33 TT 12 del 1975.

“Sviluppata dal geniale ingegnere Carlo Chiti, l’Alfa Romeo 33 TT 12 Telaio Tubolare fece il proprio debutto a Spa nel 1973 e consentì al marchio di stravincere il Campionato del mondo Costruttori del 1975 ottenendo sette vittorie su otto gare disputate – spiegano al quartier generale – L’automobile si distinse particolarmente nella Targa Florio, in cui Nino Vaccarella e Arturo Merzario ottennero la decima vittoria del Biscione nella leggendaria kermesse.
Proprio nella competizione siciliana il marchio Alfa Romeo ha firmato alcune delle pagine più belle della sua storia sportiva conquistando 10 vittorie assolute, 3 secondi posti, 7 terzi posti e 10 giri più veloci. Un palmares straordinario che si arricchisce di due record: quello delle vittorie consecutive (6 successi dal 1930 al 1935) e quello delle doppiette, in tutto cinque. A queste si aggiungano le numerose vittorie di classe con le Giulietta SZ, e le Giulia GTA, TZ e TZ2”.

“Altrettanto rara è la seconda vettura Alfa Romeo esposta a Parigi – aggiungono gli organizzatori – la RL Super Sport MM che fu il primo modello del Biscione a partecipare alla Mille Miglia – “il più bel museo viaggiante al mondo” secondo la famosa definizione di Enzo Ferrari – nella sua prima edizione del 1927.
La storia del marchio Alfa Romeo è legata a doppio filo a questa leggendaria corsa: la Scuderia Alfa Romeo ha ottenuto 11 vittorie sulle 27 edizioni alle quali ha preso parte, segnando così un record che non potrà mai essere battuto. Progettata da Giuseppe Merosi, la RL Super Sport venne prodotta in 393 esemplari dal 1922 al 1927; si trattò del primo modello a vocazione sportiva del marchio milanese e ottenne oltre 90 vittorie”.

Da segnalare poi che oltre alle due vetture storiche fatte arrivare appositamente nella capitale francese dal Museo storico Alfa Romeo, i visitatori potranno ammirare anche altre rarità come la Maserati Tipo 63 “Birdcage”, modello in evidenza alla Targa Florio del 1961, e una Fiat Abarth 750 Coupé Zagato, in omaggio alla vittoria di classe ottenuta da questo modello alla Mille Miglia del 1957 (entrambe provenienti da collezioni private).
Ovviamente oltre alla splendida esposizione “Per l’amore della corsa” il pubblico avrà l’occasione per toccare con mano le ultime novità della gamma Fca, la sportiva Alfa Romeo Giulia e il nuovo Suv high performance Stelvio e poi ancora l’Abarth 124 spider e l’originale l’Abarth 695 XSR Yamaha Limited Edition, fino alla Fiat Spider 124, tutte vetture che rappresentano come sia forte il fil rouge che lega da sempre le auto del passato e quelle attuali, siano esse Alfa Romeo, Fiat o Abarth.

http://www.repubblica.it (m.r.)

I figli di Juan Manuel Fangio al Museo Mille Miglia di Brescia

La mostra sui 90 anni della mitica corsa resterà aperta fino al 7 gennaio prossimo. I modelli espostiUn incontro tra miti del motore: la Millemiglia e Juan Manuel Fangio, ovvero i suoi figli, eredi di uno dei piloti automobilistici più celebri e premiati di tutti i tempi, che l’altro giorno hanno visitato al Museo Mille Miglia di Brescia la mostra “90 Anni.

1000 Miglia”, in corso sino al prossimo 7 Gennaio 2018. Una mostra “viva”, perché fa ruotare le vetture esposte – e oltre 50 pezzi d’epoca si sono dati il cambio tra le sale del Museo – al cui fascino gli eredi di Fangio hanno saputo resistere al fascino della storia. Documentandosi sulla carriera sportiva del campionissimo nelle varie edizioni della Mille Miglia, hanno potuto ammirare le vetture che si sono passate il testimone per rappresentare la grande corsa bresciana, capolavori di grande fascino, che complessivamente hanno corso più di 70 edizioni della gara di velocità più bella d’Italia.

Fangio

Le auto arrivano da tutto il mondo, pronte a far conoscere il loro passato glorioso attraverso i totem touch screen e anche mediante un’innovazione di grande richiamo: i beacon. Si tratta di una tecnologia di comunicazione basata sul blue tooth grazie alla quale minuscoli trasmettitori blue-tooth, installati sulle auto, inviano un contenuto sullo smartphone del visitatore attivandovi il mini sito dedicato scaricabile attraverso l’app di Automotive Masterpieces, la societa’ di Sandro Binelli, ideatore e curatore della mostra. Innovativa e 2.0 l’esposizione, dunque: che merita certamente anche per questo di essere vista piu’?volte dagli appassionati.

Tra le vetture recentemente esposte, che hanno dato il cambio alle precedenti, troviamo la Fiat 508 CS Berlinetta Aerodinamica Tipo M.M. del 1935 telaio 508S076019 appartenente a una collezione svizzera che si aggiudicò il 14esimo posto alla Mille Miglia del 1936 guidata da Alberto Comirato e sua moglie Lia Dumas come co-pilota, la Giaur 750 Sport del 1950 telaio BT006 che corse la Mille Miglia del 1952 con Luigi Musso e la Parisotto Fiat 750 Sport Siata del 1952 che corse la Mille Miglia nel 1952 di proprieta’ di un collezionista americano.

Fangio

Molto interesse è stato suscitato dall’eccezionale esposizione delle Fiat 8V, vetture rarissime, di cui addirittura 6 esemplari – sui 114 costruiti in tutto! – ne sono esposte. In particolare, fin dal giorno dell’inaugurazione al Museo Mille Miglia si trova esposta la quarta Fiat 8V mai prodotta (telaio 106.000004) che corse ben quattro edizioni della Mille Miglia con diverse carrozzerie dal 1952 al 1955 e nel 1953 conquistò un 23esimo posto. Al fianco di questa meraviglia la Fiat 8V Vignale telaio 106.000052 che corse, non classificandosi, la Mille Miglia del 1955 con una straordinaria carrozzeria disegnata da Michelotti proprio per Vignale. Se già due 8V sono una rarità, è quasi un evento eccezionale poterne ammirare contemporaneamente altre quattro e per di più tutte con carrozzeria Zagato. La vettura con il telaio 106.00005 è l’unica 8V Spider carrozzata da Zagato e vanta un palmares eccezionale, 15ma alla Mille Miglia del 1952 e non classificata nel 1953. La “sorella” con il telaio 106.000059 è una delle tre vetture di pre-produzione Zagato e arriva addirittura dall’Australia. Soggiornerà tra le sale del Museo per riprendersi dalle fatiche dell’ultimo Gran Premio Nuvolari; una vettura che nel 1955 e nel 1956 corse la Mille Miglia certamente avrà molte storie da raccontare! E non sono certo da meno le altre, la macchina con il telaio 106.000062 arrivò 39° alla Mille Miglia del 1955 e 51° a quella del 1956. La 8V con il telaio 106.000083, infine, è una delle sei vetture dello stesso modello carrozzate da Zagato costruite con il tipico tetto a doppia gobba anche detto Double – Bubble. La macchina si piazzò 46° alla Mille Miglia del 1956.

Redazione http://www.agoramagazine.it

Va all’asta l’hotel Mille Miglia che ospita quasi 100 profughi

Il creditore procedente è banca Monte dei Paschi di Siena, che vanta un’ipoteca volontaria per un totale di 2 milioni di euro e ha fatto pignorare l’immobile nel 2016. Oggi scade il nuovo bando d’accoglienza per 3.344 richiedenti asilo

Nelle 21 camere dell’hotel Mille Miglia, tutti quei profughi proprio non ci stavano. Bisognava far posto per 76 persone, perché tanti sono i richiedenti asilo che la Prefettura ha scelto di mandare nell’albergo di via Sant’Eufemia per 35 euro al giorno a ospite. La necessità aguzza l’ingegno e, con qualche parete divisoria e una manciata di tendine in stile ospedale, la famiglia Vezzola (proprietaria dell’immobile) ha trasformato la sala da pranzo in una bella camerata. Stile anni ‘60 e ampliato nel 1977, l’hotel offre agli ospiti poca privacy ma tutte le biciclette di cui hanno bisogno, ben visibili dall’esterno. La soluzione non è però eterna: l’hotel Mille Miglia è stato pignorato alla Siral sas dei Vezzola con l’esecuzione immobiliare 408/2016 e andrà all’asta il 25 ottobre con un prezzo base di 864.000 euro.

Il creditore procedente è banca Monte dei Paschi di Siena, che vanta un’ipoteca volontaria per un totale di 2 milioni di euro e ha fatto pignorare l’immobile nel 2016. La faccenda non ha tolto il sonno alla Prefettura che, nonostante il pignoramento, ha prorogato la convenzione con la Siral sas per l’accoglienza dei 76 richiedenti asilo. Finché le aste andranno deserte, in un modo o nell’altro, i profughi potranno continuare a stare al Mille Miglia. La vicenda un po’ borderline ricorda quanto avvenuto a Borgo Machetto, resort di Desenzano finito all’asta (curiosità: anche in quel caso la banca creditrice è Monte dei Paschi) e in cui il gestore, Angelo Scaroni, aveva piazzato 31 richiedenti asilo dopo che il tribunale aveva messo i sigilli all’albergo, quattro stelle di lusso. In quel caso Prefettura e Comune non erano stati informati, al Mille Miglia invece tutto si è svolto regolarmente.

Un po’ di storia: Franco e Anita Vezzola hanno iniziato a ospitare i migranti con la crisi libica del 2011, l’albergo era chiuso da anni ma i gestori, con un investimento da 75mila euro, hanno fatto un restyling di stanze e bagni adattandoli al nuovo business. Inizialmente i richiedenti asilo erano 42 ma, con l’emergenza del 2015, il numero degli ospiti dell’hotel è raddoppiato e si è resa «necessaria» la trasformazione della sala da pranzo in camerata, vicenda ben documentata sulla perizia curata dall’ingegner Andrea Francesco Zini. Complici delle difficoltà finanziarie, la famiglia ha subito il pignoramento dell’hotel da parte di Mps e lo storico Mille Miglia sarà battuto all’asta tra un mese. A proposito di profughi, alle 12 di oggi scade il nuovo bando varato dalla Prefettura di Brescia per accogliere un totale di 3.344 migranti in tutta la provincia alla solita cifra di 35 euro al giorno per ospite (spesa totale presunta nel 2018: 42,7 milioni di euro). Privati e Coop che vogliono accogliere i richiedenti asilo hanno tempo fino alle 12 di oggi per presentare le domande e le buste saranno aperte domani alle 10. Secondo il bando, il singolo concorrente non potrà accogliere più di 300 richiedenti asilo ma il limite potrà essere superato se le offerte ritenute valide non coprissero l’intero fabbisogno.

http://brescia.corriere.it di Vittorio Cerdelli

Museo Mille Miglia di Brescia: tante auto da scoprire

Museo Mille Miglia di Brescia: tante auto da scoprire – La Fiat 8V

Cacho Fangio e…

Sandro BInelli

L’esposizione “90 Anni.1000 Miglia” – in corso al Museo Mille Miglia di Brescia sino al prossimo 7 Gennaio 2018 – continua a sorprendere con auto sempre nuove e dal passato affascinante.

Nei giorni scorsi le orme del celebre padre hanno condotto al Museo anche i figli del grande pilota Juan Manuel Fangio, che, documentandosi sulla carriera sportiva del campionissimo nelle varie edizioni della Mille Miglia, hanno potuto così visitare la mostra in un periodo di grande rinnovo.

Ad oggi sono oltre 50, infatti, le vetture che si sono passate il testimone per rappresentare la grande corsa bresciana, capolavori di grande fascino, che complessivamente hanno corso più di 70 edizioni della gara di velocità più̀ bella d’Italia.

Le auto arrivano da tutto il mondo, pronte a far conoscere il loro passato glorioso attraverso i totem touch screen e i beacon installati sulle auto che, inviando un feed, attivano il mini sito dedicato attraverso l’app di Automotive Masterpieces, la società di Sandro Binelli, ideatore e curatore della mostra.

Innovativa e 2.0 l’esposizione merita certamente di essere vista più̀ volte: tra le vetture recentemente esposte, che hanno dato il cambio alle precedenti, troviamo la Fiat 508 CS Berlinetta Aerodinamica Tipo M.M. del 1935 telaio 508S076019 appartenente a una collezione svizzera che si aggiudicò il 14° posto alla Mille Miglia del 1936 guidata da Alberto Comirato e sua moglie Lia Dumas come co-pilota, la Giaur 750 Sport del 1950 telaio BT006 che corse la Mille Miglia del 1952 con Luigi Musso e la Parisotto Fiat 750 Sport Siata del 1952 che corse la Mille Miglia nel 1952 di proprietà di un collezionista americano.

ANEDDOTI, STORIA E CURIOSITÀ A PORTATA DI CLIC

Quando le auto comunicano con il visitatore

Conoscere la storia di una vettura dalla A alla Z non è mai stato così semplice e divertente. Alla mostra 90 Anni. 1000 Miglia il passato dialoga col futuro. Basterà scaricare l’app Automotive Masterpieces e attivare la connessione Bluetooth del proprio smartphone o tablet per ricevere i feed proprio dalle auto esposte. Quasi come in un film di Harry Potter, nei corridoi del Museo le auto prendono vita, interagiscono con il visitatore e lo invitano a scoprire la loro storia attraverso siti web dedicati e totem touch screen. Non magia, ma “internet delle cose”, un approccio altamente tecnologico reso possibile dai beacon posizionati sulle vetture e alla tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy).

LE AUTO PIÙ RARE, LE STORIE PIÙ BELLE

Eccezionale esposizione di Fiat 8V al Museo Mille Miglia.

La Fiat 8V è una vettura rarissima costruita in soli 114 esemplari, l’esposizione 90 anni. 1000 Miglia ne espone addirittura sei. Fin dal giorno dell’inaugurazione al Museo Mille Miglia si trova esposta la quarta Fiat 8V mai prodotta (telaio 106.000004) che corse ben quattro edizioni della Mille Miglia con diverse carrozzerie

dal 1952 al 1955, nel 1953 conquistò un 23esimo posto. Al fianco di questa meraviglia la Fiat 8V Vignale telaio 106.000052 che corse, non classificandosi, la Mille Miglia del 1955 con una straordinaria carrozzeria disegnata da Michelotti proprio per Vignale.

Se già due 8V sono una rarità, è quasi un evento eccezionale poterne ammirare contemporaneamente altre quattro e per di più tutte con carrozzeria Zagato. La vettura con il telaio 106.00005 è l’unica 8V Spider carrozzata da Zagato e vanta un palmarés eccezionale, 15ma alla Mille Miglia del 1952 e non classificata nel 1953.

La “sorella” con il telaio 106.000059 è una delle tre vetture di pre-produzione Zagato e arriva addirittura dall’Australia. Soggiornerà tra le sale del Museo per riprendersi dalle fatiche dell’ultimo Gran Premio Nuvolari. Una vettura che nel 1955 e nel 1956 corse la Mille Miglia certamente avrà molte storie da raccontare!

Non sono certo da meno le altre, la macchina con il telaio 106.000062 arrivò 39ma alla Mille Miglia del 1955 e 51ma a quella del 1956.

La 8V con il telaio 106.000083 invece, è una delle sei vetture dello stesso modello carrozzate da Zagato costruite con il tipico tetto a doppia gobba anche detto Double – Bubble. La macchina si piazzò 46ma alla Mille Miglia del 1956.

3 MACCHINE E UN MOTORE

Arrivata al Museo Mille Miglia la Jaguar Biondetti

Particolarmente curiosa è la storia di questa vettura, o meglio del motore che vi è montato.

Clemente Biondetti, famoso pilota automobilistico e vincitore di quattro Mille Miglia, corse l’edizione del 1950 con una Jaguar XK 120. A competizione finita, il gruppo motopropulsore di questa vettura rimase nelle mani del pilota toscano. Che decise quindi, prima di installarlo su un telaio artigianale costruito da lui stesso con una carrozzeria di una Ferrari 166 SC. Con la quale partecipò alla Mille Miglia del 1951 e, successivamente, nel 1952, rimosse la carrozzeria Ferrari e fece carrozzare la sua Special come la Jaguar C-type. Dal momento che la Casa, dopo la sua partecipazione a Le Mans del 1951, non aveva più voluto affidargli nessuna auto. Oggi il motore si trova ancora sull’auto con il telaio artigianale. Ribattezzata per questo motivo Jaguar Biondetti.
È ARRIVATA LA CISITALIA 202 SPYDER SPORT SPECIALE

Nel 1947 non si chiamava ancora Spyder Nuvolari

La Cisitalia 202 Spyder Sport Speciale del 1947 (Carrozzeria Garella) telaio 002S corse la Mille Miglia nel 1947 con Eugenio Minetti e Pietro Facetti con il numero 172. Piazzandosi al quarto posto assoluto. Nel corso della stessa gara, il grande pilota Tazio Nuvolari gareggiava con la stessa vettura piazzandosi però al secondo posto. Da quel momento i modelli successivi della Cisitalia Spyder Sport Speciale vengono comunemente chiamati Spyder Nuvolari.

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