La 1000 Miglia accende Brescia e mette la città al centro del mondo: il programma

Aperto il villaggio in piazza Vittoria dove oggi si svolgerà la classica punzonatura: la 44esima edizione della rievocazione storica entra nel vivo

La Punzonatura in piazza Vittoria a Brescia (Fotolive)

Il mito è tornato. E lo ha fatto nel modo che Brescia conosce meglio: con una città in festa, vestita di rosso e pronta ad abbracciare ancora una volta la leggenda. Una calda domenica di inizio giugno ha fatto da cornice all’apertura ufficiale della 44esima rievocazione storica della 1000 Miglia, l’edizione dei 99 anni della Freccia Rossa, la prima dopo la nascita della Fondazione 1000 Miglia, nuovo tassello destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio e il territorio. E così per una settimana Brescia sarà il centro del mondo dell’automobilismo storico. Una città che vive e respira la propria corsa, capace di trasformare piazze, strade e monumenti in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Oggi come allora il cuore pulsante resta Piazza Vittoria, luogo simbolo di una passione che si rinnova di generazione in generazione. L’apertura del Villaggio 1000 Miglia e del Paddock al Brixia Forum ha acceso ufficialmente il motore della manifestazione. In Piazza Vittoria ieri pomeriggio erano presenti le principali autorità cittadine: la sindaca Laura Castelletti, l’assessore Andrea Poli, il prefetto Andrea Polichetti, la presidente di 1000 Miglia Beatrice Saottini e il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi. Ad accompagnare la cerimonia la musica di Radio Deejay. L’occasione del taglio del nastro ha fatto da leva per ricordare gli 80 anni della Repubblica oltre a chiudere il progetto «La 1000 Miglia va a scuola», coordinato da Elena Pala: un’iniziativa che ha coinvolto 5.400 studenti e 254 classi della provincia.

Rombano i motori

Per ascoltare il primo rombo dei motori si è dovuto attendere l’ora dell’aperitivo, quando le cento vetture del Trofeo Roberto Gaburri hanno attraversato le vie del centro storico. Al termine della manifestazione, dedicata alla memoria dell’indimenticato presidente Roberto Gaburri, l’attenzione si è spostata sulla Charity: protagonista ancora una volta il progetto «Zebra – Spazio Famiglia», luogo di accoglienza e sostegno all’interno dell’ospedale dei bambini di Brescia.

Il programma di lunedì 8 giugno

E ora si fa sul serio: piazza Vittoria sarà animata dalle 10 dalle tradizionali operazioni di punzonatura delle oltre 400 vetture ammesse alla corsa, mentre al Brixia Forum proseguiranno le verifiche tecniche; alle 11.30, in Duomo, verrà celebrata la Messa dedicata alla manifestazione. Fin dalle prime ore del mattino il centro storico si trasformerà in una straordinaria galleria a cielo aperto dove appassionati, curiosi e fotografi potranno ammirare da vicino autentici capolavori della storia dell’automobile.

Nel pomeriggio, alle 17, il Ridotto del Teatro Grande ospiterà la seconda edizione del 1000 Miglia Talk, momento di confronto dedicato alle innovazioni che hanno accompagnato la crescita della corsa nel corso della sua lunga storia.

Martedì 9 giugno il via e la gara in cinque tappe

E martedì alle 11.30 scatterà ufficialmente la corsa che porterà gli equipaggi lungo oltre duemila chilometri attraverso l’Italia: cinque tappe e quattro arrivi di giornata a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini prima del ritorno a Brescia lungo il tradizionale asse Roma-Brescia riproposto quest’anno con il suggestivo percorso a «otto», ispirato alle prime dodici edizioni della gara. Dal punto di vista sportivo gli occhi sono puntati ancora una volta su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, vincitori delle ultime sei edizioni. Per il pilota di Sarezzo c’è la possibilità di avvicinare ulteriormente il record delle dieci vittorie detenuto da Giuliano Canè. In griglia di partenza ci saranno lo chef Carlo Cracco, gli ex piloti di Formula 1 Giancarlo Fisichella e Jacky Ickx e l’ex campione del mondo di motociclismo Loris Capirossi.

Articolo tratto da: www.bresciaoggi.it

La Mille Miglia accende Brescia: si apre la settimana della Freccia rossa

Dal Villaggio in piazza Vittoria al trofeo Gaburri: oggi le prime emozioni nel cuore della città

Ci siamo. Dopo mesi di preparativi e un conto alla rovescia scandito da presentazioni, anticipazioni e curiosità, oggi si apre ufficialmente la settimana della Mille Miglia. La città entra nel clima della corsa più bella del mondo e comincia a vestirsi a festa in vista della partenza di martedì, quando oltre 400 vetture storiche lasceranno la pedana di viale Venezia per affrontare quasi 2.000 chilometri lungo il percorso a «otto» da Brescia a Roma e ritorno.

Vetrina internazionale

Per la nostra città è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La Mille Miglia non è soltanto una manifestazione sportiva, ma anche un evento che richiama migliaia di persone e trasforma il centro storico in una vetrina internazionale.

Una bambina su un’auto molto speciale

Brescia è pronta ad accogliere equipaggi provenienti da 33 Paesi e alcune delle vetture più affascinanti mai costruite. Tra queste figurano ben 79 auto che parteciparono alla Mille Miglia di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, autentici gioielli che continuano a raccontare la storia della corsa e dell’automobile.

Il programma

I primi appuntamenti sono in programma già oggi. Dalle 10 alle 19 si svolgeranno le prime verifiche tecniche al Brixia Forum. Alle 16.30 aprirà il Villaggio Mille Miglia in piazza Vittoria, destinato a diventare il cuore pulsante della manifestazione. Alle 18.30 prenderà il via anche il Trofeo Roberto Gaburri, tradizionale gara di regolarità con partenza da piazza Vittoria e arrivo in piazza Paolo VI.

Domani sarà invece la giornata dell’abbraccio tra la città e gli equipaggi. Al Villaggio sono infatti in programma, dalle 10 alle 20, la punzonatura e la cerimonia di presentazione delle vetture, uno dei momenti più apprezzati dal pubblico. Alle 11.30 sarà celebrata la messa in Cattedrale e fino alle 20 le auto già verificate resteranno esposte nelle piazze del centro storico. Un’occasione unica per ammirare da vicino Alfa Romeo, Ferrari, Jaguar, Mercedes-Benz e Maserati che hanno scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo.

Emozioni tutte da vivere alla punzonatura in piazza Vittoria

Il clou sarà però martedì. Dopo le ultime punzonature, alle 11.30 la prima vettura scatterà dalla mitica pedana di viale Venezia per dare il via alla prima tappa, che prevede passaggi in Valtrompia, a Lumezzane, in Valsabbia, in Valtenesi e sul Garda.

Ospiti e vip

Tra le curiosità di questa edizione c’è anche la presenza di Carlo Gussalli Beretta e Melissa Satta. La coppia sarà a bordo della vettura numero 1000, la tradizionale auto apripista che precede il convoglio della corsa e che ogni anno ospita personaggi di rilievo.

Carlo Gussalli Beretta e Melissa Satta

Per l’imprenditore bresciano si tratta di un ritorno alla Mille Miglia dopo l’esperienza vissuta nel 2023 accanto al padre Franco, mentre la showgirl aveva già preso parte all’edizione 2021 al volante della Pink car solidale.

I due saranno protagonisti della seconda e della terza tappa, da Padova a Montecatini e poi fino a Roma, portando un tocco di mondanità a una manifestazione che continua a unire sport, storia, eleganza e promozione del territorio.

Articolo tratto da: www.giornaledibrescia.it

1000 Miglia 2026: online l’elenco partenti

Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice prende ufficialmente forma l’elenco delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026, uno dei passaggi più attesi che, anno dopo anno, rinnova il fascino del celebre “museo viaggiante unico al mondo”, definizione coniata da Enzo Ferrari e divenuta simbolo della manifestazione.

Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigoroso processo di selezione. L’Italia si conferma ancora una volta il cuore pulsante della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. A testimoniare il respiro internazionale dell’evento, anche la presenza di concorrenti provenienti da Canada, Messico, Giappone e Australia.

Il valore storico della competizione emerge con forza anche sul piano tecnico: ben 77 vetture appartengono alla categoria “Participant”, ovvero modelli che presero parte alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Tra i marchi più rappresentati spicca Alfa Romeo con 49 esemplari, affiancata da una significativa presenza di Fiat. Importante anche la partecipazione di brand iconici come Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Grande attesa sul fronte sportivo per Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, pronti a inseguire un traguardo storico: la settima vittoria consecutiva al volante dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929. A contendergli il primato ci saranno equipaggi di grande esperienza come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy e Alberto Aliverti, recente vincitore della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Riflettori accesi anche sul ritorno di Silvia Marini, protagonista assoluta della Coppa delle Dame.

Accanto ai big della regolarità, la gara vedrà la partecipazione di volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo: l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella sarà al via su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, mentre il campione di motociclismo Loris Capirossi guiderà una Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949. Presenza ormai immancabile anche per lo chef Carlo Cracco, che quest’anno si metterà alla prova su una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

La 1000 Miglia 2026 si svolgerà da martedì 9 a sabato 13 giugno lungo un suggestivo percorso “a otto” che attraverserà l’Italia, con tappe a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che promettono spettacolo, competizione e un viaggio unico tra paesaggi, storia e cultura.

Come previsto dal regolamento, tutte le vetture ammesse dovranno essere certificate dal Registro 1000 Miglia, garanzia imprescindibile di autenticità e qualità per i modelli che danno vita alla “corsa più bella del mondo”.

Articolo tratto da: www.adrenaline24h.com

1000 Miglia 2026, Brescia scalda i motori: selezionate oltre 400 vetture — 1000 Miglia 2026, Brescia scalda i motori: selezionate oltre 400 vetture

Definita la lista ufficiale: Vesco punta alla settima vittoria consecutiva

Brescia torna al centro della scena. La Commissione selezionatrice ha chiuso i lavori e ha definito l’elenco delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026: oltre 400 equipaggi pronti a riportare sulle strade il fascino senza tempo della Freccia Rossa.

Un passaggio fondamentale che, anno dopo anno, rinnova quel “museo viaggiante unico al mondo” evocato da Enzo Ferrari. Un evento che non è solo una gara, ma un pezzo di identità bresciana che si rimette in moto.

Una corsa sempre più internazionale

I numeri raccontano una manifestazione sempre più globale. Saranno 29 le nazioni rappresentate, con l’Italia ancora punto di riferimento grazie a 225 equipaggi al via. Subito dietro Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna, ma la lista si allunga fino a comprendere partecipanti da Canada, Giappone, Australia e Messico.
Una presenza internazionale che conferma il richiamo unico della corsa, capace di unire culture e storie diverse sotto il segno della passione per i motori d’epoca.

Il valore delle auto

A fare la differenza, come sempre, è la qualità delle vetture. Ben 77 esemplari portano con sé una storia autentica: sono le auto che hanno già partecipato alla gara di velocità tra il 1927 e il 1957.
Tra i marchi domina Alfa Romeo con 49 vetture selezionate, seguita da Fiat e da una nutrita presenza di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Un vero patrimonio su quattro ruote che attraverserà l’Italia.

Vesco a caccia della storia

L’attenzione, però, è tutta per lui: Andrea Vesco. Il campione bresciano si presenta al via con un obiettivo chiaro: conquistare la settima vittoria consecutiva, un traguardo che lo proietterebbe definitivamente nella leggenda della corsa.
Al suo fianco Fabio Salvinelli, sulla storica Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929. Ma la concorrenza è tutt’altro che marginale: equipaggi esperti e agguerriti sono pronti a interrompere il dominio.

Volti noti al via

La 1000 Miglia è anche spettacolo e personaggi. Tra i protagonisti attesi ci saranno Giancarlo Fisichella, Loris Capirossi e lo chef Carlo Cracco, ormai presenza fissa della manifestazione.
Non mancherà nemmeno Silvia Marini, pronta a dire la sua nella Coppa delle Dame.

Il percorso

Dal 9 al 13 giugno, la corsa disegnerà il tradizionale tracciato a “otto” attraversando l’Italia con tappe a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini.
Cinque giorni in cui competizione, paesaggio e storia si intrecciano, riportando Brescia al centro di un evento che resta, prima di tutto, profondamente suo.

Articolo tratto da: www.bresciatoday.it

1000 Miglia 2026: pubblicato l’elenco delle vetture ammesse, tante le Alfa Romeo

Si profila ancora una volto uno spettacolo degno della nobile tradizione.

Foto 1000 Miglia

La 1000 Miglia 2026 si avvicina a passo spedito. Con l’approssimarsi dell’appuntamento, che andrà in scena da martedì 9 a sabato 13 giugno, è stata divulgata la lista delle auto storiche ammesse. Il lavoro della Commissione Selezionatrice non è stato facile, perché ogni anno le richieste superano abbondantemente i posti disponibili, con candidature di eccellente livello.

Ora il prestigioso museo viaggiante si è composto e si prepara al tuffo nella magia della rievocazione turistica della mitica “Freccia Rossa”, considerata da Enzo Ferrari la gara più bella al mondo. Attesi ai nastri di partenza oltre 400 equipaggi, in rappresentanza di 29 nazioni, a riprova della valenza mondiale dell’appuntamento.

Sulla linea dello start di Brescia, a primeggiare sul piano numerico, saranno i 225 iscritti italiani, ma anche Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna avranno un buon peso specifico nella line-up. Diversi gli equipaggi provenienti da paesi lontani come Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Da evidenziare il fatto che alla 1000 Miglia 2026 prenderanno parte 77 auto storiche che vantano nel loro pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957.

Il marchio più ricorrente, nella griglia di partenza, sarà quello dell’Alfa Romeo, con 49 esemplari al via. Molto nutrita la rappresentanza di Fiat, Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. La qualità dei modelli, come al solito, sarà molto alta. Non mancheranno all’appello degli esemplari di straordinaria storia e prestigio, assolutamente rari e quasi impossibili da vedere in altre circostanze.

I favori del pronostico, anche in questa edizione della 1000 Miglia, andranno ad Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929. Il pilota bresciano cercherà di assicurarsi la settima vittoria consecutiva, ma non sarà un’impresa facile, per la qualità e le ambizioni dei rivali, pronti a fare del loro meglio per cercare di primeggiare. Da tenere d’occhio, in particolare, saranno Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos e i Tonconogy, ma anche Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Fra le donne, si attende una performance di rilievo di Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame.

Come da tradizione, alla 1000 Miglia non mancheranno i volti noti. Fra i personaggi iscritti alla rievocazione turistica 2026 della mitica “Freccia Rossa” meritano di essere citati l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella, su Siata 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi, su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949, e lo chef Carlo Cracco, al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951. La gara, come già scritto, si disputerà su 5 giorni, lungo un tracciato ad otto che attraverserà l’Italia, con tappe a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Si profila uno spettacolo da mille e una notte, tutto da vivere.

Articolo tratto da: www.clubalfa.it

Mille Miglia, il mondo al via. E c’è la super sfida Fisichella-Capirossi

Oltre 400 gli equipaggi da ventinove nazioni. Il bresciano Vesco a caccia del settimo sigillo

Dai quattro angoli del pianeta, perfino da Australia e Giappone, con un’unica destinazione: le strade della Freccia Rossa. La Mille Miglia 2026 prende forma con un parterre internazionale che parla tutte le lingue del mondo e che, ancora una volta, restituisce l’immagine di un «museo viaggiante unico al mondo», secondo la definizione di Enzo Ferrari.

E tra i tanti equipaggi in arrivo dall’estero, non mancherà una sfida tutta italiana capace di accendere la curiosità anche fuori dalle classifiche: quella tra Giancarlo Fisichella e Loris Capirossi, due campioni abituati alla velocità, ora alle prese con il ritmo più sottile della regolarità.

Giancarlo Fisichella torna alla Mille Miglia

Sono oltre 400 gli equipaggi ammessi, in rappresentanza di 29 nazioni. L’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna, mentre il respiro della manifestazione si estende fino a Canada, Messico, Giappone e Australia.

Museo viaggiante

Il valore storico resta il cuore della corsa, testimoniato dalla presenza di 77 vetture «participant», modelli che presero parte alla Mille Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957. Un patrimonio unico che nel 2026 vede Alfa Romeo guidare la flotta con 49 esemplari, affiancata da Fiat e da una presenza significativa di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

La competizione

Sul piano agonistico, i fari sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. A contendergli il successo ci saranno equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy e Alberto Aliverti, reduce dal successo alla Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Tra i protagonisti anche Silvia Marini, più volte vincitrice della Coppa delle Dame.

Ma se la classifica parla il linguaggio della precisione, la sfida tra Fisichella e Capirossi aggiunge un sapore diverso. Da una parte l’ex pilota di Formula 1, dall’altra il campione del motociclismo: entrambi abituati a correre contro il tempo, ma chiamati qui a interpretarlo con misura, tra controlli orari e prove cronometrate. Un duello inedito, più simbolico che agonistico, ma capace di raccontare l’anima trasversale della corsa.

Loris Capirossi

Accanto a loro, torna anche lo chef Carlo Cracco, ormai presenza abituale, quest’anno al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pininfarina del 1951.

Quando

La gara è in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno lungo un tracciato «a otto», con tappe a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni che si annunciano intensi, tra prove, paesaggi e città d’arte.

Come da regolamento, tutte le vetture dovranno essere certificate dal Registro 1000 Miglia, garanzia di autenticità e qualità. Un passaggio che contribuisce a rendere la corsa molto più di una competizione: un viaggio nella memoria che continua, anno dopo anno, a rimettersi in moto.

Articolo tratto da: www.giornaledibrescia.it

1000 Miglia 2026: Vesco-Salvinelli sfidano i big, in gara anche Fisichella, Capirossi e Cracco

Oltre 400 equipaggi da 29 nazioni, vetture storiche e volti celebri animeranno la “corsa più bella del mondo” dal 9 al 13 giugno lungo un affascinante percorso attraverso l’Italia

La 1000 Miglia 2026 rinnova il suo mito e si prepara a riportare sulle strade la “corsa più bella del mondo”, definita così da Enzo Ferrari. Oltre 400 equipaggi da 29 nazioni animeranno la Freccia Rossa, con l’Italia protagonista (225 iscritti) e una forte presenza internazionale.

Tra le vetture selezionate spiccano 77 esemplari storici già protagonisti tra il 1927 e il 1957. In testa Alfa Romeo con 49 auto, seguita da Fiat e da marchi iconici come Ferrari e Lancia. Sfida aperta per la vittoria: riflettori su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, a caccia del settimo successo consecutivo. Attenzione anche ai big e agli outsider.

Grande attesa per i vip: l’ex F1 Giancarlo Fisichella, il campione Loris Capirossi e lo chef Carlo Cracco. Dal 9 al 13 giugno il percorso “a otto” toccherà Padova, Montecatini, Roma e Rimini: cinque giorni tra passione, storia e leggenda.

Articolo tratto da: www.bresciaoggi.it

La Mille Miglia compie 99 anni e guarda già al traguardo dei cento

Dal debutto del 1927 alla rievocazione moderna, la Freccia Rossa continua a raccontare Brescia nel mondo. Prossimo appuntamento dal 9 al 13 giugno

Novantanove anni e non sentirli. La Mille Miglia ha festeggiato ieri un nuovo compleanno guardando già al traguardo simbolico del centenario. Era infatti il 26 marzo 1927 quando, alle 8 precise, da viale Venezia prese il via la prima edizione della corsa destinata a diventare «la più bella del mondo», capace ancora oggi di raccontare Brescia e l’Italia ben oltre i confini nazionali.

La nascita

L’idea era nata pochi mesi prima, alla fine del 1926, dall’intuizione e dalla passione dei quattro fondatori passati alla storia come i «moschettieri»: Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Giovani e animati dal desiderio di rilanciare l’automobilismo italiano, immaginarono una gara nuova, non su circuito ma lungo un tracciato aperto che collegasse città e territori attraversando l’intero Paese. Ne nacque il celebre percorso «a otto», con partenza e arrivo a Brescia e il passaggio a Roma.

Agonismo e spettacolo

Fin dalla prima edizione la corsa seppe unire agonismo e spettacolo. La cronaca sulle pagine de «Il popolo di Brescia», predecessore del Giornale di Brescia, raccontava un entusiasmo senza precedenti: «il successo della corsa è diventato un trionfo», scriveva il quotidiano il 27 marzo del 1927, parlando non solo di uno «spettacolo solenne che tutta Italia ha dato di fronte al passaggio dei corridori della Mille Miglia», ma anche di uno «spettacolo che nessuno ha mai visto in Europa».

La pagina dell’epoca

Un evento capace di trasformare strade di città e campagne in una tribuna diffusa, con un pubblico «enorme disteso su 1.630 km, attraverso le regioni più belle d’Italia». E ancora, l’immagine degli organizzatori all’alba, trovati «a lavorare infaticabilmente, come gli artefici di un’opera grandiosa», restituiva il senso di una sfida pionieristica destinata a entrare nella leggenda.

Anche dopo l’interruzione del 1957, seguita alla tragedia di Guidizzolo, la memoria della Mille Miglia non si è mai spenta, tornando a vivere nella rievocazione moderna che continua a richiamare appassionati da tutto il mondo.

Avanti tutta

Oggi, mentre si avvicina il traguardo dei cento anni, la Freccia Rossa prosegue il proprio cammino guardando al futuro. La prossima edizione della rievocazione, organizzata dalla rodatissima macchina di 1000 Miglia srl, è in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno e conferma il tradizionale tracciato a «otto» delle prime edizioni. Tra le novità spicca il passaggio in Valtrompia, con una sosta ufficiale a Lumezzane e l’omaggio alla Fabbrica d’Armi Beretta, che nel 2026 celebra i cinquecento anni di attività.

Simbolo identitario

Saranno 430 le vetture storiche al via, affiancate, come di consueto, dalla Mille Miglia Green e dal Ferrari Tribute. Un evento che intreccia storia, promozione del territorio e passione per i motori e che accompagna la corsa verso il centenario del 2027, confermandone il ruolo di simbolo identitario per Brescia e di ambasciatrice del made in Italy nel mondo.

Articolo tratto da: www.giornaledibrescia.it

Il programma della 1000 Miglia 2026

L’edizione numero 44 partirà il 9 giugno e si concluderà il 13. Previste oltre 400 auto. Ecco il percorso e le tappe

La 1000 Miglia 2026 scalda i motori per la 44esima edizione della rievocazione storica, con cinque giornate di gara e un tracciato che unisce tradizione, paesaggi iconici e celebrazioni culturali.

La Freccia Rossa scatterà da Brescia martedì 9 giugno, per fare ritorno nella città d’origine sabato 13 giugno, al termine di un percorso “a otto” che ricalca lo spirito delle prime edizioni della celebre corsa.

Le prime due tappe

Saranno oltre 400 le auto storiche protagoniste di un viaggio che attraverserà l’Italia, toccando quattro tappe principali: Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini.

La prima giornata condurrà gli equipaggi da Brescia verso la Valle Trompia e la Valle Gobbia, passando dal Passo del Cavallo e poi lungo il Garda fino a Vicenza e Padova, dove si concluderà la tappa inaugurale.

Il 10 giugno, la seconda tappa segnerà la traversata da Est a Ovest ossia da Padova a Montecatini Terme, passando per Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il suggestivo Passo dell’Abetone, con una sosta pranzo a Modena, cuore della Motor Valley.

Dalla Toscana a Roma e il ritorno in Lombardia

Giovedì 11 giugno, la 1000 Miglia raggiungerà la Versilia e Pietrasanta, candidata a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027, prima di sostare a Siena in Piazza del Campo e proseguire verso Roma, tradizionale giro di boa della 1000 Miglia.

Il 12 giugno sarà dedicato alla risalita verso Nord: da Assisi, nel pieno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, fino a Gubbio e alla Gola del Furlo, prima dell’arrivo a Rimini.

L’ultimo giorno, sabato 13 giugno, vedrà il ritorno a Brescia dopo un percorso che toccherà le Saline di Cervia, Comacchio, Ferrara e Mantova, dove si terrà l’ultimo pranzo di gara. Dopo circa 140 prove cronometrate e numerosi passaggi attraverso siti Patrimonio UNESCO, il viaggio si chiuderà sul traguardo di Viale Venezia a Brescia.

Le iscrizioni apriranno il 4 novembre sul sito ufficiale, dando ufficialmente il via al conto alla rovescia per l’edizione 2026.

Articolo tratto da: it.motor1.com

Le date e il percorso della 1000 Miglia 2026

Prenderà il via da Brescia il prossimo 9 giugno la 44esima edizione della 1000 Miglia, che dopo aver toccato Roma tornerà nella città lombarda sabato 13. La Freccia Rossa, che festeggerà nel 2027 i suoi cento anni, proporrà anche per il 2026 il percorso “a otto” ispirato a quello delle prime edizioni della 1000 Miglia di velocità, con il tragitto in risalita che incontrerà a Ferrara quello percorso in discesa. Le iscrizioni per gli equipaggi apriranno il prossimo 4 novembre.

Il percorso della 1000 Miglia 2026

Le oltre 400 auto che si presenteranno alla partenza della prossima 1000 Miglia il 9 giugno partiranno da Brescia, attraverseranno la Val Trompia fino a Lumezzane, supereranno il Passo del Cavallo, raggiungeranno il lago di Garda e concluderanno la prima tappa a Padova. Il giorno dopo la corsa attraverserà l’Italia da est a ovest, passando per Ferrara e Modena, Reggio Emilia e il passo dell’Abetone, per chiudere la giornata a Montecatini Terme. Il giovedì ci si muoverà in direzione Versilia, con passaggio da Pietrasanta, lago di Bolsena e di Vico per arrivare a Roma. Nella giornata di venerdì, lasciata la capitale, la Freccia Rossa passerà per Assisi, Gubbio per arrivare a Rimini. La corsa si concluderà sabato 13 giugno, dopo aver lasciato la costa adriatica, attraversato le saline di Cervia e di Comacchio, dirigendosi verso Ferrara, Mantova e infine Brescia.

Articolo tratto da: www.quattroruote.it