1000 Miglia 2027: percorso, date, tappe e iscrizioni

La 1000 Miglia 2027 celebra i cento anni dalla prima edizione con un percorso di sei giorni, da lunedì 24 a sabato 29 maggio. La Freccia Rossa tornerà a correre in senso antiorario e su un tracciato ad anello, nel solco della gara del 1927. Iscrizioni aperte dal 6 ottobre 2026.

Un secolo di storia, passione, eleganza e cultura automobilistica. La 1000 Miglia 2027, l’edizione del Centenario, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia tornando alle origini e, allo stesso tempo, guardando al futuro.

1000 Miglia 2027 mappa percorso conferenza

In occasione dei cento anni dalla prima edizione del 1927, è stato ufficialmente svelato il percorso della 1000 Miglia 2027, una delle edizioni più attese nella storia della Freccia Rossa. La gara si svolgerà nell’arco di sei giornate, da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027, attraversando alcune delle località e delle strade più iconiche d’Italia.

Il progetto del percorso nasce infatti dal desiderio di recuperare lo spirito della prima 1000 Miglia: il tracciato sarà nuovamente ad anello e percorso in senso antiorario, proprio come avvenne nel 1927.

1000 Miglia 2027 mappa percorso

L’annuncio è arrivato venerdì 25 settembre, nel corso della conferenza stampa organizzata nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia, alla presenza della sindaca di Brescia Laura Castelletti, del presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, della presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia.

1000 Miglia 2027 programma

1000 Miglia 2027: quando si corre

La 1000 Miglia del Centenario prenderà il via da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 e si concluderà sabato 29 maggio nella città lombarda.

Sono dunque sei i giorni di gara previsti per questa speciale edizione:

  • Lunedì 24 maggio 2027: Brescia-Parma
  • Martedì 25 maggio: Parma-Firenze
  • Mercoledì 26 maggio: Firenze-Roma
  • Giovedì 27 maggio: Roma-Cervia
  • Venerdì 28 maggio: Cervia-Verona
  • Sabato 29 maggio: Verona-Brescia

Un itinerario che attraverserà numerose regioni italiane e che permetterà alle vetture storiche di tornare sulle strade che hanno contribuito a costruire la leggenda della corsa.

1000 Miglia 2027 date e programma

Il legame tra la 1000 Miglia 2027 e la prima edizione del 1927

Il Centenario sarà soprattutto un viaggio alle origini della Freccia Rossa.

Il percorso del 2027 prende infatti ispirazione dalla prima edizione disputata nel 1927 e ne recupera la direttrice, adattandola naturalmente alle esigenze organizzative e alla viabilità contemporanea.

La scelta più significativa riguarda il ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario, caratteristiche della gara inaugurale.

A cento anni di distanza, le vetture del cosiddetto “museo viaggiante unico al mondo” torneranno quindi a percorrere alcune delle strade che furono teatro delle imprese dei pionieri dell’automobilismo.

Nel 1927 la vittoria andò a Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi, al volante della bresciana OM 665 “Superba”. A quella prima storica edizione parteciparono anche nomi destinati a entrare nella leggenda dell’automobilismo, come Gastone Brilli-Peri e Tazio Nuvolari, quest’ultimo al volante di una Bianchi Tipo 20.

1000 Miglia 2027 Alfa Romeo vince la 1000 Miglia 2026 Biscione

Prima tappa: Brescia-Parma, lunedì 24 maggio

La 1000 Miglia 2027 partirà da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio, dalla rampa di viale Venezia.

Dopo le Prove Cronometrate del Castello, il convoglio raggiungerà il primo Controllo Timbro, allestito nel Villaggio di piazza Vittoria.

La prima giornata porterà quindi gli equipaggi attraverso la pianura fino a Castiglione delle Stiviere, località particolarmente significativa nella storia della corsa perché città natale di Giuseppe Morandi, vincitore della prima 1000 Miglia.

La tappa si concluderà a Parma, dove gli equipaggi saranno accolti per la cena nella suggestiva cornice di Palazzo della Pilotta.

Seconda tappa: Parma-Firenze tra Modena, Raticosa e Futa

Martedì 25 maggio la Freccia Rossa ripartirà in direzione di Reggio Emilia e Modena.

La città emiliana ospiterà la sosta per il pranzo in gara, prima che il percorso entri nel cuore dell’Appennino.

Nel pomeriggio le vetture affronteranno due luoghi simbolo della storia della 1000 Miglia: il Passo della Raticosa e il Passo della Futa.

Sono strade che hanno rappresentato per decenni uno dei banchi di prova più impegnativi per piloti e automobili e che ancora oggi evocano alcune delle pagine più celebri dell’automobilismo italiano.

Al termine della tappa, il convoglio raggiungerà Firenze. Il Controllo Orario sarà nel cuore della città, con l’arrivo in piazza Santa Croce, seguito dalla cena.

Terza tappa: Firenze-Roma attraverso Chianti, Siena e le Crete Senesi

La terza giornata di gara, mercoledì 26 maggio, partirà da Firenze.

Il percorso attraverserà la Valle del Chianti e raggiungerà Arezzo, prima di dirigersi verso Siena.

Qui tornerà uno degli appuntamenti più riconoscibili della manifestazione: la sosta pranzo al Tartarugone, con le automobili schierate nella spettacolare cornice di piazza del Campo.

Il passaggio a Siena assumerà inoltre un significato particolare perché si inserirà nelle celebrazioni per il Centenario dell’ACI di Siena.

Dalla Città del Palio la corsa proseguirà verso sud, attraversando le Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena.

La destinazione finale della giornata sarà Roma, sede dell’immancabile giro di boa della 1000 Miglia.

Quarta tappa: Roma-Cervia, passando per Assisi, Perugia, Gubbio e Gradara

Giovedì 27 maggio inizierà la risalita verso nord.

Il convoglio attraverserà Assisi e raggiungerà Perugia, dove è prevista la sosta per il pranzo.

Da qui la corsa riprenderà il proprio cammino verso l’Appennino, passando dalla Madonna della Cima, uno dei punti nei quali il tracciato del 2027 tornerà a ricalcare quello della prima edizione del 1927.

Le vetture raggiungeranno quindi Gubbio, per poi proseguire verso Macerata, Ancona e la Riviera del Conero.

Il percorso riprenderà quindi la direttrice della SS16 Adriatica, seguendo per un lungo tratto l’itinerario originario.

Tra le novità della giornata ci sarà la cena in gara a Gradara. Il borgo medievale, con la sua Rocca e il Castello, farà da scenario a una serata caratterizzata anche da rievocazioni storiche in costume.

Al termine della giornata gli equipaggi raggiungeranno Cervia, dove è previsto il Controllo Orario serale.

Quinta tappa: Cervia-Verona tra Ferrara, Padova e le colline di Valdobbiadene

Venerdì 28 maggio sarà la volta della quinta tappa, da Cervia a Verona.

La corsa attraverserà Ferrara e Rovigo, prima di raggiungere Padova, dove è prevista la sosta pranzo in Prato della Valle.

Il percorso proseguirà poi verso Treviso e le colline di Valdobbiadene, territorio che rappresenterà uno dei passaggi paesaggisticamente più suggestivi della giornata.

Da qui la Freccia Rossa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, un altro luogo profondamente legato alla storia delle prime edizioni della corsa e alle sfide tra i pionieri del volante.

Superato il valico, le vetture passeranno da Bassano del Grappa e Vicenza, prima di raggiungere Verona, dove terminerà la penultima giornata della 1000 Miglia del Centenario.

Sesta tappa: Verona-Brescia, il grande abbraccio al territorio bresciano

Sabato 29 maggio sarà il giorno della conclusione e, soprattutto, dell’omaggio a Brescia e alla sua provincia, territorio nel quale la 1000 Miglia è nata nel 1927.

L’ultima tappa disegnerà infatti un grande abbraccio al territorio bresciano.

Partendo dal Basso Garda, la corsa proseguirà attraverso la Valtenesi e la Val Sabbia, prima di raggiungere Lumezzane, dove è previsto il ritorno della sosta pranzo.

Il passaggio a Lumezzane assume un significato particolare perché nel 2027 ricorreranno anche i 100 anni dalla nascita del Comune, anniversario che coincide quindi con il Centenario della Freccia Rossa.

Il percorso continuerà poi attraverso la Valtrompia, sfiorerà il lago d’Iseo e attraverserà la Franciacorta, prima dell’ultimo tratto verso Brescia.

Il gran finale nel cuore di Brescia

Il rientro nel capoluogo sarà uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.

Nel pomeriggio le vetture effettueranno infatti un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria, offrendo agli appassionati l’opportunità di vedere da vicino le automobili storiche nel cuore del centro cittadino.

Gli equipaggi proseguiranno quindi verso viale Venezia, dove il Controllo Orario sancirà la conclusione della 1000 Miglia 2027 e permetterà di incoronare i vincitori dell’edizione del Centenario.

Anche il finale sarà dunque un omaggio alla storia: proprio a Brescia e proprio nella zona di viale Venezia si chiuderà una gara pensata per rievocare, a distanza di un secolo, quella prima edizione del 1927.

Iscrizioni 1000 Miglia 2027: apertura il 6 ottobre

Con la presentazione del percorso entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia verso la 1000 Miglia 2027.

Le iscrizioni alla 1000 Miglia del Centenario apriranno martedì 6 ottobre 2026.

Per collezionisti, equipaggi e appassionati di automobili storiche sarà quindi il momento di candidare le proprie vetture e provare a conquistare un posto nell’edizione che celebrerà il primo secolo di vita della Freccia Rossa.

Il 2027 si annuncia così come un appuntamento destinato a unire la memoria della corsa alla sua evoluzione futura, mantenendo centrale quel rapporto tra automobili, territori, storia e cultura italiana che ha caratterizzato la 1000 Miglia nel corso dei decenni.

Le dichiarazioni sul Centenario della 1000 Miglia 2027

Laura Castelletti, sindaca di Brescia

La sindaca di Brescia Laura Castelletti ha sottolineato il valore storico e identitario della manifestazione per la città.

“Nel 2027 la 1000 Miglia compirà cent’anni. Un secolo di storia che Brescia ha contribuito a scrivere e custodire, trasformando una grande intuizione sportiva in un patrimonio culturale, turistico ed economico di rilevanza internazionale.”

Castelletti ha definito la 1000 Miglia molto più di una competizione automobilistica, sottolineandone il legame con l’identità di Brescia e con la capacità della città di presentarsi al mondo attraverso innovazione, passione e tradizione.

La sindaca ha inoltre evidenziato il significato particolare dell’edizione del Centenario e il ruolo della manifestazione come vetrina internazionale per Brescia, per il territorio e per l’accoglienza della città.

Aldo Bonomi, presidente di Automobile Club Brescia

Il presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, ha posto l’accento sull’eredità storica della manifestazione e sul significato del Centenario per la comunità bresciana.

“Raggiungere lo storico traguardo dei cent’anni dalla prima edizione della corsa è un motivo di straordinario orgoglio per l’Automobile Club di Brescia e per l’intera nostra comunità.”

Bonomi ha ricordato come la Freccia Rossa sia diventata nel tempo un patrimonio collettivo italiano e un simbolo dell’Italia nel mondo.

Nel suo intervento ha inoltre richiamato la nascita della Fondazione 1000 Miglia, spiegando che il 2027 rappresenterà non soltanto l’anno del Centenario della corsa, ma anche quello della Fondazione, costituita insieme alle principali realtà istituzionali.

Beatrice Saottini, presidente di 1000 Miglia Srl

Per la presidente di 1000 Miglia Srl, Beatrice Saottini, il percorso scelto per il 2027 rappresenta il punto d’incontro tra storia e contemporaneità.

“Svelare il percorso della 1000 Miglia del Centenario significa raccontare il legame profondo tra la nostra storia e l’evoluzione di una manifestazione capace di rinnovarsi sempre.”

Saottini ha spiegato che l’estensione della gara a sei giornate nasce anche dall’obiettivo di valorizzare i territori attraversati dal “museo viaggiante” e di dare maggiore spazio al viaggio delle vetture attraverso alcune delle aree più suggestive d’Italia.

Il tracciato, secondo la presidente, sintetizza il dialogo tra tradizione e innovazione, recuperando lo spirito del 1927 e adattandolo alle esigenze contemporanee.

Fulvio D’Alvia, amministratore delegato di 1000 Miglia Srl

L’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl, Fulvio D’Alvia, ha invece illustrato il percorso di crescita della società e le attività sviluppate in vista del Centenario.

“Il cammino verso il Centenario del 2027 è il risultato di un piano d’impresa solido, reso possibile dalla fiducia e dal supporto costante di ACI.”

D’Alvia ha ricordato l’evoluzione della società e i nuovi format sportivi internazionali, tra cui Experience e Warm Up, oltre alla presenza istituzionale della 1000 Miglia nei principali eventi motoristici e nelle sedi diplomatiche d’eccellenza.

Nel suo intervento ha inoltre citato i 1000 Miglia Collection Days, iniziativa pensata per raccogliere fotografie, ricordi e cimeli e costruire un archivio partecipato dei primi cento anni della manifestazione.

Il progetto guarda anche alle nuove generazioni, attraverso attività nelle scuole e nel digitale, alla valorizzazione della filiera degli artigiani e alla collaborazione con AVIS e con i partner della manifestazione.

1000 Miglia 2027, un secolo dopo la prima Freccia Rossa

La 1000 Miglia del Centenario si presenta dunque come un’edizione costruita intorno a un filo conduttore preciso: tornare alle origini per celebrare un secolo di storia senza rinunciare alla capacità di innovare.

Dal ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario alla riproposizione di alcune delle direttrici storiche del 1927, passando per Brescia, Parma, Firenze, Roma, Cervia e Verona, il tracciato del 2027 attraverserà una parte significativa dell’Italia.

Se nel 1927 la corsa raccontava una nuova epoca dell’automobile, nel 2027 la Freccia Rossa si prepara a celebrare cento anni di quella stessa storia, trasformando ancora una volta le strade italiane in un grande palcoscenico per le automobili storiche.

L’appuntamento è quindi fissato: dal 24 al 29 maggio 2027, sei giorni di gara e un secolo di storia, con partenza e arrivo a Brescia.

Le iscrizioni, intanto, apriranno il 6 ottobre 2026.

Articolo tratto da: www.m3motorcube.com

Svelato il percorso della 1000 Miglia 2027, l’edizione del centenario: tutte le tappe

Salgono a sei le giornata di gara della Freccia Rossa che partirà da Brescia il 24 maggio alle 18

ROMA – Con l’apertura delle iscrizioni fissata per il 6 ottobre, è scattato il count-down per l’edizione 2027 della 1000 Miglia che celebrerà il centenario della storica corsa. Per rendere omaggio alla ricorrenza, la manifestazione estenderà la propria durata a sei giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio, e ricalcherà il tracciato originario con un percorso ad anello in senso antiorario. I gioielli d’epoca partecipanti alla Freccia Rossa scatteranno alle 18 del 24 dalla rampa di viale Venezia a Brescia. Dopo le prime prove al castello e il controllo timbro in piazza Vittoria, farà tappa a Parma, mentre il giorno dopo il lungo serpentone attraverserà Reggio Emilia e Modena, valicando poi i passi della Raticosa e della Futa per giungere a Firenze. La terza frazione attraverserà le colline del Chianti e Arezzo, con sosta a Siena, proseguendo poi verso Pienza, il lago di Bolsena e Roma. La risalita verso nord inizierà il 27 passando per Assisi e Perugia, valicando la Madonna della Cima e ritrovando la direttrice della statale Adriatica lungo il tratto marchigiano tra Macerata, Ancona e il Conero.

La quinta tappa collegherà la Romagna a Verona attraversando Ferrara, Rovigo, Padova e Valdobbiadene, affrontando i tornanti delle Scale di Primolano, Bassano del Grappa e Vicenza. Sabato 29 la Freccia Rossa celebrerà la provincia bresciana sfiorando i laghi di Garda e Iseo, toccando Valtenesi, Val Sabbia e Franciacorta, con una tappa a Lumezzane prima dell’incoronazione dei vincitori a Brescia. Da segnalare la nascita della Fondazione 1000 Miglia, promossa da Aci Brescia insieme alle istituzioni locali per preservare un patrimonio culturale di rilevanza globale. Il Centenario inoltre rappresenta l’apice di un programma orientato alla promozione del Made in Italy, affiancato dall’iniziativa dei 1000 Miglia Collection Days, iniziativa di memoria partecipata per raccogliere e digitalizzare scatti, documenti e ricordi degli appassionati della “corsa più bella del mondo”.

Articolo tratto da: www.repubblica.it

La vincitrice della 1000 Miglia 2026

Ancora un’Alfa Romeo sul podio, questa volta con la Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport (1931) #61 guidata da Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy

Si è conclusa la 1000 Miglia 2026 e a vincere è stata ancora una volta un’Alfa Rome, nello specifico una 6C 1750 Gran Sport del 1931, guidata dall’equipaggio argentino Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy. Ennesima vittoria per il Biscione, mentre Andrea Vesco – vincitore delle ultime 6 edizioni – si è piazzato in seconda posizione.

Soddisfazione doppia comunque per Alfa Romeo, che piazza sul podio due vetture, con la 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua del duo Vesco/Savinelli.

1000 Miglia 2025, la classifica finale

PosizioneEquipaggioVettura
1Tonconogy – TonconogyAlfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2Vesco – SalvinelliAlfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua
3Turelli – TurelliO.M. 665 Mm Superba 2000 cm3
4Erejomovich – LlanosAlfa Romeo 6C 1500 Ss
5Belometti – RiccaLancia Lambda Spider Tipo 221
6Fontanella – CovelliLancia Lambda Casaro VII Serie
7Sisti – GualandiLancia Lambda Spider Tipo 221
8Morbio – RinaldiO.M. 665 Mm Superba 2200 cm3
9Cain – PatronAlfa Romeo 6C 1750 Ss Young
10Scapolo – MiattoO.M. 665 S Mm Superba 2000 cm3

Alfa Romeo piazza così 4 vetture in top 10 mentre Lancia fa tripletta con le 3 Lambda al 5°, 6° e 7° posto, così come O.M. che con la Superba 2000 cm3 di Turelli – Turelli si gode il terzo posto.

1000 Miglia: l’albo d’oro delle ultime 10 edizioni

AnnoEquipaggioVettura
2026Tonconogy – Tonconogy
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2025Vesco – SalvinelliAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2024Vesco – SalvinelliAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2023Vesco – SalvinelliAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2022Vesco – SalvinelliAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2021Vesco – SalvinelliAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2020Vesco – VescoAlfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2019Moceri-BonettiAlfa Romeo 6C 1500 SS 1928
2018Tonconogy – RuffiniAlfa 6C 1500 GS T. Fissa 1933
2017Vesco – GueriniAlfa Romeo 6C 1750 GS 1931

Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport: la storia

Prodotta nel corso degli anni ’20 la famiglia dell’Alfa Romeo 6C 1750 era composta da 4 tipologie di carrozzeria: Sport, Berlina, Torpedo e Spider, alle quali si affiancò successivamente la Super Sport. Rinnovata nel corso degli anni, con la 4a e 5a serie arrivarono anche le versioni Grand Sport di spider e cabriolet, la cui peculiarità risiedeva nell’impiego del compressore volumetrico per il 1.750 6 cilindri in linea progettato da Vittorio Jano, forte di 85 cavalli, diventati 102 nelle versioni chiamate “testa fissa”. Il peso era di appena 840 kg e la velocità massima toccava i 170 km/h.

Articolo tratto da: it.motor1.com

1000 Miglia, quarta tappa verso Rimini

Dall’Umbria a San Marino, la corsa entra nella fase decisiva prima del ritorno a Brescia

La 1000 Miglia 2026 entra nella sua parte cruciale. La quarta giornata di gara ha regalato agli equipaggi un itinerario ricco di fascino, dai paesaggi appenninici agli scorci sul mare Adriatico. Partite da Roma, le storiche hanno attraversato alcune delle località più suggestive dell’Italia centrale, accompagnate dal consueto entusiasmo del pubblico.

1000 Miglia, quarta tappa verso Rimin

Tra Umbria e Marche

La mattinata si è sviluppata lungo le strade umbre, con il passaggio attraverso Terni e Foligno fino ad Assisi, dove la Freccia Rossa, sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ha reso omaggio a San Francesco nell’anno che ricorda gli ottocento anni dalla sua scomparsa. Dopo il Controllo Timbro e le Prove Cronometrate a Gualdo Tadino, gli equipaggi hanno raggiunto Gubbio per la sosta in piazza Quaranta Martiri. Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 per entrare nelle Marche, attraversando la Gola del Furlo. Qui i concorrenti si sono misurati con una nuova serie di prove prima di proseguire lungo un tratto di curve panoramiche e ampie vedute sull’Adriatico. La tappa è poi proseguita verso la Repubblica di San Marino, dove le vetture hanno raggiunto il centro storico del Titano per il tradizionale Controllo Timbro in piazza della Libertà.

L’attesa per l’ultima sfida

Dopo 112 prove cronometrate, la classifica vede ancora al comando Juan e Margarita Tonconogy. Alle loro spalle restano in corsa Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre Lorenzo e Mario Turelli occupano la terza posizione provvisoria. Nelle altre categorie, Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Johannes Latvala guidano la graduatoria della Gran Turismo Experience, mentre Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi mantengono la leadership nel Ferrari Tribute.

Articolo tratto da: ruoteclassiche.quattroruote.it

La Mille Miglia 2026 torna a Brescia sabato 13 giugno: percorso, strade chiuse e divieti. Premiazione e festa in piazza

È iniziata la risalita da Roma a Rimini, con passaggio ad Assisi. L’ultima parte prevede il passaggio delle auto storiche a Comacchio, Ferrara e Mantova per poi rientrare da dove sono partite

Piazza Vittoria accoglierà l’arrivo della Mille Miglia

Brescia, 12 giugno 2026 – Da Brescia a Roma e poi da Roma a Brescia, ma con un percorso diverso. Ha preso il via, questa mattina, da un Parco de’ Medici nella Capitale assolato ma accarezzato da una piacevole brezza, la quarta e penultima tappa della 1000 Miglia 2026, con gli equipaggi pronti alla risalita della Penisola verso l’Adriatico. E, domani, sabato 13 giugno, la “corsa più bella del mondo” si concluderà dove è iniziata.

La quarta tappa

Dopo le prime Prove Cronometrate di giornata, il convoglio ha toccato Terni per il Controllo Orario su viale Leopardi, per poi attraversare l’Umbria lungo la via Flaminia. La corsa è entrata nel centro storico di Foligno per un Controllo Timbro in piazza della Repubblica e ha raggiunto l’evocativa cornice di Assisi. Un passaggio che si è trasformato nel sentito omaggio al Patrono d’Italia San Francesco nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua scomparsa. Effettuato il Controllo Timbro a Gualdo Tadino, le vetture storiche hanno puntato verso Gubbio, dove si è tenuto  il pranzo in gara prima di riprendere la marcia verso nord.

Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 ed è entrato nelle Marche, attraversando la suggestiva Gola del Furlo per una nuova serie di Prove Cronometrate seguite da un lungo collegamento fatto di curve mozzafiato, natura e un panorama unico che ha donato una finestra privilegiata sul mar Adriatico.

L’ingresso nella Repubblica di San Marino è avvenuto lungo la strada di Montegiardino, prima delle PC di via Gamella. Da qui è iniziata la salita verso il centro storico: le auto sono salite nel cuore del Titano per l’iconico Controllo Timbro in piazza della Libertà, accolte da una folla straordinaria. Il traguardo a Rimini in piazza Malatesta.

Mille Miglia 2026, in piazza Vittoria a Brescia

L’arrivo a Brescia

L’ultima giornata porterà le auto attraverso le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata. Dopo la sosta a Mantova, l’arrivo è previsto in Viale Venezia a Brescia, sede storica della partenza e dell’arrivo della 1000 Miglia. Dopo il passaggio obbligatorio in pedana, si terrà la cerimonia di premiazione.

Alle 21 in Piazza della Loggia è in programma l’evento musicale collaterale organizzato in collaborazione con la Festa della Musica. Si esibiscono i “Nautiblues”, veterani dell’intrattenimento, una delle storiche e acclamate big band in attività, che propongono un repertorio che spazia dal funky alla disco, dal soul anni 70 al pop rock 80 e 90.

Mille Miglia 2026 in piazza Vittoria a Brescia

Divieti e strade chiuse

Insieme alla Mille Miglia arrivano anche importanti modifiche alla viabilità cittadina: divieti di sosta, strade chiuse, deviazioni del trasporto pubblico e cambi alla circolazione.

DIVIETI DI SOSTA

Tra le misure più rilevanti figurano i divieti di sosta in diverse zone del centro storico e lungo il percorso della manifestazione, con particolare attenzione a viale Venezia, piazzale Arnaldo, corso Magenta, via X Giornate e piazza Paolo VI.

STRADE CHIUSE

Sabato 13 giugno, tra le 12 e le 19, entreranno in vigore le chiusure al traffico nelle aree direttamente coinvolte dal passaggio e dalle attività della 1000 Miglia. Saranno interessati, tra gli altri, viale Venezia, piazzale Arnaldo, via Rebuffone, via Turati, via del Castello e numerose strade limitrofe.

Nella stessa fascia oraria verranno introdotti sensi unici temporanei e obblighi di svolta per fluidificare la circolazione e consentire il regolare svolgimento dell’evento.

Da segnalare inoltre lo spostamento temporaneo della postazione taxi di via X Giornate, che dalle 12 fino alla mezzanotte del 13 giugno sarà trasferita sul lato est di via Verdi.

BUS DEVIATI

Le modifiche interesseranno anche il trasporto pubblico urbano. Dalle 11.30 alle 19.40 di sabato 13 giugno saranno infatti deviati i percorsi delle linee 2, 9, 10, 11, 12, 16, 17 e 18.

Le variazioni riguarderanno soprattutto il centro storico e l’area di viale Venezia, con percorsi alternativi lungo via Tartaglia, via Ugoni, piazzale Repubblica, via XX Settembre e altre arterie cittadine. Alcune fermate non saranno temporaneamente servite e verranno istituiti punti di attestamento provvisori.

Anche domenica 14 giugno resteranno in vigore alcune modifiche per le linee 11 e 16, con deviazioni previste tra largo Torrelunga, via Lechi, via Castellini e viale Venezia.

La classifica 

Uno sguardo ai rilevamenti aggiornati alla PC112 mostra ancora al comando della corsa delle vetture storiche l’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy. In seconda posizione inseguono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre completa il podio virtuale il duo formato da Lorenzo e Mario Turelli.

Per quanto riguarda le altre categorie, i risultati delineano i rispettivi leader provvisori: nella Gran Turismo Experience guida la classifica l’equipaggio di Shimitzu Ryotaro e Jari-matti Johannes Latvala, mentre nel Ferrari Tribute si confermano in vetta Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi. 

Articolo tratto da: www.ilgiorno.it

1000 Miglia 2026: al via la terza tappa in direzione Roma

La spettacolare carovana della “Freccia Rossa” oggi fa sosta a Siena nella suggestiva piazza del Campo

Prosegue lo spettacolo della 1000 Miglia, con la terza giornata dell’edizione 2026 della “corsa più bella del mondo” che è partita questa mattina alle 6:30 da Montecatini Terme, dove si era conclusa la tappa di ieri. Gli equipaggi, lasciandosi alle spalle l’area del Tennis Torretta e l’aria fresca e uggiosa della provincia pistoiese, hanno dato il via alla marcia verso Roma.

I fratelli Tonconogy passano in testa

Alla partenza da Montecatini Terme la situazione della classifica conferma l’emozionante duello per il vertice tra Juan e Margarita Tonconogy da una parte ed Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Al termine della seconda tappa l’equipaggio argento è riuscito ad effettuare il sorpasso in classifica ai danni dei pluricampioni bresciani piazzandosi in primi posizione. Al terzo posto, alle spalle dei due equipaggiati che si stanno contenendo la testa della classifica, si confermano Lorenzo e Mario Turelli.

La “Freccia Rossa” arriva a Lucca, Pisa e Siena

Il programma della terza tappa della 1000 Miglia 2026 conduce gli equipaggi alle prove cronometrate tra le storiche mura di Lucca per poi, dopo il Controllo Timbro in piazza del Giglio e poi a Pietrasanta, fare rotta su Pisa, dove la carovana della “Freccia Rossa” sfilerà davanti all’iconica Torre prima del Controllo Orario in piazza dei Cavalieri. La mattinata proseguirà attraversando le colline toscane, toccando Pontedera e Peccioli, prima dell’approdo della corsa a Siena, con lo schieramento delle vetture che sarà ospitato nella suggestiva cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla sosta per il pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone.

Articolo tratto da: www.motorionline.com

1000 Miglia, conclusa la terza tappa: l’abbraccio di Roma

Alberto Banzola, Daniele Bonetti e Redazione Web

Dalla sfilata davanti alla torre di Pisa, all’iconico arrivo in piazza del Campo fino a via Veneto, nella Città eterna

1000 Miglia: terza tappa, da Montecatini a Roma

La Mille Miglia è arrivata a Roma in serata, dopo essere  ripartita questa mattina molto presto, intorno alle 6.30 da Montecatini Terme.  Sotto il profilo della classifica, la Freccia Rossa  vive sul duello tra Juan Tonconogy e Andrea Vesco. A prevalere, di pochi punti è l’argentino sul bresciano. Resiste la terza posizione della famiglia Turelli. Tra gli equipaggi anche quello di Prisca Taruffi,  figlia di Piero – detto la volpe argentata –  la cui  lunga rincorsa al successo della Mille Miglia iniziò nel 1930 e si concluse ventisette anni dopo con la vittoria alla XXIV edizione del 1957.La corsa fu caratterizzata dal duello con Von Trips. Sul finire della gara Taruffi era in testa quando sentì dei rumori alla trasmissione. Von Trips lo superò ma il tenace Taruffi tagliò il traguardo da vincitore. Nel  1955, con la stessa vettura che vede la figlia alla 1000 Miglia, Taruffi stabilì il record di velocità media nel tratto Brescia-Roma, viaggiando a 189 chilometri orari.

Terza tappa

Da Montecatini, il serpentone di auto si è mosso verso la costa effettuando un controllo timbro a Pietrasanta prima di fare rotta su Pisa. Qui i concorrenti hanno sfilato davanti all’iconica Torre prima del controllo orario nella monumentale piazza dei Cavalieri. Attraversando le colline toscane e dopo i timbri di Pontedera e Peccioli, la corsa ha raggiunto una delle mete più iconiche del percorso: Siena. Lo spettacolare schieramento delle vetture è come sempre ospitato nella magnifica cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla location del pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone. Prima dell’arrivo a Siena, l’argentino Tonconogy continuava a comandare le operazione con 378 punti di vantaggio su Andrea Vesco e 803 su Lorenzo Turelli. Ai piedi del podio l’altro argentino Daniel Erejomovich a 1693 lunghezze dal connazionale. 

Dopo  Siena e dopo avere affrontato le prove a Montalcino l’argentino Juan Tonconogy (Alfa Romeo 6C 1750) è ancora al comando della corsa anche se ha visto ridursi il vantaggio sull’inseguitore Andrea Vesco (Alfa Romeo 6C 1750) che ora è lontano solo 157 lunghezze. Lorenzo Turelli su OM è terzo  a 1146 punti dal leader insidiato da vicino dal sudamericano Daniel Erejomovich su Alfa Romeo 6C 1500 protagonista di un’ottima terza tappa.

Dopo la Val d’Orcia, le auto storiche hanno raggiunto il lago di Bolsena, poi a Ronciglione prima dell’arrivo e della classica passerella a Roma. 

Articolo tratto da: www.bresciaoggi.it

Mille Miglia 2026, 2^ tappa da Padova a Montecatini: la corsa prosegue

Prosegue lungo l’Italia la carovana della Freccia Rossa, la seconda tappa vedrà gli equipaggi passare attraverso l’Emilia-Romagna, con il percorso che si affaccerà a Ferrara per poi fermarsi a Modena per il pranzo. Il secondo giorno si concluderà in serata a Montecatini.

Giorno due della Mille Miglia 2026. La seconda tappa della 44esima edizione della rievocazione della Freccia Rossa è partita questa mattina da Padova dove la carovana si era fermata nella serata di ieri come conclusione della prima tappa. Grande entusiasmo in Prato della Valle con gente assiepata fino a tarda sera per assistere al Controllo Orario.

La seconda tappa della 1000 Miglia

Dopo il primo giorno dunque, al comando della Mille Miglia 2026 c’è la coppia formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, grandi favoriti per la vittoria finale forti dei sei successi consecutivi ottenuti nelle edizioni precedenti (Vesco ne ha vinte sette in totale ed è autentico recordman). Il duo italiano a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 hanno recuperato subito terreno dopo che i fratelli Tonconogy che ieri avevano saputo imporsi nelle Prove in terra bresciana. Terza piazza per Lorenzo e Mario Turelli, anche se nelle zone alte della classifica sono molti i nomi noti che puntano ai posizionamenti più nobili. 

Il passaggio tra Veneto ed Emilia-Romagna

Questa mattina, dopo il Controllo Timbro a Montegrotto Terme e una serie di Prove Cronometrate immerse nel verde dei Colli Euganei, il convoglio ha effettuato un Controllo Timbro al Castello di Valbona a Lozzo Atestino, per poi tornare sui pressostati nel caratteristico centro cittadino di Este, un vero gioiello nascosto tra le colline venete.

La carovana prosgue verso Montecatini

Le vetture si sono dirette poi verso il fiume Po a Pontelagoscuro, storico confine che segna l’ingresso in Emilia-Romagna. Il programma prevede quindi il Controllo Orario a Ferrara, città in cui si incrocerà il percorso “a otto” di questa edizione. All’ombra di Palazzo Prosperi-Sacrati e dopo il Controllo Timbro a Bondeno, la corsa ha fatto il suo ingresso nel cuore pulsante della Motor Valley. Palazzo Ducale a Modena, sede dell’Accademia Militare, che ha ospitato il pranzo in gara. La tappa poi prosegue in Toscana per concludersi in serata a Montecatini Terme.

Articolo tratto da: tg24.sky.it

1000 Miglia 2026, tappa 2: nel cuore dell’Italia

Dall’omaggio ai cent’anni del Tridente Maserati fino all’epica dell’Abetone: la Freccia Rossa abbraccia l’Emilia e scivola in Toscana

Basta avvicinarsi all’Emilia Romagna per rendersi conto che la 1000 Miglia è una cosa seria. Soprattutto da questi parti, dove la gente deve molto ai motori e alle automobili. La carovana ha mosso i primi passi della seconda frazione puntando dritta verso le terre basse, là dove il Grande Fiume stende la sua coperta di umidità e di storie antiche.


Regale
Ferrara ha accolto i cavalieri del volante sotto le sue mura estensi, con un calore di popolo, prima che la corsa deviasse verso il cuore pulsante dell’Emilia meccanica. A Modena, la carovana ha porso i suoi omaggi ai cento anni del Tridente. Un secolo del logo Maserati celebrato nel modo più puro: con una A6 GCS del 1953 in gara. Gli operai della Casa di viale Ciro Menotti mescolati ai bambini, tutti lì a guardare con gli occhi pieni di gioia quelle macchine nate dal genio di una terra che non ha eguali nel mondo.


Toscana
Poi, d’un tratto, la pianura è finita e l’asfalto ha cominciato a impennarsi, duro, severo, verso la solitudine dell’Abetone. Lassù, dove il mito di Tazio Nuvolari ancora aleggia tra i tornanti e i boschi di faggi, i piloti hanno dovuto lottare con il volante, le braccia tese a governare le sbandate delle vecchie signore su per il valico. Una fatica d’altri tempi, prima della picchiata liberatoria verso la Toscana, fin dove la strada si adagia nella conca termale di Montecatini. Domani La Freccia Rossa è pronta a entrare a Roma.

Articolo tratto da: sportmediaset.mediaset.it

Mille Miglia: la prima tappa da Brescia a Padova, festa in Valtrompia

La Freccia Rossa è partita da viale Venezia e ha attraversato il centro di Brescia prima dell’inedito passaggio in Valtrompia, con Gardone e Lumezzane protagoniste per la prima volta

Mille Miglia 2026, il passaggio a Salò – Foto NewReporter/Checchi-Favretto ©

La strada come un nastro, che si intreccia a formare un grande fiocco nel mezzo dell’Italia. È un pacco regalo che contiene tanta bellezza, da godersi a poco a poco, chilometro dopo chilometro, in quel connubio ideale tra arte, paesaggio e motori che anche quest’anno la Mille Miglia si appresta a celebrare.

Per il quarto anno consecutivo la «corsa più bella del mondo» si disputa in cinque giornate, da martedì 9 a sabato 13 giugno, ancora in un tracciato a forma di «otto», da nord a sud e da est a ovest, attraversando alcune delle più straordinarie città italiane, tra grandi ritorni (Padova e Assisi), immancabili riconferme (Ferrara e Siena) e importanti novità (su tutte, le bresciane Gardone Valtrompia e Lumezzane).

  • La partenza da Brescia
  • Il passaggio da Gardone Valtrompia
  • Il passaggio da Lumezzane
  • Valsabbia e Garda
  • In Veneto
  • Le prossime tappe

La partenza da Brescia

Un brivido dentro, lungo quasi duemila chilometri, che parte come sempre da Brescia: alle 11.30 la prima vettura è salita sulla pedana di viale Venezia, dove c’è il controllo orario di partenza.

La mappa del percorso in città

Il convoglio si è diretto poi verso piazzale Arnaldo, con il passaggio in largo Torrelunga. A seguire, le scocche scintillanti saliranno lungo via Brigida Avogadro alla volta del castello, dove si sono tenute le prime prove cronometrate. La discesa dal Cidneo lungo via San Faustino e, attraversando Porta Trento, le vetture hanno sfilato nel cuore della città: piazza della Loggia, via XXIV Maggio e piazza Vittoria per il controllo timbro. La carovana si è snodata quindi su via IV Novembre, via X Giornate e corso Zanardelli.

Da qui l’inizio di un percorso inedito, che ha visto la Freccia rossa per la prima volta diretta verso nord lungo via Giuseppe Mazzini, piazza Martiri di Belfiore, poi la salita della Memoria e la galleria Tito Speri, via Cesare Lombroso, via Crocifissa di Rosa, via Bartolomeo Gualla, piazzale Guglielmo Corvi, via Attilio Tosoni, via Tullio Bonizzardi e via Triumplina fino all’imbocco della SP345 verso Concesio.

(Paola Gregorio) Riccardo Patrese, ex campione di Formula 1, correrà la prima tappa per poi lasciare il testimone a Emanuele Pirro. Con una Bentley ha dato ufficialmente il via alla gara. «Qui si respira davvero l’amore per il motorsport – sottolinea – Io sono abituato alla velocità e non saprei dove mettere le mani. Ma onore ai regolaristi». Sulla pedana è transitata anche la prima vettura in gara, un’auto che ha partecipato alla Mille Miglia del 1930. Poi Lorenzo e Mario Turelli su una Om del 1929, che hanno ambizioni da podio. Tanti gli equipaggi olandesi e che arrivano dall’Europa del Nord. La sindaca, Laura Castelletti con il prefetto Andrea Polichetti e le altre autorità hanno accolto piloti e navigatori Sfilano i marchi storici, dalla Bugatti alla Alfa Romeo dalla Lancia Lambda alla Chrysler. Molte vecchie signore delle quattro ruote sono quasi centenarie ma non dimostrano affatto la loro età. Parecchie hanno partecipato alla Mille Miglia quando era una gara di velocità.

Alla partenza in viale Venezia è chiaramente transitata anche la coppia da battere, quella formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, che lo scorso anno ha vinto la sua sesta Mille Miglia. Quest’anno sono partiti aggiudicandosi il Trofeo Gaburri, la gara cittadina che apre tradizionalmente la settimana della Freccia Rossa.

Problemi alla partenza per la vettura dell’equipaggio 131, una Ferrari 375 MM Spider Pinin Farina del 1953 guidata dalla coppia svizzera Ramamoorthy-Ward. Sono intervenuti i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza.

Sulla passerella di viale Venezia anche il campione Loris Capirossi.

Il passaggio da Gardone Valtrompia

(Barbara Fenotti) Attorno a mezzogiorno le prime vetture della Mille Miglia hanno fatto il loro ingresso a Gardone Valtrompia. Sono molte le persone appostate lungo la Sp345 delle tre Valli. I primi sparuti gruppi si sono posizionati già fin dalla Stocchetta, mentre le comitive più grandi si sono piazzate alla rotonda del ponte di Villa Carcina e al rondó di via delle Bombe a Sarezzo.

C’è trepidazione nell’aria e decine di cellulari sono puntati sulla strada per immortalare il momento del passaggio delle macchine e dei rispettivi equipaggi. A Gardone è un via vai di persone, non solo lungo l’arteria principale: le auto storiche passano anche all’interno del paese per arrivare nel giardino di Villa Berretta. Il sindaco e la Giunta hanno salutato la sfilata rossa davanti a palazzo Chinelli Rampinelli. L’aria è quella di una festa molto attesa da tutti senza limiti d’età: dai bimbi piccoli, per lo più accompagnati dai nonni, fino a ultraottantenni con le bandierine della Mille Miglia in mano.

Per la prima volta in assoluto la Mille Miglia infatti transita in Valtrompia, rendendo omaggio alla millenaria cultura del ferro e della meccanica che ne ha forgiato la storia, e in particolare ai 500 anni della sua azienda più longeva, la Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, fondata nel 1526.

Fiat 1100 Monviso Stella Alpina del 1947 per i 500 di Beretta

La Freccia Rossa prosegue verso nord lungo la Sp345, entrando a Gardone Valtrompia da via XXV Aprile, per poi andare su via Vittorio Alfieri, via Convento, via Giuseppe Mazzini e via Giuseppe Zanardelli, fino alla svolta in via Pietro Beretta. Le oltre 400 vetture d’antan riceveranno il secondo timbro della giornata negli spazi esterni dell’azienda e dell’eclettica Villa Beretta, progettata nel 1925 da Egidio Dabbeni come residenza privata e sede museale della dinastia imprenditoriale più antica al mondo.

Qui, a salutare le «vecchie signore» anche Melissa Satta, che insieme al compagno Carlo Beretta sarà a bordo della vettura speciale numero 1000, che da tradizione apre il convoglio e ospita vip e personaggi importanti. Avevano già gareggiato insieme alla Coppa Mazzotti nel 2024.

Il passaggio da Lumezzane

Lumezzane ha accolto per la prima volta il museo viaggiante della Mille Miglia. Le «vecchie signore» hanno fatto il loro ingresso trionfale da via Brescia, per transitare poi su via Garibaldi e via Magenta fino allo stadio comunale Tullio Saleri, dove hanno sostato sulla pista di atletica ricoperta dal tricolore.

Dopo il pranzo e il controllo orario, la marcia ha proseguito in via Matteotti e piazza Diaz, per addentrarsi poi in via IV Novembre e via Caduti, passando davanti alla Torre Avogadro. Il corteo ha attraversato quindi via Verginella, via San Filippo Neri, via Mazzini e via Marconi, per dirigersi verso Sant’Apollonio e lasciare la valle da via Valsabbia.

Valsabbia e Garda

Dopo l’esordio a Lumezzane, la Freccia Rossa ha proseguito la sua corsa attraversando la Valle Sabbia per scendere poi verso il lago di Garda. Qui il passaggio sulle Coste a Vallio Terme, nel video realizzato col drone da Erik Fanetti.

Scenografica la passerella a bordo lago a Salò, tra le principali destinazioni turistiche di tutto il lago di Garda, davanti a una nutrita folla di curiosi.

Calorosissimo l’abbraccio del Benaco agli equipaggi e tutta la colonna mobile della Mille Miglia. Anche a San Felice, che con le frazione di Portese e Cisano, su un promontorio morenico del Garda, hanno salutato il passaggio delle vecchie signore.

Non solo San Felice: tutta la Valtenesi ha potuto seguire il passaggio della Mille Miglia, che ha attraversato anche Manerba, Moniga, Soiano e Padenghe.

Scenografico il passaggio lungo le spiagge di Manerba. Qui tanti anche i turisti intenti a godersi la calda giornata estiva sul lago che hanno potuto ammirare la sfilata dei bolidi.

Stesso scenario a Desenzano del Garda, con la folla assiepata a bordo strada per non perdersi il passaggio del serpentone di auto storiche.

Sirmione custodisce un prezioso patrimonio monumentale e storico, che suggerisce la ricchezza di epoche e genti che nel tempo hanno attraversato la città: le testimonianze romane si alternano a quelle medievali e ottocentesche, nonché alle suggestioni degli edifici sacri. Le bellezze storico paesaggistiche, unite alla cultura dell’accoglienza, sono state la cornice ideale per la sfilata delle vecchie signore.

La carovana della Mille Miglia lascia la nostra provincia sul lago di Garda per poi arrivare in serata a Padova.

In Veneto

Anche a Soave, in Provincia di Verona, la Freccia Rossa è stata accolta con grande entusiasmo. Nel Comune scaligero le auto storiche sono state sottoposte al controllo del timbro. 

Dopo le prove cronometrate a Monteforte d’Alpone, la Mille Miglia è arrivata a Vicenza, dove c’è stato il controllo orario in piazza dei Signori. Le auto proseguiranno poi verso Cittadella, Piombino Dese e Campodarsego.

Grande folla anche a Cittadella per le auto storiche. Ormai si è fatto buio e manca sempre meno alla conclusione della prima tappa.

Le prossime tappe

Il secondo giorno gli equipaggi faranno rotta verso sud-ovest, passando per Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, prima di fermarsi a Montecatini Terme.

La terza tappa toccherà la Versilia, con il passaggio a Pietrasanta, poi Siena, il lago di Bolsena e il lago di Vico, fino all’arrivo in serata nella Capitale.

Il quarto giorno la «corsa più bella del mondo» risalirà verso nord toccando Assisi, Gubbio e la Gola del Furlo fino a Rimini.

Il quinto giorno, sabato 13 giugno, le auto attraverseranno le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata, e Mantova. L’arrivo della prima vettura a Brescia è previsto intorno alle 15.

Articolo tratto da: www.giornaledibrescia.it