Sei giorni di gara dal 24 al 29 maggio 2027: la Freccia Rossa festeggia i cento anni di storia con una edizione speciale che diventa un tributo nel percorso alla leggendaria corsa di velocità
L’Alfa Romeo 8C 2300 del 1932 attraverso la Toscana
Sei giorni di gara per celebrare un secolo di storia. Come preannunciato, la 1000 Miglia spegnerà le cento candeline con una partenza anticipata di un giorno e un percorso che toccherà alcune delle località simbolo della “corsa più bella del mondo”. Partenza il 24 maggio come da tradizione da Brescia per concludere il 29 maggio con l’ultimo controllo orario fra il pubblico in piazza della Vittoria, dopo le soste e gli arrivi di tappa a Parma, Firenze, Roma, Cervia, e Verona, recuperando due elementi che rimandano alla gara originaria: il percorso ad anello e il senso di marcia antiorario. “Il percorso 2027 della 1000 Miglia, con l’estensione a sei giornate, sintetizza perfettamente il dialogo fra tradizione e innovazione – spiega Beatrice Saottini, presidente 1000 Miglia Srl – con un disegno che riprende lo spirito e le direttrici storiche del 1927, aggiornandole alle necessità del presente per offrire a piloti e appassionati un viaggio tecnico ed emozionale senza tempo”.
Una fase dell’arrivo dell’edizione 2025
1000 miglia 2027, le tappe
L’attesa 1000 Miglia del centenario si preannuncia come la più impegnativa di sempre con un roadbook ad anello da percorrere in senso antiorario in sei giorni di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio. Un grande tributo alla leggendaria corsa di velocità che porterà gli equipaggi da Brescia a Roma e ritorno, con un tracciato che nasce da un legame profondo con la prima edizione del 1927 e gli arrivi di tappa intermedi previsti a Parma, Firenze, Cervia, e Verona. La partenza dalla pedana più ambita dai collezionisti di tutto il mondo, in viale Venezia, è alle 18:00 di lunedì 24 maggio 2027: da qui la carovana della Freccia Rossa proseguirà verso Castiglione delle Stiviere, celebre per essere la città natale di Giuseppe Morandi, il pilota automobilistico italiano passato alla storia per aver vinto ledizione inaugurale della 1000 Miglia nel 1927: al volante della vettura bresciana OM 665 “Superba” , e in coppia con Ferdinando Minoia, Morandi completò il percorso originale in poco più di 21 ore, lasciando per primo il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Dopo il pernottamento a Parma il convoglio punterà verso Reggio Emilia e Modena, per affrontare la traversata appenninica nel pomeriggio e raggiungere Firenze dai Passi della Raticosa e della Futa. Attraverso la Valle del Chianti e Arezzo, la terza tappa di mercoledì 26 maggio regalerà gli scatti più indimenticabili a Piazza del Campo a Siena, prima di riprendere la discesa attraverso Pienza e il lago di Bolsena, e puntare dritti su Roma. Giro di boa giovedì 27 maggio, con la risalita verso nord da Assisi a Perugia, verso la Madonna della Cima, ripercorrendo un passaggio del tracciato del 1927, e poi Gubbio, Macerata, Ancona e la Riviera del Conero, ricalcando l’itinerario originale lungo l’intera direttrice della SS16 Adriatica; tra le novità, un tuffo “medievale” dopo il tramonto nel borgo di Gradara con le rievocazioni storiche in costume prima del controllo orario finale a Cervia. La quinta tappa di venerdì 28 maggio omaggerà il Veneto con un gran finale a Verona, dopo gli attraversamenti di Ferrara, Rovigo, Padova, con la sosta pranzo in Prato della Valle, Treviso, le colline di Valdobbiadene, Bassano del Grappa e Vicenza, proprio come un secolo fa. Il legame tra Bassano del Grappa e la Mille Miglia risale infatti alla primissima edizione del 26-27 marzo 1927 quando nella corsa di velocità inaugurale, la città ai piedi del Monte Grappa rappresentò uno dei punti di passaggio nevralgici durante la fase di risalita della carovana verso il traguardo. L’ultima giornata di sabato 29 maggio sarà una celebrazione di Brescia e della sua provincia, con un percorso che partendo dal Basso Garda proseguirà per la Valtenesi, la Val Sabbia, Lumezzane, il lago d’Iseo, e la Franciacorta, per arrivare all’ultimo controllo orario in Piazza Vittoria a Brescia, e concludere sulla pedana di viale Venezia.
La 1000 Miglia in Piazza del Campo a Siena
L’APERTURA DELLE ISCRIZIONI
L’annuncio del percorso apre ufficialmente il conto alla rovescia per gli equipaggi di tutto il mondo: le iscrizioni alla 1000 Miglia del Centenario che si svolgerà dal 24 al 29 maggio 2027 si apriranno ufficialmente martedì 6 ottobre. Requisito fondamentale per l’auto, quello di essere iscritta al Registro 1000 Miglia.
La 1000 Miglia 2027 celebra i cento anni dalla prima edizione con un percorso di sei giorni, da lunedì 24 a sabato 29 maggio. La Freccia Rossa tornerà a correre in senso antiorario e su un tracciato ad anello, nel solco della gara del 1927. Iscrizioni aperte dal 6 ottobre 2026.
Un secolo di storia, passione, eleganza e cultura automobilistica. La 1000 Miglia 2027, l’edizione del Centenario, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia tornando alle origini e, allo stesso tempo, guardando al futuro.
In occasione dei cento anni dalla prima edizione del 1927, è stato ufficialmente svelato il percorso della 1000 Miglia 2027, una delle edizioni più attese nella storia della Freccia Rossa. La gara si svolgerà nell’arco di sei giornate, da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027, attraversando alcune delle località e delle strade più iconiche d’Italia.
Il progetto del percorso nasce infatti dal desiderio di recuperare lo spirito della prima 1000 Miglia: il tracciato sarà nuovamente ad anello e percorso in senso antiorario, proprio come avvenne nel 1927.
L’annuncio è arrivato venerdì 25 settembre, nel corso della conferenza stampa organizzata nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia, alla presenza della sindaca di Brescia Laura Castelletti, del presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, della presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia.
1000 Miglia 2027: quando si corre
La 1000 Miglia del Centenario prenderà il via da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 e si concluderà sabato 29 maggio nella città lombarda.
Sono dunque sei i giorni di gara previsti per questa speciale edizione:
Lunedì 24 maggio 2027: Brescia-Parma
Martedì 25 maggio: Parma-Firenze
Mercoledì 26 maggio: Firenze-Roma
Giovedì 27 maggio: Roma-Cervia
Venerdì 28 maggio: Cervia-Verona
Sabato 29 maggio: Verona-Brescia
Un itinerario che attraverserà numerose regioni italiane e che permetterà alle vetture storiche di tornare sulle strade che hanno contribuito a costruire la leggenda della corsa.
Il legame tra la 1000 Miglia 2027 e la prima edizione del 1927
Il Centenario sarà soprattutto un viaggio alle origini della Freccia Rossa.
Il percorso del 2027 prende infatti ispirazione dalla prima edizione disputata nel 1927 e ne recupera la direttrice, adattandola naturalmente alle esigenze organizzative e alla viabilità contemporanea.
La scelta più significativa riguarda il ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario, caratteristiche della gara inaugurale.
A cento anni di distanza, le vetture del cosiddetto “museo viaggiante unico al mondo” torneranno quindi a percorrere alcune delle strade che furono teatro delle imprese dei pionieri dell’automobilismo.
Nel 1927 la vittoria andò a Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi, al volante della bresciana OM 665 “Superba”. A quella prima storica edizione parteciparono anche nomi destinati a entrare nella leggenda dell’automobilismo, come Gastone Brilli-Peri e Tazio Nuvolari, quest’ultimo al volante di una Bianchi Tipo 20.
Prima tappa: Brescia-Parma, lunedì 24 maggio
La 1000 Miglia 2027 partirà da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio, dalla rampa di viale Venezia.
Dopo le Prove Cronometrate del Castello, il convoglio raggiungerà il primo Controllo Timbro, allestito nel Villaggio di piazza Vittoria.
La prima giornata porterà quindi gli equipaggi attraverso la pianura fino a Castiglione delle Stiviere, località particolarmente significativa nella storia della corsa perché città natale di Giuseppe Morandi, vincitore della prima 1000 Miglia.
La tappa si concluderà a Parma, dove gli equipaggi saranno accolti per la cena nella suggestiva cornice di Palazzo della Pilotta.
Seconda tappa: Parma-Firenze tra Modena, Raticosa e Futa
Martedì 25 maggio la Freccia Rossa ripartirà in direzione di Reggio Emilia e Modena.
La città emiliana ospiterà la sosta per il pranzo in gara, prima che il percorso entri nel cuore dell’Appennino.
Nel pomeriggio le vetture affronteranno due luoghi simbolo della storia della 1000 Miglia: il Passo della Raticosa e il Passo della Futa.
Sono strade che hanno rappresentato per decenni uno dei banchi di prova più impegnativi per piloti e automobili e che ancora oggi evocano alcune delle pagine più celebri dell’automobilismo italiano.
Al termine della tappa, il convoglio raggiungerà Firenze. Il Controllo Orario sarà nel cuore della città, con l’arrivo in piazza Santa Croce, seguito dalla cena.
Terza tappa: Firenze-Roma attraverso Chianti, Siena e le Crete Senesi
La terza giornata di gara, mercoledì 26 maggio, partirà da Firenze.
Il percorso attraverserà la Valle del Chianti e raggiungerà Arezzo, prima di dirigersi verso Siena.
Qui tornerà uno degli appuntamenti più riconoscibili della manifestazione: la sosta pranzo al Tartarugone, con le automobili schierate nella spettacolare cornice di piazza del Campo.
Il passaggio a Siena assumerà inoltre un significato particolare perché si inserirà nelle celebrazioni per il Centenario dell’ACI di Siena.
Dalla Città del Palio la corsa proseguirà verso sud, attraversando le Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena.
La destinazione finale della giornata sarà Roma, sede dell’immancabile giro di boa della 1000 Miglia.
Quarta tappa: Roma-Cervia, passando per Assisi, Perugia, Gubbio e Gradara
Giovedì 27 maggio inizierà la risalita verso nord.
Il convoglio attraverserà Assisi e raggiungerà Perugia, dove è prevista la sosta per il pranzo.
Da qui la corsa riprenderà il proprio cammino verso l’Appennino, passando dalla Madonna della Cima, uno dei punti nei quali il tracciato del 2027 tornerà a ricalcare quello della prima edizione del 1927.
Le vetture raggiungeranno quindi Gubbio, per poi proseguire verso Macerata, Ancona e la Riviera del Conero.
Il percorso riprenderà quindi la direttrice della SS16 Adriatica, seguendo per un lungo tratto l’itinerario originario.
Tra le novità della giornata ci sarà la cena in gara a Gradara. Il borgo medievale, con la sua Rocca e il Castello, farà da scenario a una serata caratterizzata anche da rievocazioni storiche in costume.
Al termine della giornata gli equipaggi raggiungeranno Cervia, dove è previsto il Controllo Orario serale.
Quinta tappa: Cervia-Verona tra Ferrara, Padova e le colline di Valdobbiadene
Venerdì 28 maggio sarà la volta della quinta tappa, da Cervia a Verona.
La corsa attraverserà Ferrara e Rovigo, prima di raggiungere Padova, dove è prevista la sosta pranzo in Prato della Valle.
Il percorso proseguirà poi verso Treviso e le colline di Valdobbiadene, territorio che rappresenterà uno dei passaggi paesaggisticamente più suggestivi della giornata.
Da qui la Freccia Rossa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, un altro luogo profondamente legato alla storia delle prime edizioni della corsa e alle sfide tra i pionieri del volante.
Superato il valico, le vetture passeranno da Bassano del Grappa e Vicenza, prima di raggiungere Verona, dove terminerà la penultima giornata della 1000 Miglia del Centenario.
Sesta tappa: Verona-Brescia, il grande abbraccio al territorio bresciano
Sabato 29 maggio sarà il giorno della conclusione e, soprattutto, dell’omaggio a Brescia e alla sua provincia, territorio nel quale la 1000 Miglia è nata nel 1927.
L’ultima tappa disegnerà infatti un grande abbraccio al territorio bresciano.
Partendo dal Basso Garda, la corsa proseguirà attraverso la Valtenesi e la Val Sabbia, prima di raggiungere Lumezzane, dove è previsto il ritorno della sosta pranzo.
Il passaggio a Lumezzane assume un significato particolare perché nel 2027 ricorreranno anche i 100 anni dalla nascita del Comune, anniversario che coincide quindi con il Centenario della Freccia Rossa.
Il percorso continuerà poi attraverso la Valtrompia, sfiorerà il lago d’Iseo e attraverserà la Franciacorta, prima dell’ultimo tratto verso Brescia.
Il gran finale nel cuore di Brescia
Il rientro nel capoluogo sarà uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.
Nel pomeriggio le vetture effettueranno infatti un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria, offrendo agli appassionati l’opportunità di vedere da vicino le automobili storiche nel cuore del centro cittadino.
Gli equipaggi proseguiranno quindi verso viale Venezia, dove il Controllo Orario sancirà la conclusione della 1000 Miglia 2027 e permetterà di incoronare i vincitori dell’edizione del Centenario.
Anche il finale sarà dunque un omaggio alla storia: proprio a Brescia e proprio nella zona di viale Venezia si chiuderà una gara pensata per rievocare, a distanza di un secolo, quella prima edizione del 1927.
Iscrizioni 1000 Miglia 2027: apertura il 6 ottobre
Con la presentazione del percorso entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia verso la 1000 Miglia 2027.
Le iscrizioni alla 1000 Miglia del Centenario apriranno martedì 6 ottobre 2026.
Per collezionisti, equipaggi e appassionati di automobili storiche sarà quindi il momento di candidare le proprie vetture e provare a conquistare un posto nell’edizione che celebrerà il primo secolo di vita della Freccia Rossa.
Il 2027 si annuncia così come un appuntamento destinato a unire la memoria della corsa alla sua evoluzione futura, mantenendo centrale quel rapporto tra automobili, territori, storia e cultura italiana che ha caratterizzato la 1000 Miglia nel corso dei decenni.
Le dichiarazioni sul Centenario della 1000 Miglia 2027
Laura Castelletti, sindaca di Brescia
La sindaca di Brescia Laura Castelletti ha sottolineato il valore storico e identitario della manifestazione per la città.
“Nel 2027 la 1000 Miglia compirà cent’anni. Un secolo di storia che Brescia ha contribuito a scrivere e custodire, trasformando una grande intuizione sportiva in un patrimonio culturale, turistico ed economico di rilevanza internazionale.”
Castelletti ha definito la 1000 Miglia molto più di una competizione automobilistica, sottolineandone il legame con l’identità di Brescia e con la capacità della città di presentarsi al mondo attraverso innovazione, passione e tradizione.
La sindaca ha inoltre evidenziato il significato particolare dell’edizione del Centenario e il ruolo della manifestazione come vetrina internazionale per Brescia, per il territorio e per l’accoglienza della città.
Aldo Bonomi, presidente di Automobile Club Brescia
Il presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, ha posto l’accento sull’eredità storica della manifestazione e sul significato del Centenario per la comunità bresciana.
“Raggiungere lo storico traguardo dei cent’anni dalla prima edizione della corsa è un motivo di straordinario orgoglio per l’Automobile Club di Brescia e per l’intera nostra comunità.”
Bonomi ha ricordato come la Freccia Rossa sia diventata nel tempo un patrimonio collettivo italiano e un simbolo dell’Italia nel mondo.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato la nascita della Fondazione 1000 Miglia, spiegando che il 2027 rappresenterà non soltanto l’anno del Centenario della corsa, ma anche quello della Fondazione, costituita insieme alle principali realtà istituzionali.
Beatrice Saottini, presidente di 1000 Miglia Srl
Per la presidente di 1000 Miglia Srl, Beatrice Saottini, il percorso scelto per il 2027 rappresenta il punto d’incontro tra storia e contemporaneità.
“Svelare il percorso della 1000 Miglia del Centenario significa raccontare il legame profondo tra la nostra storia e l’evoluzione di una manifestazione capace di rinnovarsi sempre.”
Saottini ha spiegato che l’estensione della gara a sei giornate nasce anche dall’obiettivo di valorizzare i territori attraversati dal “museo viaggiante” e di dare maggiore spazio al viaggio delle vetture attraverso alcune delle aree più suggestive d’Italia.
Il tracciato, secondo la presidente, sintetizza il dialogo tra tradizione e innovazione, recuperando lo spirito del 1927 e adattandolo alle esigenze contemporanee.
Fulvio D’Alvia, amministratore delegato di 1000 Miglia Srl
L’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl, Fulvio D’Alvia, ha invece illustrato il percorso di crescita della società e le attività sviluppate in vista del Centenario.
“Il cammino verso il Centenario del 2027 è il risultato di un piano d’impresa solido, reso possibile dalla fiducia e dal supporto costante di ACI.”
D’Alvia ha ricordato l’evoluzione della società e i nuovi format sportivi internazionali, tra cui Experience e Warm Up, oltre alla presenza istituzionale della 1000 Miglia nei principali eventi motoristici e nelle sedi diplomatiche d’eccellenza.
Nel suo intervento ha inoltre citato i 1000 Miglia Collection Days, iniziativa pensata per raccogliere fotografie, ricordi e cimeli e costruire un archivio partecipato dei primi cento anni della manifestazione.
Il progetto guarda anche alle nuove generazioni, attraverso attività nelle scuole e nel digitale, alla valorizzazione della filiera degli artigiani e alla collaborazione con AVIS e con i partner della manifestazione.
1000 Miglia 2027, un secolo dopo la prima Freccia Rossa
La 1000 Miglia del Centenario si presenta dunque come un’edizione costruita intorno a un filo conduttore preciso: tornare alle origini per celebrare un secolo di storia senza rinunciare alla capacità di innovare.
Dal ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario alla riproposizione di alcune delle direttrici storiche del 1927, passando per Brescia, Parma, Firenze, Roma, Cervia e Verona, il tracciato del 2027 attraverserà una parte significativa dell’Italia.
Se nel 1927 la corsa raccontava una nuova epoca dell’automobile, nel 2027 la Freccia Rossa si prepara a celebrare cento anni di quella stessa storia, trasformando ancora una volta le strade italiane in un grande palcoscenico per le automobili storiche.
L’appuntamento è quindi fissato: dal 24 al 29 maggio 2027, sei giorni di gara e un secolo di storia, con partenza e arrivo a Brescia.
Le iscrizioni, intanto, apriranno il 6 ottobre 2026.
Salgono a sei le giornata di gara della Freccia Rossa che partirà da Brescia il 24 maggio alle 18
ROMA – Con l’apertura delle iscrizioni fissata per il 6 ottobre, è scattato il count-down per l’edizione 2027 della 1000 Miglia che celebrerà il centenario della storica corsa. Per rendere omaggio alla ricorrenza, la manifestazione estenderà la propria durata a sei giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio, e ricalcherà il tracciato originario con un percorso ad anello in senso antiorario. I gioielli d’epoca partecipanti alla Freccia Rossa scatteranno alle 18 del 24 dalla rampa di viale Venezia a Brescia. Dopo le prime prove al castello e il controllo timbro in piazza Vittoria, farà tappa a Parma, mentre il giorno dopo il lungo serpentone attraverserà Reggio Emilia e Modena, valicando poi i passi della Raticosa e della Futa per giungere a Firenze. La terza frazione attraverserà le colline del Chianti e Arezzo, con sosta a Siena, proseguendo poi verso Pienza, il lago di Bolsena e Roma. La risalita verso nord inizierà il 27 passando per Assisi e Perugia, valicando la Madonna della Cima e ritrovando la direttrice della statale Adriatica lungo il tratto marchigiano tra Macerata, Ancona e il Conero.
La quinta tappa collegherà la Romagna a Verona attraversando Ferrara, Rovigo, Padova e Valdobbiadene, affrontando i tornanti delle Scale di Primolano, Bassano del Grappa e Vicenza. Sabato 29 la Freccia Rossa celebrerà la provincia bresciana sfiorando i laghi di Garda e Iseo, toccando Valtenesi, Val Sabbia e Franciacorta, con una tappa a Lumezzane prima dell’incoronazione dei vincitori a Brescia. Da segnalare la nascita della Fondazione 1000 Miglia, promossa da Aci Brescia insieme alle istituzioni locali per preservare un patrimonio culturale di rilevanza globale. Il Centenario inoltre rappresenta l’apice di un programma orientato alla promozione del Made in Italy, affiancato dall’iniziativa dei 1000 Miglia Collection Days, iniziativa di memoria partecipata per raccogliere e digitalizzare scatti, documenti e ricordi degli appassionati della “corsa più bella del mondo”.
Ancora un’Alfa Romeo sul podio, questa volta con la Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport (1931) #61 guidata da Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy
Si è conclusa la 1000 Miglia 2026 e a vincere è stata ancora una volta un’Alfa Rome, nello specifico una 6C 1750 Gran Sport del 1931, guidata dall’equipaggio argentino Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy. Ennesima vittoria per il Biscione, mentre Andrea Vesco – vincitore delle ultime 6 edizioni – si è piazzato in seconda posizione.
Soddisfazione doppia comunque per Alfa Romeo, che piazza sul podio
due vetture, con la 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua del duo
Vesco/Savinelli.
1000 Miglia 2025, la classifica finale
Posizione
Equipaggio
Vettura
1
Tonconogy – Tonconogy
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2
Vesco – Salvinelli
Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua
3
Turelli – Turelli
O.M. 665 Mm Superba 2000 cm3
4
Erejomovich – Llanos
Alfa Romeo 6C 1500 Ss
5
Belometti – Ricca
Lancia Lambda Spider Tipo 221
6
Fontanella – Covelli
Lancia Lambda Casaro VII Serie
7
Sisti – Gualandi
Lancia Lambda Spider Tipo 221
8
Morbio – Rinaldi
O.M. 665 Mm Superba 2200 cm3
9
Cain – Patron
Alfa Romeo 6C 1750 Ss Young
10
Scapolo – Miatto
O.M. 665 S Mm Superba 2000 cm3
Alfa Romeo piazza così 4 vetture in top 10 mentre Lancia fa tripletta con le 3 Lambda al 5°, 6° e 7° posto, così come O.M. che con la Superba 2000 cm3 di Turelli – Turelli si gode il terzo posto.
1000 Miglia: l’albo d’oro delle ultime 10 edizioni
Anno
Equipaggio
Vettura
2026
Tonconogy – Tonconogy
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2025
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2024
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2023
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2022
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2021
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2020
Vesco – Vesco
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2019
Moceri-Bonetti
Alfa Romeo 6C 1500 SS 1928
2018
Tonconogy – Ruffini
Alfa 6C 1500 GS T. Fissa 1933
2017
Vesco – Guerini
Alfa Romeo 6C 1750 GS 1931
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport: la storia
Prodotta nel corso degli anni ’20 la famiglia dell’Alfa Romeo 6C 1750 era composta da 4 tipologie di carrozzeria: Sport, Berlina, Torpedo e Spider, alle quali si affiancò successivamente la Super Sport. Rinnovata nel corso degli anni, con la 4a e 5a serie arrivarono anche le versioni Grand Sport di spider e cabriolet, la cui peculiarità risiedeva nell’impiego del compressore volumetrico per il 1.750 6 cilindri in linea progettato da Vittorio Jano, forte di 85 cavalli, diventati 102 nelle versioni chiamate “testa fissa”. Il peso era di appena 840 kg e la velocità massima toccava i 170 km/h.
Dall’Umbria a San Marino, la corsa entra nella fase decisiva prima del ritorno a Brescia
La 1000 Miglia 2026 entra nella sua parte cruciale. La quarta giornata di gara ha regalato agli equipaggi un itinerario ricco di fascino, dai paesaggi appenninici agli scorci sul mare Adriatico. Partite da Roma, le storiche hanno attraversato alcune delle località più suggestive dell’Italia centrale, accompagnate dal consueto entusiasmo del pubblico.
1000 Miglia, quarta tappa verso Rimin
Tra Umbria e Marche
La mattinata si è sviluppata lungo le strade umbre, con il passaggio attraverso Terni e Foligno fino ad Assisi, dove la Freccia Rossa, sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ha reso omaggio a San Francesco nell’anno che ricorda gli ottocento anni dalla sua scomparsa. Dopo il Controllo Timbro e le Prove Cronometrate a Gualdo Tadino, gli equipaggi hanno raggiunto Gubbio per la sosta in piazza Quaranta Martiri. Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 per entrare nelle Marche, attraversando la Gola del Furlo. Qui i concorrenti si sono misurati con una nuova serie di prove prima di proseguire lungo un tratto di curve panoramiche e ampie vedute sull’Adriatico. La tappa è poi proseguita verso la Repubblica di San Marino, dove le vetture hanno raggiunto il centro storico del Titano per il tradizionale Controllo Timbro in piazza della Libertà.
L’attesa per l’ultima sfida
Dopo 112 prove cronometrate, la classifica vede ancora al comando Juan e Margarita Tonconogy. Alle loro spalle restano in corsa Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre Lorenzo e Mario Turelli occupano la terza posizione provvisoria. Nelle altre categorie, Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Johannes Latvala guidano la graduatoria della Gran Turismo Experience, mentre Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi mantengono la leadership nel Ferrari Tribute.
Articolo tratto da: ruoteclassiche.quattroruote.it
È iniziata la risalita da Roma a Rimini, con passaggio ad Assisi. L’ultima parte prevede il passaggio delle auto storiche a Comacchio, Ferrara e Mantova per poi rientrare da dove sono partite
Piazza Vittoria accoglierà l’arrivo della Mille Miglia
Brescia, 12 giugno 2026 – Da Brescia a Roma e poi da Roma a Brescia, ma con un percorso diverso. Ha preso il via, questa mattina, da un Parco de’ Medici nella Capitale assolato ma accarezzato da una piacevole brezza, la quarta e penultima tappa della 1000 Miglia 2026, con gli equipaggi pronti alla risalita della Penisola verso l’Adriatico. E, domani, sabato 13 giugno, la “corsa più bella del mondo” si concluderà dove è iniziata.
La quarta tappa
Dopo le prime Prove Cronometrate di giornata, il convoglio ha toccato Terni per il Controllo Orario su viale Leopardi, per poi attraversare l’Umbria lungo la via Flaminia. La corsa è entrata nel centro storico di Foligno per un Controllo Timbro in piazza della Repubblica e ha raggiunto l’evocativa cornice di Assisi. Un passaggio che si è trasformato nel sentito omaggio al Patrono d’Italia San Francesco nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua scomparsa. Effettuato il Controllo Timbro a Gualdo Tadino, le vetture storiche hanno puntato verso Gubbio, dove si è tenuto il pranzo in gara prima di riprendere la marcia verso nord.
Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 ed è entrato nelle Marche, attraversando la suggestiva Gola del Furlo per una nuova serie di Prove Cronometrate seguite da un lungo collegamento fatto di curve mozzafiato, natura e un panorama unico che ha donato una finestra privilegiata sul mar Adriatico.
L’ingresso nella Repubblica di San Marino è avvenuto lungo la strada di Montegiardino, prima delle PC di via Gamella. Da qui è iniziata la salita verso il centro storico: le auto sono salite nel cuore del Titano per l’iconico Controllo Timbro in piazza della Libertà, accolte da una folla straordinaria. Il traguardo a Rimini in piazza Malatesta.
Mille Miglia 2026, in piazza Vittoria a Brescia
L’arrivo a Brescia
L’ultima giornata porterà le auto attraverso le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata. Dopo la sosta a Mantova, l’arrivo è previsto in Viale Venezia a Brescia, sede storica della partenza e dell’arrivo della 1000 Miglia. Dopo il passaggio obbligatorio in pedana, si terrà la cerimonia di premiazione.
Alle 21 in Piazza della Loggia è in programma l’evento musicale collaterale organizzato in collaborazione con la Festa della Musica. Si esibiscono i “Nautiblues”, veterani dell’intrattenimento, una delle storiche e acclamate big band in attività, che propongono un repertorio che spazia dal funky alla disco, dal soul anni 70 al pop rock 80 e 90.
Mille Miglia 2026 in piazza Vittoria a Brescia
Divieti e strade chiuse
Insieme alla Mille Miglia arrivano anche importanti modifiche alla viabilità cittadina: divieti di sosta, strade chiuse, deviazioni del trasporto pubblico e cambi alla circolazione.
DIVIETI DI SOSTA
Tra le misure più rilevanti figurano i divieti di sosta in diverse zone del centro storico e lungo il percorso della manifestazione, con particolare attenzione a viale Venezia, piazzale Arnaldo, corso Magenta, via X Giornate e piazza Paolo VI.
STRADE CHIUSE
Sabato 13 giugno, tra le 12 e le 19, entreranno in vigore le chiusure al traffico nelle aree direttamente coinvolte dal passaggio e dalle attività della 1000 Miglia. Saranno interessati, tra gli altri, viale Venezia, piazzale Arnaldo, via Rebuffone, via Turati, via del Castello e numerose strade limitrofe.
Nella stessa fascia oraria verranno introdotti sensi unici temporanei e obblighi di svolta per fluidificare la circolazione e consentire il regolare svolgimento dell’evento.
Da segnalare inoltre lo spostamento temporaneo della postazione taxi di via X Giornate, che dalle 12 fino alla mezzanotte del 13 giugno sarà trasferita sul lato est di via Verdi.
BUS DEVIATI
Le modifiche interesseranno anche il trasporto pubblico urbano. Dalle 11.30 alle 19.40 di sabato 13 giugno saranno infatti deviati i percorsi delle linee 2, 9, 10, 11, 12, 16, 17 e 18.
Le variazioni riguarderanno soprattutto il centro storico e l’area di viale Venezia, con percorsi alternativi lungo via Tartaglia, via Ugoni, piazzale Repubblica, via XX Settembre e altre arterie cittadine. Alcune fermate non saranno temporaneamente servite e verranno istituiti punti di attestamento provvisori.
Anche domenica 14 giugno resteranno in vigore alcune modifiche per le linee 11 e 16, con deviazioni previste tra largo Torrelunga, via Lechi, via Castellini e viale Venezia.
La classifica
Uno sguardo ai rilevamenti aggiornati alla PC112 mostra ancora al comando della corsa delle vetture storiche l’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy. In seconda posizione inseguono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre completa il podio virtuale il duo formato da Lorenzo e Mario Turelli.
Per quanto riguarda le altre categorie, i risultati delineano i rispettivi leader provvisori: nella Gran Turismo Experience guida la classifica l’equipaggio di Shimitzu Ryotaro e Jari-matti Johannes Latvala, mentre nel Ferrari Tribute si confermano in vetta Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi.
La spettacolare carovana della “Freccia Rossa” oggi fa sosta a Siena nella suggestiva piazza del Campo
Prosegue lo spettacolo della 1000 Miglia, con la terza giornata dell’edizione 2026 della “corsa più bella del mondo” che è partita questa mattina alle 6:30 da Montecatini Terme, dove si era conclusa la tappa di ieri. Gli equipaggi, lasciandosi alle spalle l’area del Tennis Torretta e l’aria fresca e uggiosa della provincia pistoiese, hanno dato il via alla marcia verso Roma.
I fratelli Tonconogy passano in testa
Alla partenza da Montecatini Terme la situazione della classifica conferma l’emozionante duello per il vertice tra Juan e Margarita Tonconogy da una parte ed Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Al termine della seconda tappa l’equipaggio argento è riuscito ad effettuare il sorpasso in classifica ai danni dei pluricampioni bresciani piazzandosi in primi posizione. Al terzo posto, alle spalle dei due equipaggiati che si stanno contenendo la testa della classifica, si confermano Lorenzo e Mario Turelli.
La “Freccia Rossa” arriva a Lucca, Pisa e Siena
Il programma della terza tappa della 1000 Miglia 2026 conduce gli equipaggi alle prove cronometrate tra le storiche mura di Lucca per poi, dopo il Controllo Timbro in piazza del Giglio e poi a Pietrasanta, fare rotta su Pisa, dove la carovana della “Freccia Rossa” sfilerà davanti all’iconica Torre prima del Controllo Orario in piazza dei Cavalieri. La mattinata proseguirà attraversando le colline toscane, toccando Pontedera e Peccioli, prima dell’approdo della corsa a Siena, con lo schieramento delle vetture che sarà ospitato nella suggestiva cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla sosta per il pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone.
Dalla sfilata davanti alla torre di Pisa, all’iconico arrivo in piazza del Campo fino a via Veneto, nella Città eterna
1000 Miglia: terza tappa, da Montecatini a Roma
La Mille Miglia è arrivata a Roma in serata, dopo essere ripartita questa mattina molto presto, intorno alle 6.30 da Montecatini Terme. Sotto il profilo della classifica, la Freccia Rossa vive sul duello tra Juan Tonconogy e Andrea Vesco. A prevalere, di pochi punti è l’argentino sul bresciano. Resiste la terza posizione della famiglia Turelli. Tra gli equipaggi anche quello di Prisca Taruffi, figlia di Piero – detto la volpe argentata – la cui lunga rincorsa al successo della Mille Miglia iniziò nel 1930 e si concluse ventisette anni dopo con la vittoria alla XXIV edizione del 1957.La corsa fu caratterizzata dal duello con Von Trips. Sul finire della gara Taruffi era in testa quando sentì dei rumori alla trasmissione. Von Trips lo superò ma il tenace Taruffi tagliò il traguardo da vincitore. Nel 1955, con la stessa vettura che vede la figlia alla 1000 Miglia, Taruffi stabilì il record di velocità media nel tratto Brescia-Roma, viaggiando a 189 chilometri orari.
Terza tappa
Da Montecatini, il serpentone di auto si è mosso verso la costa effettuando un controllo timbro a Pietrasanta prima di fare rotta su Pisa. Qui i concorrenti hanno sfilato davanti all’iconica Torre prima del controllo orario nella monumentale piazza dei Cavalieri. Attraversando le colline toscane e dopo i timbri di Pontedera e Peccioli, la corsa ha raggiunto una delle mete più iconiche del percorso: Siena. Lo spettacolare schieramento delle vetture è come sempre ospitato nella magnifica cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla location del pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone. Prima dell’arrivo a Siena, l’argentino Tonconogy continuava a comandare le operazione con 378 punti di vantaggio su Andrea Vesco e 803 su Lorenzo Turelli. Ai piedi del podio l’altro argentino Daniel Erejomovich a 1693 lunghezze dal connazionale.
Dopo Siena e dopo avere affrontato le prove a Montalcino l’argentino Juan Tonconogy (Alfa Romeo 6C 1750) è ancora al comando della corsa anche se ha visto ridursi il vantaggio sull’inseguitore Andrea Vesco (Alfa Romeo 6C 1750) che ora è lontano solo 157 lunghezze. Lorenzo Turelli su OM è terzo a 1146 punti dal leader insidiato da vicino dal sudamericano Daniel Erejomovich su Alfa Romeo 6C 1500 protagonista di un’ottima terza tappa.
Dopo la Val d’Orcia, le auto storiche hanno raggiunto il lago di Bolsena, poi a Ronciglione prima dell’arrivo e della classica passerella a Roma.
Prosegue lungo l’Italia la carovana della Freccia Rossa, la seconda tappa vedrà gli equipaggi passare attraverso l’Emilia-Romagna, con il percorso che si affaccerà a Ferrara per poi fermarsi a Modena per il pranzo. Il secondo giorno si concluderà in serata a Montecatini.
Giorno due della Mille Miglia 2026. La seconda tappa della
44esima edizione della rievocazione della Freccia Rossa è partita questa
mattina da Padova dove la carovana si era fermata nella serata di ieri
come conclusione della prima tappa. Grande entusiasmo in Prato della
Valle con gente assiepata fino a tarda sera per assistere al Controllo
Orario.
La seconda tappa della 1000 Miglia
Dopo il primo giorno dunque, al comando della Mille Miglia 2026 c’è la coppia formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, grandi favoriti per la vittoria finale forti dei sei successi consecutivi ottenuti nelle edizioni precedenti (Vesco ne ha vinte sette in totale ed è autentico recordman). Il duo italiano a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 hanno recuperato subito terreno dopo che i fratelli Tonconogy che ieri avevano saputo imporsi nelle Prove in terra bresciana. Terza piazza per Lorenzo e Mario Turelli, anche se nelle zone alte della classifica sono molti i nomi noti che puntano ai posizionamenti più nobili.
Il passaggio tra Veneto ed Emilia-Romagna
Questa mattina, dopo il Controllo Timbro a Montegrotto Terme e una serie di Prove Cronometrate immerse nel verde dei Colli Euganei, il convoglio ha effettuato un Controllo Timbro al Castello di Valbona a Lozzo Atestino, per poi tornare sui pressostati nel caratteristico centro cittadino di Este, un vero gioiello nascosto tra le colline venete.
La carovana prosgue verso Montecatini
Le vetture si sono dirette poi verso il fiume Po a Pontelagoscuro, storico confine che segna l’ingresso in Emilia-Romagna. Il programma prevede quindi il Controllo Orario a Ferrara, città in cui si incrocerà il percorso “a otto” di questa edizione. All’ombra di Palazzo Prosperi-Sacrati e dopo il Controllo Timbro a Bondeno, la corsa ha fatto il suo ingresso nel cuore pulsante della Motor Valley. Palazzo Ducale a Modena, sede dell’Accademia Militare, che ha ospitato il pranzo in gara. La tappa poi prosegue in Toscana per concludersi in serata a Montecatini Terme.
Dall’omaggio ai cent’anni del Tridente Maserati fino all’epica dell’Abetone: la Freccia Rossa abbraccia l’Emilia e scivola in Toscana
Basta avvicinarsi all’Emilia Romagna per rendersi conto che la 1000 Miglia è una cosa seria. Soprattutto da questi parti, dove la gente deve molto ai motori e alle automobili. La carovana ha mosso i primi passi della seconda frazione puntando dritta verso le terre basse, là dove il Grande Fiume stende la sua coperta di umidità e di storie antiche.
Regale Ferrara ha accolto i cavalieri del volante sotto le sue mura estensi, con un calore di popolo, prima che la corsa deviasse verso il cuore pulsante dell’Emilia meccanica. A Modena, la carovana ha porso i suoi omaggi ai cento anni del Tridente. Un secolo del logo Maserati celebrato nel modo più puro: con una A6 GCS del 1953 in gara. Gli operai della Casa di viale Ciro Menotti mescolati ai bambini, tutti lì a guardare con gli occhi pieni di gioia quelle macchine nate dal genio di una terra che non ha eguali nel mondo.
Toscana Poi, d’un tratto, la pianura è finita e l’asfalto ha cominciato a impennarsi, duro, severo, verso la solitudine dell’Abetone. Lassù, dove il mito di Tazio Nuvolari ancora aleggia tra i tornanti e i boschi di faggi, i piloti hanno dovuto lottare con il volante, le braccia tese a governare le sbandate delle vecchie signore su per il valico. Una fatica d’altri tempi, prima della picchiata liberatoria verso la Toscana, fin dove la strada si adagia nella conca termale di Montecatini. Domani La Freccia Rossa è pronta a entrare a Roma.