1000 Miglia: tutto pronto per l’edizione 2020

Il museo viaggiante della 1000 Miglia è pronto a partire da Brescia per poi fare tappa a Cervia, Roma e Parma. L’arrivo è previsto sabato a Brescia.
IlSole24Ore-Web

Tutto pronto per la partenza dalla 38esima rievocazione della 1000 Miglia. Il via è in programma per le 14 da Brescia, dove la prima delle auto storica lascerà la pedana.
La gara più bella del mondo organizzata da 1000 Miglia Srl quest’anno omaggia Brescia, la sua città natale, integrando nel logo l’effige della Vittoria Alata. Il programma prevede quattro intense tappe: Brescia – Cervia-Milano Marittima, Cervia-Milano Marittima – Roma, Roma- Parma e Parma – Brescia.

Il programma della quattro giorni per l’Italia
L’edizione di quest’anno della 1000 Miglia è in tutto e per tutto un’edizione speciale, a partire dalla collocazione autunnale nel calendario. Colori e profumi nuovi anche per i veterani della corsa faranno da sottofondo lungo il percorso che toccherà località di grande fascino e bellezza unica: da viale Venezia a Brescia i concorrenti si dirigeranno infatti verso Cervia – Milano Marittima passando per Desenzano, Sirmione, Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna.
La sfida proseguirà venerdì 23 lungo le strade che, dalle sponde del Mar Adriatico, attraversano l’Appennino in direzione Roma (dove via Veneto farà da passerella serale) toccando la suggestiva Repubblica di San Marino, Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Amatrice e Rieti.
Il tempo di un breve riposo notturno e poi il museo viaggiante ripartirà, sabato 24, alla volta di Parma, attraversando Toscana ed Emilia passando per Ronciglione, Viterbo, Radicofani e la val d’Orcia, Siena (che nella bellissima piazza del Campo ospiterà il pranzo dei piloti), Lucca, Viareggio e superando il passo della Cisa.
La conclusione domenica 25 ottobre con il passaggio per Salsomaggiore Terme, Castell’Arquato, Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio novantatré anni fa con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

Auto: partecipano solo veicoli certificati
L’edizione 2020 della 1000 Miglia, la trentottesima rievocazione, sarà la prima alla quale potranno prendere parte solamente le vetture certificate dal Registro 1000 Miglia. In pratica, per poter iscrivere la propria auto alla 1000 Miglia, i proprietari hanno avuto l’obbligo di ottenere questa certificazione che attesta la completa originalità del veicolo. Questo provvedimento si è reso necessario a causa della continua crescita, alla ricerca di un ritorno monetario, del numero di vetture false o falsificate in circolazione.In particolare, sono iscrivibili al Registro 1000 Miglia esclusivamente i veicoli costruiti prima del 31 dicembre 1957, in condizioni originali, restaurati rispettando la configurazione originale, oppure con modifiche documentate ed apportate in periodo d’uso.Dalla presentazione avvenuta a Essen fino al settembre 2020, le domande di iscrizione ricevute sono state 815, delle quali 551 sono state approvate (di cui 449 “Eligible” e 102 “Participant”). Le pratiche rifiutate sono state 51 mentre quelle in fase di completamento sono 213.A conferma della serietà con la quale le automobili sono state esaminate, non tutte hanno superato la verifica, non potendo così né partecipare alla 1000 Miglia né ottenere l’iscrizione al Registro.

La sicurezza: elemento fondamentale per l’edizione 2020
Sicurezza è una parola chiave di questa edizione. In questo senso, 1000 Miglia ha approntato un rigoroso protocollo anti-Covid, definito in collaborazione con le autorità, che prevede numerosi interventi specifici, espressamente dedicati al contenimento del rischio di contagio.In primis, quest’anno il team dedicato alla sicurezza ha ampliato il suo raggio d’azione integrando nelle sue tradizionali competenze anche quelle di esperti appositamente coinvolti.Gli ingressi agli spazi ad accesso controllato (aree protette) come il Paddock, il Villaggio e l’area di Partenza e Arrivo sono stati numericamente ridotti a circa 1/3 della ricettività abituale e, pur garantendo una capienza sufficiente per il regolare svolgimento delle diverse attività, l’entrata è consentita solo a seguito di rigorosi controlli e verifiche. All’ingresso di ciascuna area riservata all’evento sono stati posizionati dispositivi di people counting, portali intelligenti che, oltre alla misurazione della temperatura corporea e del controllo del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, forniranno il conteggio in tempo reale dei flussi in entrata e uscita: in nessuna area protetta sarà superato il numero di accessi consentiti in contemporanea; operatori di sicurezza, hostess e steward avranno comunque il compito di verificare la temperatura corporea a distanza, il rispetto della distanza interpersonale e l’igienizzazione delle mani.Sono state inoltre individuate figure specifiche di Covid Manager e Team 1000 Miglia dedicati che, in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°, svolgeranno un servizio di assistenza e attiveranno le procedure vigenti in materia di sicurezza e sanità. In caso di temperatura corporea superiore a 37,5° l’accesso all’area protetta non sarà consentito e la persona verrà ospitata in uno spazio riservato.Durante la gara è stata organizzata la costante presenza, all’interno del convoglio, di due ambulanze, sette medical car con medico rianimatore, due auto covid safe con Covid manager, due auto per l’eventuale rientro a Brescia di persone con febbre, dieci medici e nove infermieri oltre a un sistema di comunicazione protetto dedicato e da utilizzare in caso di emergenze in luoghi non coperti da segnale.

Partenza e arrivo live streaming
Al fine di dare un contributo concreto alla necessaria limitazione del rischio di assembramenti lungo le vie e le piazze di Brescia, favorendo allo stesso tempo la più ampia partecipazione del pubblico che con passione segue la competizione, per la prima volta quest’anno sarà possibile assistere alla partenza e all’arrivo in live streaming, collegandosi al sito https://1000miglia.it/eventi/1000-miglia-2020/live-streaming/1000 Miglia ringrazia inoltre tutti i partner e gli sponsor per il loro indispensabile sostegno alla manifestazione, a partire da Chopard, a Deutsche Bank, Mercedes-Benz, Villa Trasqua, Perlage e Vredestein, sottolineando che il contributo di tutti è stato un importante segno di vicinanza, fiducia e passione per la Freccia Rossa edizione speciale 2020.

Articolo tratto da: www.ilsole24ore.com

Fabriano, il Covid non ferma la 1000 Miglia: tappa in città

Rivista la viabilità per permettere una corretta riuscita della manifestazione, anche alla luce della nuova ondata della pandemia da Coronavirus. Ecco come si svolgerà l’appuntamento

1000-MIglia-a-Fabriano-Foto-di-repertorio-768x511

FABRIANO – Torna la 1000 Miglia a Fabriano e, di conseguenza, viene rivista la viabilità per permettere una corretta riuscita della manifestazione anche alla luce della nuova ondata della pandemia da Covid-19.

Il programma prevede, per domani 23 ottobre, il passaggio della 2° tappa della 1000 Miglia a Fabriano, che sarà preceduta dal transito delle vetture del Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge 2020 e del Ferrari Tribute to 1000 Miglia 2020. Con stazionamento in piazza del Comune, come punto di ristoro. I piloti potranno degustare i prodotti eno-gastronomici del territorio.

Gli chef locali del ristorante Cavalo Pazzo prenderanno per la gola 1.200 persone tra i partecipanti e personale di servizio, circa 400 equipaggi. Fabriano anche quest’anno è stata scelta come sede per la sosta gastronomica in piazza e il pranzo a scaglioni al Loggiato San Francesco e all’Oratorio della Carità, oltre a una tensostruttura nel piazzale di collegamento tra i due plessi. Massima l’attenzione al rispetto delle norme Covid-19 con i soli aventi diritto al pasto che accederanno da una scalinata e scenderanno da un’altra.

Il comando della Polizia municipale ha emesso un’ordinanza per disciplinare temporaneamente la circolazione stradale e la sosta nelle strade e vie interessate dalla manifestazione.

Dalle 6 di domani mattina e fino al termine della manifestazione: in via Cavour e in Via G.B. Miliani il transito e la sosta dei veicoli saranno vietati, con la sanzione accessoria della rimozione dei veicoli in difetto, fatta eccezione per il transito dei veicoli partecipanti alla manifestazione, dei veicoli tecnici e di scorta al seguito, dei mezzi di soccorso e di ulteriori veicoli eccezionalmente autorizzati di volta in volta dal personale di servizio su strada verbalmente. Di conseguenza, sarà interdetto l’accesso verso tali vie da piazzale Matteotti e da via Cavallotti; sarà inoltre imposto ai veicoli che transitano in via Valpovera, giunti all’intersezione con via San Filippo, di svoltare a sinistra verso via Bosima e ai veicoli che transitano in via della Ceramica l’uscita obbligatoria in piazza G.B. Miliani. Sull’ultimo tratto di viale Stelluti Scala prima del crocevia Pisana – lato giardini – sarà creata con coni in gomma una corsia riservata ai soli veicoli partecipanti alla manifestazione ed ai veicoli tecnici e di scorta al seguito. Inoltre potrà essere al momento temporaneamente disattivato l’impianto semaforico del crocevia Ospedale qualora si rendesse necessario per agevolare il passaggio della manifestazione.

Ancora, in tutta piazza G.B. Miliani il transito e la sosta dei veicoli saranno vietati. Di conseguenza, sarà interdetto il transito veicolare dal crocevia con viale Zobicco (per cui i veicoli provenienti da viale Della Vittoria con direzione di marcia piazza G.B. Miliani, giunti all’intersezione con viale Zobicco avranno l’obbligo di svoltare a sinistra) e da via Gioberti (nella quale il transito dei veicoli sarà limitato ai soli veicoli dei residenti, i quali potranno transitare a passo d’uomo ed a doppio senso di circolazione, con ingresso e uscita sempre in piazza Q. Sella).

In corso della Repubblica, piazza del Comune e via Balbo il transito e la sosta dei veicoli sono vietati; il pilomat collocato in via Leopardi rimarrà sempre abbassato per consentire ai veicoli dei residenti di raggiungere piazza Amedeo di Savoia; nel tratto di via Balbo compreso tra piazza Q. Sella e via Mamiani il senso di marcia è invertito rispetto al consueto; sosta vietata anche in tutta via Mamiani ed in tutta piazza Fabi Altini.

Infine, in piazza Garibaldi, il transito e la sosta sono totalmente vietati. Di conseguenza, i veicoli provenienti da via Mamiani con direzione di marcia piazza Garibaldi, giunti all’intersezione con quest’ultima avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per vicolo D. Chiesa o diritti per via Fratti – via Fontanelle; in via Cialdini (dall’intersezione con via Fratti fino all’intersezione con piazza Garibaldi) il transito dei veicoli è vietato fatta eccezione per i soli veicoli dei residenti (i quali dovranno poi defluire utilizzando via Le Conce); nell’ultimo tratto di via è inoltre vietata la sosta con rimozione negli stalli riservati ai veicoli per persone invalide e per il carico e scarico; in piazzetta del Podestà ed in via Corridoni il transito e la sosta con rimozione dei veicoli saranno vietati: di conseguenza, il transito veicolare in via Gentile ed in via Battisti sarà interdetto dall’intersezione con piazza Manin; inoltre, sarà interdetto il transito in via Castelvecchio, per cui i veicoli dovranno obbligatoriamente utilizzare via Santa Caterina.

Articolo tratto da: www.centropagina.it

Mille Miglia 2020, ecco il percorso. Quando e dove passa in Emilia Romagna e nelle Marche

Dal 22 al 25 ottobre via alla corsa più bella del mondo: ecco programma, orari e tappe

Percorso_2020

Oggi, giovedì 22 ottobre, il corteo di auto storiche ha attraversato i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, ed è passata via via a Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia-Milano Marittima.

Venerdì 23 ottobre, procedendo verso Cesenatico (FC), si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI). Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno quindi a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di via Veneto.

Sabato 24 ottobre, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d’Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

Domenica 25 ottobre la giornata conclusiva che vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell’Arquato (PC), Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

Il programma

Giovedì 22 ottobre: prima tappa Brescia-Cervia Milano Marittima: partenza alle 14 alle 17 delle vetture da viale Venezia (Brescia) (in diretta streaming su 1000miglia.it). Alle 18,35 arrivo e cena nel centro di Ferrara. Alle 22 arrivo della prima vettura in centro città a Cervia Milano Marittima e fine tappa con passerella e pernottamento in hotel.

Venerdì 23 ottobre: seconda tappa Cervia Milano Marittima – Roma. Partenza alle 6,10 da Cervia-Milano Marittima. Alle 12 pausa pranzo a Fabriano presso il Loggiato di San Francesco. Dalle 21,15 arrivo a Roma della prima vettura per controllo orario e passerella in via Veneto. Dalle 22 cena e pernottamento in hotel.

Sabato 24 ottobre: terza tappa Roma-Parma. Alle 6,30 partenza della prima vettura. Ore 12,30 pausa pranzo a Siena (Palazzo Pubblico). Ore 21,30 arrivo a Parma della prima vettura per controllo orario e passerella. Cena in centro città e trasferimento con navette in hotel.

Domenica 25 ottobre: quarta tappa Parma- Brescia. Ore 7,45 partenza della prima vettura. Ore 12 pausa pranzo a Treviglio. Dalle 15,30 arrivo a Brescia a seguire sfilata delle vetture (in diretta streaming su 1000miglia.it). Dalle 19,30 cerimonia di premiazione.

Articolo tratto da: www.ilrestodelcarlino.it

1000 Miglia: Ferrara pronta ad accogliere le ‘nonnine’ della strada

L’arrivo della prima auto previsto attorno alle 18.30. Equipaggi e staff dell’organizzazione a cena a teatro

mille-miglia-420x276

Ferrara si prepara ad accogliere la 1000 Miglia, per la prima volta con una cena riservata organizzata (al Teatro Comunale) nel contesto della gara.

L’appuntamento è nel centro storico della città giovedì 22 ottobre, dalle 17,15 con il Ferrari Tribute to 1000 Miglia e a seguire dalle 18,30 con le 400 auto storiche della Freccia Rossa. Questo il percorso: via Padova (località Pontelagoscuro), via Maragno, via Bentivoglio, via F.lli Rosselli, via della Canapa, via Bacchelli, via Azzo Novello, via Orlando Furioso, corso Ercole I d’Este, largo Castello, piazza Castello, piazza Savonarola e corso Martiri della Libertà (in direzione corso Giovecca) fino ad arrivare al controllo orario posizionato a pochi metri dal Teatro Comunale. Il Ferrari Tribute, dopo il controllo orario, proseguirà la tappa uscendo dalla città attraverso corso Giovecca e via Pomposa in direzione Comacchio, Ravenna e Cervia-Milano Marittima. Invece, tutti gli equipaggi della 1000 Miglia, dopo aver raggiunto il centro storico di Ferrara, avranno circa 40 minuti di sosta per cenare e ripartire dopo il controllo orario, seguendo lo stesso percorso del Ferrari Tribute.

1000 Miglia srl ha messo a punto un preciso e puntuale protocollo dedicato alla tutela della sicurezza e della salute di tutti i partecipanti, a qualunque titolo, alla manifestazione (tutte le informazioni su www.1000miglia.it nella sezione #covidsafe). Inoltre, Studio Borsetti, in sintonia e accordo con 1000 Miglia srl e Comune di Ferrara, ha predisposto un rigido modus operandi a livello locale per equipaggi, pubblico e personale di servizio nel rispetto delle normative vigenti in termini di contenimento e prevenzione Covid-19.

Nicola Borsetti, titolare dello Studio Borsetti, responsabile locale dell’organizzazione: “Per il sostegno assicurato nella realizzazione di questo progetto organizzativo davvero unico, desidero ringraziare 1000 Miglia srl di Brescia, le istituzioni, gli sponsor, i partner, tutte le forze dell’ordine, gli ufficiali di gara, i media e il caloroso pubblico che accorrerà nel centro storico della città. Quest’anno, per noi il ventunesimo alla regia organizzativa locale di un evento di caratura internazionale, abbiamo coinvolto due “eccellenze” del nostro territorio: il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara e l’Istituto d’Istruzione Superiore Orio Vergani. La cultura apre le porte alla cultura per accogliere tutti gli equipaggi, lo staff e gli ospiti di 1000 Miglia srl”.

Matteo Fornasini, Assessore al Commercio, Turismo e Bilancio: “Grazie e congratulazioni all’organizzazione: nonostante il momento particolarmente complesso e il nuovo decreto, con le incertezze legate alle interpretazioni, sono riusciti a confermare, in sicurezza, un evento importante per la città, fattore attrattivo per il pubblico di tutta Italia e anche estero”.

Articolo tratto da: www.estense.com

1000 Miglia: il 23 ottobre le vetture d’epoca transiteranno sul Titano

Le vetture d’epoca percorreranno le suggestive contrade del centro storico di San Marino

1000migliasanmarino20201000 Miglia sulle strade di San Marino. Foto Goffredo Taddei.

Si avvicina l’appuntamento di venerdì 23 ottobre con il passaggio a San Marino della 1000 Miglia, la rievocazione storica della corsa disputata tra il 1927 e il 1957. Al via, alle ore 14.00 di giovedì 22 ottobre da Brescia, sono previste 400 auto storiche selezionate da un’apposita commissione tra quelle iscritte al Registro 1000 Miglia. Le vetture d’epoca, simbolo di tradizione, sportività ed eleganza percorreranno le suggestive contrade del centro storico nella seconda tappa della corsa più bella del mondo che partirà da Cervia-Milano Marittima.

Le auto transiteranno lungo le strade del Titano entrando in territorio sammarinese dal confine di Stato di Dogana attraverso via Tre Settembre, proseguendo fino a Borgo Maggiore e percorrendo le suggestive contrade del centro storico Patrimonio Unesco arriveranno in Piazza della Libertà, a partire dalle 8,15 dove si terrà il terzo controllo – via gps- della seconda giornata di gara.

La Freccia Rossa sfilerà poi verso Piazzale Stazione proseguendo per via del Voltone, via del Serrone, via Impietrata, via del Passetto e strada della Serra lasciando San Marino dal confine di Stato di Fiorentino in direzione di Monte Grimano Terme per giungere in serata alla destinazione finale della seconda tappa nella città di Roma.

L’appuntamento più atteso di questa inedita edizione autunnale della 1000 Miglia è dunque in Piazza della Libertà, luogo scelto per il Controllo GPS, dove il pubblico potrà ammirare, oltre ai gioielli su quattro ruote, le celebrità previste nell’ordine di partenza provvisorio, fra i quali Tomaso Trussardi e Gianni Morandi.

Articolo tratto da: www.altarimini.it

1000 Miglia e virus, chiusi centri storici di Brescia. Corsa agirà in una “bolla”

Entro martedì si deve trovare un percorso alternativo al centro. Situazione in evoluzione con i dati pandemici.

1000-miglia6-531364.660x368

(red.) Mentre la Lombardia, con casi peggiori soprattutto nel milanese e in Brianza, da qualche giorno sta di nuovo guidando la drammatica classifica del contagio da Covid-19 in Italia e da oggi, sabato 17 ottobre, scatta la nuova ordinanza regionale più restrittiva, dal prossimo 22 al 25 ottobre è prevista la corsa delle auto storiche della 1000 Miglia con partenza e arrivo a Brescia. Era in programma lo scorso maggio, ma visto il lockdown e tutte le disposizioni del caso, è stata rinviata a questo autunno. Tuttavia, l’esplosione dei nuovi casi positivi proprio in questi giorni ha fatto porre un’attenzione ancora maggiore sulla “corsa più bella del mondo”.

Ieri, venerdì 16 ottobre, in prefettura il prefetto Attilio Visconti ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica incontrando i vertici dell’organizzazione e posto una serie di limitazioni. Su tutte, il divieto di assembramenti con chiusura dei centri storici al passaggio della corsa e alle 400 auto in transito. Per questo motivo è stato chiesto all’organizzazione di individuare entro martedì 20 ottobre un percorso alternativo. Non ci saranno nemmeno le Frecce tricolori considerando che sono un evento a forte rischio assembramento. E senza dimenticare, come è emerso dal vertice di ieri, che i dati epidemiologici potrebbero anche indurre, come soluzione estrema, a cancellare la manifestazione.

Situazione che ovviamente non sperano l’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Alberto Piantoni e il presidente Franco Gussalli Beretta visto che in questo fine settimana in città arriveranno i primi equipaggi dall’estero. Dall’incontro di ieri è anche emerso che il prefetto si metterà in contatto con le altre prefetture dei paesi teatro del transito della corsa per capire l’evoluzione della situazione. Gli organizzatori hanno informato del fatto che l’intera corsa agirà come in una sorta di “bolla” e un protocollo di sicurezza senza precedenti. Ma questo incide anche su altri appuntamenti, come il trofeo Gaburri che viene cancellato insieme alla festa finale, mentre i pranzi delle varie giornate saranno a turno. Non ci saranno nemmeno le varie postazioni per i fotografi e cineamatori, il tutto coperto dall’agenzia Ansa. Nel frattempo, come nota di colore, le Poste italiane mettono a disposizione un annullo filatelico dedicato alla corsa.

Articolo tratto da: www.quibrescia.it

La 1000miglia torna ad Altopascio

Altopascio farà nuovamente parte del percorso della 1000Miglia 2020. Il prossimo sabato, 24 ottobre, infatti, la Freccia Rossa, la corsa più bella del mondo, passerà anche dalla cittadina del Tau – come già avvenne, per la prima volta nella storia altopascese, due anni fa – per poi attraversare il resto della Piana e raggiungere Lucca e poi a seguire Viareggio e la Versilia.

La-1000miglia-torna-ad-Altopascio_articleimage

Altopascio è stato inserito nel percorso ufficiale della corsa, che riporta anche il comune altopascese in tutto il materiale pubblicitario e in tutta la cartellonistica: una novità, rispetto al passato, frutto di una collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’Aci Lucca e gli organizzatori stessi della 1000Miglia, rimasti favorevolmente colpiti dagli allestimenti messi in piedi nel 2018. Quest’anno, ovviamente, per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza previste, il Comune non organizzerà eventi complementari (come invece avvenne nel maggio del 2018): l’evento sarà rappresentato “solo” dal passaggio delle oltre 400 macchine storiche, anticipate, sempre nella giornata di sabato, dal Ferrari Tribute.

Le auto entreranno nel primo pomeriggio di sabato 24 ad Altopascio da via Roma, poi proseguiranno su piazza Umberto I, quindi su piazza Tripoli e a seguire percorreranno un tratto di via Cavour in senso contrario, per svoltare all’altezza della Smarrita. Da lì saliranno in direzione piazza Ricasoli e usciranno dal centro storico passando dalla Porta dei Mariani e da via San Jacopo. Entreranno quindi in viale Europa e alla rotonda imboccheranno via Mammianese Sud, poi via Mammianese Nord, a seguire via di Montecarlo e via del Marginone per poi raggiungere il comune di Montecarlo.

Durante il passaggio, organizzato anche grazie alla collaborazione della delegazione Aci di Altopascio, sarà presente un servizio di sicurezza per garantire il rispetto delle norme anti-Covid da parte della popolazione, soprattutto per quanto riguarda il corretto uso dei dispositivi di sicurezza e il mantenimento delle distanze. Ai cittadini, soprattutto a coloro che saranno sprovvisti di mascherina, saranno consegnate le mascherine in cellulosa biodegradabili realizzate e donate dalla Fabio Perini Spa.
Fonte: Comunicato stampa

Articolo tratto da: www.toscanaoggi.it

Mille Miglia 2020, si scaldano i motori

L’edizione della ripartenza andrà in scena dal 22 al 25 ottobre: 1200 chilometri da Brescia a Roma e ritorno con passaggi nei centri storici più belli d’Italia
Mille-Miglia-666x443

Il Covid ha fatto slittare la Mille Miglia, ma non ha certo smorzato l’entusiasmo degli appassionati per “la corsa più bella del mondo”, come recita lo slogan della rievocazione storica della celebre Brescia-Roma-Brescia disputatasi 27 volte tra il 1927 e il 1957. L’edizione 2020, inizialmente prevista a maggio e poi rinviata a causa dell’emergenza sanitaria, andrà in scena dal 22 al 25 ottobre tra conferme (quelle di auto d’epoca stupende, come di solito se ne vedono solo nei musei) e novità (tutte legate alle misure anti-contagio previste dagli organizzatori).

Mille-Miglia-2020-percorso-495x444

L’attenzione alla sicurezza sarà massima, con Brescia, la città dove nel 1927 la Mille Miglia è nata e tra le città italiane più colpite dal Coronavirus, che non vede l’ora di accogliere i partecipanti e i fan della della Freccia Rossa. Il 22 ottobre 400 equipaggi prenderanno il via da Brescia, dove ritorneranno il 25 dopo aver percorso 1200 chilometri lungo alcune delle più belle strade del nostro paese. Il percorso conferma tappe ormai divenute tradizione, come Ferrara, il Lago di Garda e San Marino nella prima giornata. Il secondo giorno la carovana della Mille Miglia attraverserà le zone colpite dal terremoto, come Amatrice e Ascoli, con arrivo in serata a Roma. Nelle tappe finali si passerà per Siena e Parma, per poi puntare nuovamente i fari verso Brescia, dove è previsto l’arrivo. In mezzo, una sessione di prove a cronometro sul circuito di Varano de Melegari.

Ai bordi delle strade e nelle piazze italiane si attendono un milione di persone, ma il protocollo di sicurezza adottato, come sottolinea l’amministratore delegato Alberto Piantoni, è stato studiato per garantire la sicurezza di tutti, pubblico, staff, piloti, meccanici, giornalisti e fotografi. Il covid non ha impedito ai sindaci di caldeggiare il passaggio della gara nei loro comuni. E nemmeno ha frenato la corsa all’iscrizione dei 400 equipaggi, nonostante ad alcune nazioni, come per esempio quelle sudamericane, sia stata preclusa la partecipazione. All’appello mancheranno quindi alcuni piloti e alcune auto eccezionali, che però sono già state ingaggiate per il prossimo anno, quando si spera che la pandemia sarà soltanto un brutto ricordo.

Articolo tratto da www.formulapassion.it

Il 24 ottobre torna la 1000 Miglia

LaSpezia
Sarzana – Val di Magra – Si avvicina il ritorno della 1000 Miglia che passerà nuovamente da Sarzana il prossimo 24 ottobre. Rinviata a marzo a causa dell’emergenza Covid, la storica gara di auto d’epoca ripartirà da Brescia per la sua edizione 2020 il 22 ottobre. Il percorso rimarrà invariato e due giorni dopo gli equipaggi faranno nuovamente il loro ingresso in città bissando così la grande giornata del 2018 che vide il centro cittadino invaso di persone. Per forza di cose ovviamente questa volta saranno evitati assembramenti ma le auto porteranno comunque il loro fascino sulle strade sarzanesi.

Articolo tratto da www.cittadellaspezia.com

Mille Miglia 2020 parte giovedì 22 ottobre

mille-miglia-2010-1-728x415La 38esima edizione della Mille Miglia, come tradizione, partirà da Viale Venezia a Brescia per fare ritorno nello stesso luogo dopo quattro giorni e 1600 chilometri tra i più belli borghi d’Italia. La novità del 2020 è la collocazione temporale: per la prima volta, infatti, si correrà in autunno

Prenderà il via giovedì 22 ottobre, alle ore 14, da Viale Venezia a Brescia, la 38esima edizione della Mille Miglia. la gara di regolarità che vedrà al via alcune delle più belle auto storiche oggi in circolazione. “Quella 2020 è un’edizione veramente speciale. La collocazione della gara in pieno autunno fa sì che i concorrenti, anche i veterani della Freccia Rossa, potranno vedere le strade e le località d’Italia in una luce nuova, affronteranno difficoltà inedite. Ci aspettiamo che sia una grande esperienza per tutti. Tenendo sempre al centro la sicurezza, anche nella sua accezione allargata alla tutela sanitaria, a cui abbiamo dedicato tanta attenzione da divenire un punto di riferimento di primissimo piano nel mondo degli eventi su strada“, ha detto Alberto Piantoni, amministratore delegato di 1000 Miglia.

mille-miglia-2010-8

Mille Miglia 2020: il percorso
Una volta partito da Brescia, le auto attraverseranno i comuni di Desenzano e Sirmione, sul Lago di Garda, per poi prendere direzione Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia. Il giorno successivo, venerdì 23, procedendo verso Cesenatico (FC), si scenderà verso il centro Italia, lambendo le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI). Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto Sabato 24 si svolgerà la tappa più lunga. La carovana partirà dalla Capitale per recarsi, in successione, a Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d’Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica Piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara. La giornata conclusiva di domenica 25 vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell’Arquato (PC), Lodi, Pandino, Treviglio, Bergamo e poi Brescia, per raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia dov’è posto il traguardo di una corsa che, nonostante i 93 anni di storia, non ha perso nulla del suo fascino.

Mille Miglia 2020: tra storia e novità
L’edizione 2020 della Mille Miglia parte da Brescia tra tanta curiosità e qualche novità. La prima e forse la più importante, riguarda il periodo dell’anno in cui si svolge: per la prima volta nella storia, infatti, questa “classicissima” si svolge in autunno. L’inedita collocazione temporale rischia di diventare un elemento di difficoltà in più per gli equipaggi che dovranno gestire al meglio le proprie vetture per non avere problemi di affidabilità legate al meteo. La Mille Miglia fa soprattutto rima con storia. La corsa, infatti, nasce come granfondo e viene disputata in Italia in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Si trattava di una gara di velocità in linea con partenza e arrivo a Brescia e traguardo intermedio a Roma. Il nome della gara deriva dalla lunghezza del percorso che era, appunto, di circa 1600 chilometri, equivalenti a circa mille miglia imperiali. La prima edizione, organizzata da quattro amici (il conte Aymo Maggi, pilota e finanziatore; il conte Franco Mazzotti, giornalista, pilota, finanziatore e presidente del RACI di Brescia; Renzo Castagneto, l’organizzatore vero e proprio, e Giovanni Canestrini decano dei giornalisti italiani nel settore automobilistico) denominati poi “i quattro moschettieri della Mille Miglia”. partì alle 13 del 26 marzo 1927, con la partecipazione di 77 equipaggi, 2 soli dei quali stranieri (al volante delle piccole Peugeot 5 CV). Di loro 55 portarono a termine la corsa mentre 22 vetture furono costrette al ritiro.

mille-miglia-2010-5

Dal 1977 la Mille Miglia è tornata in auge non più coi caratteri agonistici di un tempo, ma sotto forma di gara di regolarità storica a tappe la cui partecipazione è limitata alle vetture prodotte entro il 1957, che avevano partecipato (o risultavano iscritte) alla corsa originale. Il percorso Brescia-Roma-Brescia ricalca, pur nelle sue varianti, quello della gara originale mantenendo costante il punto di partenza/arrivo in viale Venezia all’altezza dei giardini del Rebuffone. La prima edizione, organizzata da quattro amici (il conte Aymo Maggi, pilota e finanziatore; il conte Franco Mazzotti, giornalista, pilota, finanziatore e presidente del RACI di Brescia; Renzo Castagneto, l’organizzatore vero e proprio, e Giovanni Canestrini decano dei giornalisti italiani nel settore automobilistico) denominati poi “i quattro moschettieri della Mille Miglia”, partì alle 13 del 26 marzo 1927, con la partecipazione di 77 equipaggi, 2 soli dei quali stranieri (al volante delle piccole Peugeot 5 CV). Di loro 55 portarono a termine la corsa mentre 22 vetture furono costrette al ritiro. L’edizione del novantesimo anniversario, quella del 2017, è ricordata come l’edizione dei record di iscritti, ben 705. Per finire una curiosità: sono solamente tre le marche che, nel corso degli anni, hanno ottenuto il “triplette” conquistando primo, secondo e terzo posto: Alfa Romeo (1928, 1929, 1930, 1932, 1933, 1934, 1935, 1936, 1938), Ferrari (1956, 1957) e OM (1927).

Articolo tratto da www.infomotori.com