Mille Miglia 2024, Stellantis a tutto gas

Fra le 442 vetture d’epoca che sono partite oggi da Brescia per la 42ma edizione della Mille Miglia, anche tre vetture provenienti dall’Heritage Stellantis

Pubblicato il 10 Giugno 2024 ore 19:45

Partiti. Il convoglio di 442 automobili d’epoca rigorosamente costruire fra il 1927 e il 1957 ha lasciato questa mattina la griglia di parte za a Brescia per affrontare la prima tappa dei 2200 km che si frappongono traguardo previsto per la giornata di sabato 15 giugno. Fra queste meraviglie su ruote fanno parte anche tre gioielli appartenenti alla collezione  storica di proprietà Stellantis: Lancia Aurelia B20GT (1951), Alfa Romeo 1900 Sport Spider (1954) e 1900C Super Sprint (1956). L’ente Heritage di Stellantis, che detiene il compito di tutelare e divulgare i valori intramontabili dei marchi automobilistici italiani, di cui custodisce una collezione di oltre 300 vetture d’epoca all’interno dell’Heritage Hub a Torino, ha messo a disposizione questi tre esemplari che ben rappresentano la tradizione sportiva dei marchi Alfa Romeo e Lancia, che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo italiano. Vediamone insieme le particolarità:

Mille Miglia 2024: la Lancia Aurelia B20GT

La Granturismo per eccellenza, dal fascino classico e senza tempo, la Lancia Aurelia B20GT è uno dei 500 esemplari della prima serie prodotta nel 1951. Questa specifica vettura, solitamente esposta nell’ Heritage HUB di Torino, partecipò proprio alla 1000 Miglia di velocità nel 1954, terminando la gara al dodicesimo posto assoluto e terzo di classe. L’ Aurelia è stata, inoltre, il primo modello Lancia ad aver ottenuto notevoli successi sportivi anche a livello internazionale, affermandosi sia nelle corse su strada che su pista. Una vettura così non poteva che essere guidata da un equipaggio d’eccellenza. Con un palmarès di 17 Rally vinti e 40 podi ottenuti su 79 Rally disputati, e due Campionati del Mondo Rally conquistati proprio con la Lancia, Massimo (aka Miki) Biasion siederà alla destra di Savina Confaloni, celebre ed autorevole giornalista automotive & lifestyle, nonché conduttrice e autrice televisiva. 

Mille Miglia 2024: l’Alfa Romeo 1900 Sport Spider

Prestigioso prototipo di barchetta firmato da Franco Scaglione per la carrozzeria Bertone e sviluppato a partire dalla “1900”, l’Alfa Romeo 1900 Sport Spider è la vettura che segna la ripartenza dell’Alfa Romeo nel Dopoguerra. Il già sofisticato quattro cilindri della “1900” viene elaborato e portato ad erogare una potenza di 138 cavalli che, con i soli 880 kg di peso, consentono al prototipo 1900 Sport Spider di raggiungere i 220 km/h. Questa rarissima Alfa Romeo della collezione di Stellantis Heritage, proveniente dal Museo Alfa Romeo di Arese, ha già partecipato numerose volte alla rievocazione della storica 1000 Miglia. Al volante nell’edizione di quest’anno c’è l’ex pilota Nicola Larini, che ha gareggiato anche in Formula 1, ma che tutti gli Alfisti ricordano per l’indimenticabile vittoria nel DTM, il Campionato Tedesco per vetture Turismo, al volante della leggendaria Alfa Romeo 155 2.5 V6 TI, che nel 1993 ha sbaragliato la più agguerrita concorrenza tedesca. In coppia con Larini c’è il suo amico Luca Ciucci, appassionato regolarista nonché membro di un ente pubblico legato al mondo automotive.

 Mille Miglia 2024: l’Alfa Romeo 1900C Super Sprint

La preferita dai gentleman driver degli anni Cinquanta e assemblata dall’atelier milanese Touring Superleggera, l’Alfa Romeo 1900C Super Sprint è anch’essa derivata dalla “1900”, ma dotata di un motore potenziato, pensato per dare la giusta scarica di adrenalina a chi ama le prestazioni. La 1900 Super Sprint era considerata dai piloti e dalle scuderie private dell’epoca una vettura efficace per ottenere la vittoria di classe: tenuta di strada, velocità e affidabilità erano le caratteristiche che la rendevano vincente principalmente in classe Turismo, ma anche tra le GT con le coupé di Touring. In questa edizione della Freccia Rossa, a bordo di questo esemplare troviamo il giornalista Andrea Farina e con lui Davide Cironi, volto noto del piccolo schermo e fondatore di Drive Experience.

Articolo tratto da: www.formulapassion.it