La Freccia Rossa è partita da viale Venezia e ha attraversato il centro di Brescia prima dell’inedito passaggio in Valtrompia, con Gardone e Lumezzane protagoniste per la prima volta

La strada come un nastro, che si intreccia a formare un grande fiocco nel mezzo dell’Italia. È un pacco regalo che contiene tanta bellezza, da godersi a poco a poco, chilometro dopo chilometro, in quel connubio ideale tra arte, paesaggio e motori che anche quest’anno la Mille Miglia si appresta a celebrare.
Per il quarto anno consecutivo la «corsa più bella del mondo» si disputa in cinque giornate, da martedì 9 a sabato 13 giugno, ancora in un tracciato a forma di «otto», da nord a sud e da est a ovest, attraversando alcune delle più straordinarie città italiane, tra grandi ritorni (Padova e Assisi), immancabili riconferme (Ferrara e Siena) e importanti novità (su tutte, le bresciane Gardone Valtrompia e Lumezzane).
- La partenza da Brescia
- Il passaggio da Gardone Valtrompia
- Il passaggio da Lumezzane
- Valsabbia e Garda
- In Veneto
- Le prossime tappe
La partenza da Brescia
Un brivido dentro, lungo quasi duemila chilometri, che parte come sempre da Brescia: alle 11.30 la prima vettura è salita sulla pedana di viale Venezia, dove c’è il controllo orario di partenza.

Il convoglio si è diretto poi verso piazzale Arnaldo, con il passaggio in largo Torrelunga. A seguire, le scocche scintillanti saliranno lungo via Brigida Avogadro alla volta del castello, dove si sono tenute le prime prove cronometrate. La discesa dal Cidneo lungo via San Faustino e, attraversando Porta Trento, le vetture hanno sfilato nel cuore della città: piazza della Loggia, via XXIV Maggio e piazza Vittoria per il controllo timbro. La carovana si è snodata quindi su via IV Novembre, via X Giornate e corso Zanardelli.

Da qui l’inizio di un percorso inedito, che ha visto la Freccia rossa per la prima volta diretta verso nord lungo via Giuseppe Mazzini, piazza Martiri di Belfiore, poi la salita della Memoria e la galleria Tito Speri, via Cesare Lombroso, via Crocifissa di Rosa, via Bartolomeo Gualla, piazzale Guglielmo Corvi, via Attilio Tosoni, via Tullio Bonizzardi e via Triumplina fino all’imbocco della SP345 verso Concesio.
(Paola Gregorio) Riccardo Patrese, ex campione di Formula 1, correrà la prima tappa per poi lasciare il testimone a Emanuele Pirro. Con una Bentley ha dato ufficialmente il via alla gara. «Qui si respira davvero l’amore per il motorsport – sottolinea – Io sono abituato alla velocità e non saprei dove mettere le mani. Ma onore ai regolaristi». Sulla pedana è transitata anche la prima vettura in gara, un’auto che ha partecipato alla Mille Miglia del 1930. Poi Lorenzo e Mario Turelli su una Om del 1929, che hanno ambizioni da podio. Tanti gli equipaggi olandesi e che arrivano dall’Europa del Nord. La sindaca, Laura Castelletti con il prefetto Andrea Polichetti e le altre autorità hanno accolto piloti e navigatori Sfilano i marchi storici, dalla Bugatti alla Alfa Romeo dalla Lancia Lambda alla Chrysler. Molte vecchie signore delle quattro ruote sono quasi centenarie ma non dimostrano affatto la loro età. Parecchie hanno partecipato alla Mille Miglia quando era una gara di velocità.
Alla partenza in viale Venezia è chiaramente transitata anche la coppia da battere, quella formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, che lo scorso anno ha vinto la sua sesta Mille Miglia. Quest’anno sono partiti aggiudicandosi il Trofeo Gaburri, la gara cittadina che apre tradizionalmente la settimana della Freccia Rossa.
Problemi alla partenza per la vettura dell’equipaggio 131, una Ferrari 375 MM Spider Pinin Farina del 1953 guidata dalla coppia svizzera Ramamoorthy-Ward. Sono intervenuti i Vigili del fuoco per la messa in sicurezza.
Sulla passerella di viale Venezia anche il campione Loris Capirossi.
Il passaggio da Gardone Valtrompia
(Barbara Fenotti) Attorno a mezzogiorno le prime vetture della Mille Miglia hanno fatto il loro ingresso a Gardone Valtrompia. Sono molte le persone appostate lungo la Sp345 delle tre Valli. I primi sparuti gruppi si sono posizionati già fin dalla Stocchetta, mentre le comitive più grandi si sono piazzate alla rotonda del ponte di Villa Carcina e al rondó di via delle Bombe a Sarezzo.

C’è trepidazione nell’aria e decine di cellulari sono puntati sulla strada per immortalare il momento del passaggio delle macchine e dei rispettivi equipaggi. A Gardone è un via vai di persone, non solo lungo l’arteria principale: le auto storiche passano anche all’interno del paese per arrivare nel giardino di Villa Berretta. Il sindaco e la Giunta hanno salutato la sfilata rossa davanti a palazzo Chinelli Rampinelli. L’aria è quella di una festa molto attesa da tutti senza limiti d’età: dai bimbi piccoli, per lo più accompagnati dai nonni, fino a ultraottantenni con le bandierine della Mille Miglia in mano.
Per la prima volta in assoluto la Mille Miglia infatti transita in Valtrompia, rendendo omaggio alla millenaria cultura del ferro e della meccanica che ne ha forgiato la storia, e in particolare ai 500 anni della sua azienda più longeva, la Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, fondata nel 1526.

La Freccia Rossa prosegue verso nord lungo la Sp345, entrando a Gardone Valtrompia da via XXV Aprile, per poi andare su via Vittorio Alfieri, via Convento, via Giuseppe Mazzini e via Giuseppe Zanardelli, fino alla svolta in via Pietro Beretta. Le oltre 400 vetture d’antan riceveranno il secondo timbro della giornata negli spazi esterni dell’azienda e dell’eclettica Villa Beretta, progettata nel 1925 da Egidio Dabbeni come residenza privata e sede museale della dinastia imprenditoriale più antica al mondo.
Qui, a salutare le «vecchie signore» anche Melissa Satta, che insieme al compagno Carlo Beretta sarà a bordo della vettura speciale numero 1000, che da tradizione apre il convoglio e ospita vip e personaggi importanti. Avevano già gareggiato insieme alla Coppa Mazzotti nel 2024.
Il passaggio da Lumezzane
Lumezzane ha accolto per la prima volta il museo viaggiante della Mille Miglia. Le «vecchie signore» hanno fatto il loro ingresso trionfale da via Brescia, per transitare poi su via Garibaldi e via Magenta fino allo stadio comunale Tullio Saleri, dove hanno sostato sulla pista di atletica ricoperta dal tricolore.

Dopo il pranzo e il controllo orario, la marcia ha proseguito in via Matteotti e piazza Diaz, per addentrarsi poi in via IV Novembre e via Caduti, passando davanti alla Torre Avogadro. Il corteo ha attraversato quindi via Verginella, via San Filippo Neri, via Mazzini e via Marconi, per dirigersi verso Sant’Apollonio e lasciare la valle da via Valsabbia.

Valsabbia e Garda
Dopo l’esordio a Lumezzane, la Freccia Rossa ha proseguito la sua corsa attraversando la Valle Sabbia per scendere poi verso il lago di Garda. Qui il passaggio sulle Coste a Vallio Terme, nel video realizzato col drone da Erik Fanetti.
Scenografica la passerella a bordo lago a Salò, tra le principali destinazioni turistiche di tutto il lago di Garda, davanti a una nutrita folla di curiosi.

Calorosissimo l’abbraccio del Benaco agli equipaggi e tutta la colonna mobile della Mille Miglia. Anche a San Felice, che con le frazione di Portese e Cisano, su un promontorio morenico del Garda, hanno salutato il passaggio delle vecchie signore.

Non solo San Felice: tutta la Valtenesi ha potuto seguire il passaggio della Mille Miglia, che ha attraversato anche Manerba, Moniga, Soiano e Padenghe.

Scenografico il passaggio lungo le spiagge di Manerba. Qui tanti anche i turisti intenti a godersi la calda giornata estiva sul lago che hanno potuto ammirare la sfilata dei bolidi.

Stesso scenario a Desenzano del Garda, con la folla assiepata a bordo strada per non perdersi il passaggio del serpentone di auto storiche.

Sirmione custodisce un prezioso patrimonio monumentale e storico, che suggerisce la ricchezza di epoche e genti che nel tempo hanno attraversato la città: le testimonianze romane si alternano a quelle medievali e ottocentesche, nonché alle suggestioni degli edifici sacri. Le bellezze storico paesaggistiche, unite alla cultura dell’accoglienza, sono state la cornice ideale per la sfilata delle vecchie signore.

La carovana della Mille Miglia lascia la nostra provincia sul lago di Garda per poi arrivare in serata a Padova.
In Veneto
Anche a Soave, in Provincia di Verona, la Freccia Rossa è stata accolta con grande entusiasmo. Nel Comune scaligero le auto storiche sono state sottoposte al controllo del timbro.

Dopo le prove cronometrate a Monteforte d’Alpone, la Mille Miglia è arrivata a Vicenza, dove c’è stato il controllo orario in piazza dei Signori. Le auto proseguiranno poi verso Cittadella, Piombino Dese e Campodarsego.

Grande folla anche a Cittadella per le auto storiche. Ormai si è fatto buio e manca sempre meno alla conclusione della prima tappa.

Le prossime tappe

Il secondo giorno gli equipaggi faranno rotta verso sud-ovest, passando per Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, prima di fermarsi a Montecatini Terme.
La terza tappa toccherà la Versilia, con il passaggio a Pietrasanta, poi Siena, il lago di Bolsena e il lago di Vico, fino all’arrivo in serata nella Capitale.
Il quarto giorno la «corsa più bella del mondo» risalirà verso nord toccando Assisi, Gubbio e la Gola del Furlo fino a Rimini.
Il quinto giorno, sabato 13 giugno, le auto attraverseranno le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata, e Mantova. L’arrivo della prima vettura a Brescia è previsto intorno alle 15.
Articolo tratto da: www.giornaledibrescia.it
