
La 1000 Miglia 2027 celebra i cento anni dalla prima edizione con un percorso di sei giorni, da lunedì 24 a sabato 29 maggio. La Freccia Rossa tornerà a correre in senso antiorario e su un tracciato ad anello, nel solco della gara del 1927. Iscrizioni aperte dal 6 ottobre 2026.
Un secolo di storia, passione, eleganza e cultura automobilistica. La 1000 Miglia 2027, l’edizione del Centenario, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia tornando alle origini e, allo stesso tempo, guardando al futuro.

In occasione dei cento anni dalla prima edizione del 1927, è stato ufficialmente svelato il percorso della 1000 Miglia 2027, una delle edizioni più attese nella storia della Freccia Rossa. La gara si svolgerà nell’arco di sei giornate, da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027, attraversando alcune delle località e delle strade più iconiche d’Italia.
Il progetto del percorso nasce infatti dal desiderio di recuperare lo spirito della prima 1000 Miglia: il tracciato sarà nuovamente ad anello e percorso in senso antiorario, proprio come avvenne nel 1927.

L’annuncio è arrivato venerdì 25 settembre, nel corso della conferenza stampa organizzata nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia, alla presenza della sindaca di Brescia Laura Castelletti, del presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, della presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia.

1000 Miglia 2027: quando si corre
La 1000 Miglia del Centenario prenderà il via da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 e si concluderà sabato 29 maggio nella città lombarda.
Sono dunque sei i giorni di gara previsti per questa speciale edizione:
- Lunedì 24 maggio 2027: Brescia-Parma
- Martedì 25 maggio: Parma-Firenze
- Mercoledì 26 maggio: Firenze-Roma
- Giovedì 27 maggio: Roma-Cervia
- Venerdì 28 maggio: Cervia-Verona
- Sabato 29 maggio: Verona-Brescia
Un itinerario che attraverserà numerose regioni italiane e che permetterà alle vetture storiche di tornare sulle strade che hanno contribuito a costruire la leggenda della corsa.

Il legame tra la 1000 Miglia 2027 e la prima edizione del 1927
Il Centenario sarà soprattutto un viaggio alle origini della Freccia Rossa.
Il percorso del 2027 prende infatti ispirazione dalla prima edizione disputata nel 1927 e ne recupera la direttrice, adattandola naturalmente alle esigenze organizzative e alla viabilità contemporanea.
La scelta più significativa riguarda il ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario, caratteristiche della gara inaugurale.
A cento anni di distanza, le vetture del cosiddetto “museo viaggiante unico al mondo” torneranno quindi a percorrere alcune delle strade che furono teatro delle imprese dei pionieri dell’automobilismo.
Nel 1927 la vittoria andò a Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi, al volante della bresciana OM 665 “Superba”. A quella prima storica edizione parteciparono anche nomi destinati a entrare nella leggenda dell’automobilismo, come Gastone Brilli-Peri e Tazio Nuvolari, quest’ultimo al volante di una Bianchi Tipo 20.

Prima tappa: Brescia-Parma, lunedì 24 maggio
La 1000 Miglia 2027 partirà da Brescia alle 18:00 di lunedì 24 maggio, dalla rampa di viale Venezia.
Dopo le Prove Cronometrate del Castello, il convoglio raggiungerà il primo Controllo Timbro, allestito nel Villaggio di piazza Vittoria.
La prima giornata porterà quindi gli equipaggi attraverso la pianura fino a Castiglione delle Stiviere, località particolarmente significativa nella storia della corsa perché città natale di Giuseppe Morandi, vincitore della prima 1000 Miglia.
La tappa si concluderà a Parma, dove gli equipaggi saranno accolti per la cena nella suggestiva cornice di Palazzo della Pilotta.
Seconda tappa: Parma-Firenze tra Modena, Raticosa e Futa
Martedì 25 maggio la Freccia Rossa ripartirà in direzione di Reggio Emilia e Modena.
La città emiliana ospiterà la sosta per il pranzo in gara, prima che il percorso entri nel cuore dell’Appennino.
Nel pomeriggio le vetture affronteranno due luoghi simbolo della storia della 1000 Miglia: il Passo della Raticosa e il Passo della Futa.
Sono strade che hanno rappresentato per decenni uno dei banchi di prova più impegnativi per piloti e automobili e che ancora oggi evocano alcune delle pagine più celebri dell’automobilismo italiano.
Al termine della tappa, il convoglio raggiungerà Firenze. Il Controllo Orario sarà nel cuore della città, con l’arrivo in piazza Santa Croce, seguito dalla cena.
Terza tappa: Firenze-Roma attraverso Chianti, Siena e le Crete Senesi
La terza giornata di gara, mercoledì 26 maggio, partirà da Firenze.
Il percorso attraverserà la Valle del Chianti e raggiungerà Arezzo, prima di dirigersi verso Siena.
Qui tornerà uno degli appuntamenti più riconoscibili della manifestazione: la sosta pranzo al Tartarugone, con le automobili schierate nella spettacolare cornice di piazza del Campo.
Il passaggio a Siena assumerà inoltre un significato particolare perché si inserirà nelle celebrazioni per il Centenario dell’ACI di Siena.
Dalla Città del Palio la corsa proseguirà verso sud, attraversando le Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena.
La destinazione finale della giornata sarà Roma, sede dell’immancabile giro di boa della 1000 Miglia.
Quarta tappa: Roma-Cervia, passando per Assisi, Perugia, Gubbio e Gradara
Giovedì 27 maggio inizierà la risalita verso nord.
Il convoglio attraverserà Assisi e raggiungerà Perugia, dove è prevista la sosta per il pranzo.
Da qui la corsa riprenderà il proprio cammino verso l’Appennino, passando dalla Madonna della Cima, uno dei punti nei quali il tracciato del 2027 tornerà a ricalcare quello della prima edizione del 1927.
Le vetture raggiungeranno quindi Gubbio, per poi proseguire verso Macerata, Ancona e la Riviera del Conero.
Il percorso riprenderà quindi la direttrice della SS16 Adriatica, seguendo per un lungo tratto l’itinerario originario.
Tra le novità della giornata ci sarà la cena in gara a Gradara. Il borgo medievale, con la sua Rocca e il Castello, farà da scenario a una serata caratterizzata anche da rievocazioni storiche in costume.
Al termine della giornata gli equipaggi raggiungeranno Cervia, dove è previsto il Controllo Orario serale.
Quinta tappa: Cervia-Verona tra Ferrara, Padova e le colline di Valdobbiadene
Venerdì 28 maggio sarà la volta della quinta tappa, da Cervia a Verona.
La corsa attraverserà Ferrara e Rovigo, prima di raggiungere Padova, dove è prevista la sosta pranzo in Prato della Valle.
Il percorso proseguirà poi verso Treviso e le colline di Valdobbiadene, territorio che rappresenterà uno dei passaggi paesaggisticamente più suggestivi della giornata.
Da qui la Freccia Rossa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, un altro luogo profondamente legato alla storia delle prime edizioni della corsa e alle sfide tra i pionieri del volante.
Superato il valico, le vetture passeranno da Bassano del Grappa e Vicenza, prima di raggiungere Verona, dove terminerà la penultima giornata della 1000 Miglia del Centenario.
Sesta tappa: Verona-Brescia, il grande abbraccio al territorio bresciano
Sabato 29 maggio sarà il giorno della conclusione e, soprattutto, dell’omaggio a Brescia e alla sua provincia, territorio nel quale la 1000 Miglia è nata nel 1927.
L’ultima tappa disegnerà infatti un grande abbraccio al territorio bresciano.
Partendo dal Basso Garda, la corsa proseguirà attraverso la Valtenesi e la Val Sabbia, prima di raggiungere Lumezzane, dove è previsto il ritorno della sosta pranzo.
Il passaggio a Lumezzane assume un significato particolare perché nel 2027 ricorreranno anche i 100 anni dalla nascita del Comune, anniversario che coincide quindi con il Centenario della Freccia Rossa.
Il percorso continuerà poi attraverso la Valtrompia, sfiorerà il lago d’Iseo e attraverserà la Franciacorta, prima dell’ultimo tratto verso Brescia.
Il gran finale nel cuore di Brescia
Il rientro nel capoluogo sarà uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.
Nel pomeriggio le vetture effettueranno infatti un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria, offrendo agli appassionati l’opportunità di vedere da vicino le automobili storiche nel cuore del centro cittadino.
Gli equipaggi proseguiranno quindi verso viale Venezia, dove il Controllo Orario sancirà la conclusione della 1000 Miglia 2027 e permetterà di incoronare i vincitori dell’edizione del Centenario.
Anche il finale sarà dunque un omaggio alla storia: proprio a Brescia e proprio nella zona di viale Venezia si chiuderà una gara pensata per rievocare, a distanza di un secolo, quella prima edizione del 1927.
Iscrizioni 1000 Miglia 2027: apertura il 6 ottobre
Con la presentazione del percorso entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia verso la 1000 Miglia 2027.
Le iscrizioni alla 1000 Miglia del Centenario apriranno martedì 6 ottobre 2026.
Per collezionisti, equipaggi e appassionati di automobili storiche sarà quindi il momento di candidare le proprie vetture e provare a conquistare un posto nell’edizione che celebrerà il primo secolo di vita della Freccia Rossa.
Il 2027 si annuncia così come un appuntamento destinato a unire la memoria della corsa alla sua evoluzione futura, mantenendo centrale quel rapporto tra automobili, territori, storia e cultura italiana che ha caratterizzato la 1000 Miglia nel corso dei decenni.
Le dichiarazioni sul Centenario della 1000 Miglia 2027
Laura Castelletti, sindaca di Brescia
La sindaca di Brescia Laura Castelletti ha sottolineato il valore storico e identitario della manifestazione per la città.
“Nel 2027 la 1000 Miglia compirà cent’anni. Un secolo di storia che Brescia ha contribuito a scrivere e custodire, trasformando una grande intuizione sportiva in un patrimonio culturale, turistico ed economico di rilevanza internazionale.”
Castelletti ha definito la 1000 Miglia molto più di una competizione automobilistica, sottolineandone il legame con l’identità di Brescia e con la capacità della città di presentarsi al mondo attraverso innovazione, passione e tradizione.
La sindaca ha inoltre evidenziato il significato particolare dell’edizione del Centenario e il ruolo della manifestazione come vetrina internazionale per Brescia, per il territorio e per l’accoglienza della città.
Aldo Bonomi, presidente di Automobile Club Brescia
Il presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, ha posto l’accento sull’eredità storica della manifestazione e sul significato del Centenario per la comunità bresciana.
“Raggiungere lo storico traguardo dei cent’anni dalla prima edizione della corsa è un motivo di straordinario orgoglio per l’Automobile Club di Brescia e per l’intera nostra comunità.”
Bonomi ha ricordato come la Freccia Rossa sia diventata nel tempo un patrimonio collettivo italiano e un simbolo dell’Italia nel mondo.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato la nascita della Fondazione 1000 Miglia, spiegando che il 2027 rappresenterà non soltanto l’anno del Centenario della corsa, ma anche quello della Fondazione, costituita insieme alle principali realtà istituzionali.
Beatrice Saottini, presidente di 1000 Miglia Srl
Per la presidente di 1000 Miglia Srl, Beatrice Saottini, il percorso scelto per il 2027 rappresenta il punto d’incontro tra storia e contemporaneità.
“Svelare il percorso della 1000 Miglia del Centenario significa raccontare il legame profondo tra la nostra storia e l’evoluzione di una manifestazione capace di rinnovarsi sempre.”
Saottini ha spiegato che l’estensione della gara a sei giornate nasce anche dall’obiettivo di valorizzare i territori attraversati dal “museo viaggiante” e di dare maggiore spazio al viaggio delle vetture attraverso alcune delle aree più suggestive d’Italia.
Il tracciato, secondo la presidente, sintetizza il dialogo tra tradizione e innovazione, recuperando lo spirito del 1927 e adattandolo alle esigenze contemporanee.
Fulvio D’Alvia, amministratore delegato di 1000 Miglia Srl
L’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl, Fulvio D’Alvia, ha invece illustrato il percorso di crescita della società e le attività sviluppate in vista del Centenario.
“Il cammino verso il Centenario del 2027 è il risultato di un piano d’impresa solido, reso possibile dalla fiducia e dal supporto costante di ACI.”
D’Alvia ha ricordato l’evoluzione della società e i nuovi format sportivi internazionali, tra cui Experience e Warm Up, oltre alla presenza istituzionale della 1000 Miglia nei principali eventi motoristici e nelle sedi diplomatiche d’eccellenza.
Nel suo intervento ha inoltre citato i 1000 Miglia Collection Days, iniziativa pensata per raccogliere fotografie, ricordi e cimeli e costruire un archivio partecipato dei primi cento anni della manifestazione.
Il progetto guarda anche alle nuove generazioni, attraverso attività nelle scuole e nel digitale, alla valorizzazione della filiera degli artigiani e alla collaborazione con AVIS e con i partner della manifestazione.
1000 Miglia 2027, un secolo dopo la prima Freccia Rossa
La 1000 Miglia del Centenario si presenta dunque come un’edizione costruita intorno a un filo conduttore preciso: tornare alle origini per celebrare un secolo di storia senza rinunciare alla capacità di innovare.
Dal ritorno al percorso ad anello e al senso antiorario alla riproposizione di alcune delle direttrici storiche del 1927, passando per Brescia, Parma, Firenze, Roma, Cervia e Verona, il tracciato del 2027 attraverserà una parte significativa dell’Italia.
Se nel 1927 la corsa raccontava una nuova epoca dell’automobile, nel 2027 la Freccia Rossa si prepara a celebrare cento anni di quella stessa storia, trasformando ancora una volta le strade italiane in un grande palcoscenico per le automobili storiche.
L’appuntamento è quindi fissato: dal 24 al 29 maggio 2027, sei giorni di gara e un secolo di storia, con partenza e arrivo a Brescia.
Le iscrizioni, intanto, apriranno il 6 ottobre 2026.
Articolo tratto da: www.m3motorcube.com
