La Millemiglia farà tappa a Castiglioncello, sfileranno oltre 400 auto d’epoca

LA MILLEMIGLIA 2021 IL 17 GIUGNO FARA’ TAPPA A CASTIGLIONCELLO

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Il 17 giugno prossimo il Comune di Rosignano Marittimo ospiterà la Millemiglia 2021; la trentanovesima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957, si svolgerà dal 16 al 19 giugno.

Le oltre 400 auto d’epoca sfileranno in via Fucini e in piazza della Vittoria a Castiglioncello dalle 7.45 e per tutta la mattina, per la seconda tappa del percorso che, partito da Brescia, arriverà a Roma per poi tornare indietro, attraversando ben 200 Comuni italiani.
Le emozioni cominceranno fin da subito, con la parata delle cento Ferrari d’epoca che faranno da apripista alla corsa vera e propria.

Tra le circa 400 vetture che prenderanno parte alla Millemiglia del 2021, una settantina di esemplari ha partecipato ad almeno una delle ventiquattro edizioni di velocità disputate dal 1927 al 1957. Tra queste, quelle con il passato più glorioso sono: tre Alfa Romeo 6C 1750 carrozzate Zagato, identiche a quelle che trionfarono nel 1929 con Giuseppe Campari e nel 1930 con Tazio Nuvolari.

Sempre della Casa del Biscione sarà presente la 8C 2900 A carrozzeria “Botticella”; nel 1936, per conto della Scuderia Ferrari, partecipò alla 1000 Miglia classificandosi terza assoluto guidata da Carlo Pintacuda.

A proposito della scuderia del Cavallino Rampante, tra le diciotto vetture costruite a Maranello che saranno schierate al via; quelle con il palmarès più importante sono la Ferrari 340 America Spider Vignale, che fu condotta alla 1000 Miglia del 1952 da Pietro Taruffi, e la 275/340 America Scaglietti; la sigla indica che la vettura nacque come 275 nel 1950, anno nel quale disputò la sua prima 1000 Miglia, e fui poi trasformata dalla scuderia in 340 America, configurazione con la quale partecipò alla Freccia Rossa pure nel 1951 e 1952.

Citazione d’obbligo, infine, per altri esemplari dallo straordinario valore storico e dall’intenso passato sportivo:
due Bugatti Type 35 e cinque Bugatti Type 37; tre Maserati da corsa “ufficiali” della Casa del Tridente; undici Mercedes- Benz 300 SL, le famose “Ali di Gabbiano”, tra le quali anche una versione prototipo che nel 1952 fu utilizzata dalla squadra ufficiale di Stoccarda per effettuare gli allenamenti lungo il tracciato di gara e sette O.M. 665 “Superba”, soprannome guadagnato grazie alle numerose vittorie.

Le auto giungeranno a Castiglioncello da nord lungo l’incantevole tratto costiero del Romito; poi dalla Vecchia Aurelia attraverseranno via Renato Fucini sino a piazza della Vittoria, dove sarà organizzato il Controllo Timbro. Le vetture, infatti, accolte dallo speaker e dal calore della folla, riceveranno il timbro di passaggio da Castiglioncello, per poi proseguire il percorso sulla vecchia Aurelia, in direzione di Rosignano Solvay e Vada.

Licia Montagnani, Vicesindaco e Assessore al Turismo spiega:
“Il passaggio della Millemiglia 2021 il prossimo 17 giugno nel nostro Comune con la sosta per la timbratura delle oltre 500 auto a Castiglioncello, sarà un’occasione da non perdere, un evento che riporterà una ventata di gioia ed entusiasmo tra la gente.

Grazie a questa importante manifestazione avremo la possibilità di mostrare a livello nazionale il nostro territorio e rendere felici i tanti appassionati di questa fascinosa e storica corsa e delle sue incredibili vetture.
Il percorso della Millemiglia attraverserà, sulla vecchia via Aurelia, Castiglioncello, Rosignano Solvay e Vada ed in circa due ore e mezzo vedrà sfilare circa 100 Ferrari ed a seguire altre 400 vetture, le più famose auto storiche, dirette poi a Bibbona e Castagneto sulla traiettoria che arriverà poi a Roma.

In questo modo, la Costa degli Etruschi fornirà a questa manifestazione la splendida cornice che un evento del genere merita.

Servirà la massima collaborazione da parte di cittadini e privati perché il tutto si svolga nella massima sicurezza, evitando assembramenti, rispettando le regole anti-Covid e portando un po’ di pazienza e comprensione se il traffico locale durante la mattina subirà dei rallentamenti. L’estate 2021 può finalmente partire con la Millemiglia e con i rombi delle auto d’epoca che, come noi, aspettavano impazienti di poter uscire dai box per respirare di nuovo la liberà e la bellezza dei nostri luoghi”.

Articolo tratto da: www.livornopress.it

Mille Miglia 2021, il 16 giugno arriva a Parma. Strade chiuse

La storica corsa di auto storiche passa dalla città ducale interessando diverse vie e piazze della città: il pubblico potrà assistere dal bordo della strada

Il passaggio a Parma dell'edizione 2020Il passaggio a Parma dell’edizione 2020

Parma, 5 giugno 2021 – La storica corsa automobilistica Mille Miglia passa da Parma mercoledì 16 giugno, con conseguenti chiusure di alcune strade e vie della città. L’edizione 2021 presenterà, tra l’altro, una novità assoluta: per la prima volta, il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto agli anni scorsi, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità.

Parma protagonista
Le vetture storiche partiranno da Brescia e raggiungeranno Parma nel pomeriggio del 16 giugno. Un passaggio che vuole celebrare la città come Capitale Italiana della Cultura 2020+21. L’arrivo della prima auto d’epoca della 1000 Miglia 2021 a Parma sarà previsto per le ore 16:30, al fine di effettuare il controllo orario in Piazza Garibaldi, per poi proseguire alla volta di Viareggio dove gli equipaggi effettueranno la prima sosta, ripartendo il giorno successivo per Roma.

Il percorso
Il percorso si snoderà per le vie della città seguendo questo tracciato: le auto arriveranno dalla via Emilia Ovest, per poi transitare in Piazza Caduti del lavoro, Via Gramsci, Piazzale Santa Croce, Strada D’Azeglio, Ponte di Mezzo, Strada Mazzini e Piazza Garibaldi dove effettueranno il controllo orario. Da qui, ripartiranno nuovamente passando per strada della Repubblica, Barriera Repubblica, Viale San Michele, Piazzale Risorgimento, Ponte Italia, Viale Martiri della Libertà, Ponte Italia, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Via La Spezia per proseguire infine verso Collecchio, Fornovo di Taro e imboccare la Cisa.

Pubblico presente
Una giornata di festa, che gli appassionati delle auto d’epoca potranno godersi dal bordo della strada: nella giornata di mercoledì 16 giugno sarà infatti possibile seguire l’arrivo delle auto, il tutto ovviamente nel rispetto delle norme anti-Covid.

Articolo tratto da: www.ilrestodelcarlino.it

Al via la 1000 Miglia 2021: il 16 giugno attraverserà Parma

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Rispettando la tradizione del tracciato da Brescia a Roma e ritorno – con arrivi di tappa a Viareggio e Bologna – l’edizione 2021 presenterà una novità assoluta per la 1000 Miglia rievocativa: per la prima volta, il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto agli anni scorsi, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità.

Da Brescia, mercoledì 16 gli equipaggi raggiungeranno Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21, e affronteranno già nella prima giornata il Passo della Cisa. L’arrivo della prima auto d’epoca della 1000 Miglia 2021 a Parma è previsto per le ore 16:30 per effettuare il controllo orario in Piazza Garibaldi, per poi proseguire alla volta di Viareggio dove gli equipaggi effettueranno la prima sosta, ripartendo il giorno successivo alla volta di Roma.

Ad affiancare le vetture d’epoca che partecipano alla gara, oltre alle elettriche della 1000 Miglia Green e le moderne Supercar e Hypercar della 1000 Miglia Experience, ci saranno quelle del Ferrari Tribute 1000 Miglia, l’evento collaterale dedicato a oltre cento vetture che il prestigioso brand internazionale, simbolo di eccellenza italiana nel mondo, dedica alla 1000 Miglia. Le Ferrari, come consuetudine arriveranno circa un’ora prima delle auto d’epoca.

Il Percorso si snoderà per le vie della città seguendo questo tracciato:

le auto arriveranno dalla via Emilia Ovest, Piazza Caduti del lavoro, Via Gramsci, Piazzale Santa Croce, Strada D’Azeglio, Ponte di Mezzo, Strada Mazzini, Piazza Garibaldi dove effettueranno il controllo orario. Da qui ripartiranno passando per strada della Repubblica, Barriera Repubblica, Viale San Michele, Piazzale Risorgimento, Ponte Italia, Viale Martiri della Libertà, Ponte Italia, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Via La Spezia per proseguire verso Collecchio, Fornovo di Taro e S62 della Cisa.

Nella giornata di mercoledì 16 giugno sarà quindi possibile seguire l’arrivo delle auto da bordo strada. Si raccomanda di rispettare le normative anticontagio Covid19. Si chiede al pubblico di organizzarsi in maniera distanziata.

“Attraverso la sfida tra le auto della 1000 Miglia, vogliamo celebrare la rinascita dell’Italia e di Parma Capitale Italiana della Cultura che possa concretamente supportare il turismo e che contribuisca ad affermare il nostro territorio. Una città e un territorio capace come sempre di accogliere i piloti provenienti da diverse parte del mondo al meglio e nel rispetto delle regole antiCovid.” ha commentato l’assessore al Turismo del Comune di ParmaCristiano Casa.

Un ringraziamento, da parte dell’Amministrazione, a tutti i volontari, all’ACI di Parma, ai volontari carabinieri in congedo, NIP, Assistenza Pubblica e Croce Rossa che renderanno possibile i controlli sul percorso per un corretto svolgimento della manifestazione.

Articolo tratto da: www.parmadaily.it

Alfa Romeo protagonista della Mille Miglia 2021

La Mille Miglia 2021 è probabilmente la competizione più affascinante per il settore automotive, una gara dove Alfa Romeo punta ad essere una grande protagonista.

Il marchio del Biscione in qualità di Global Automotive Partner della rievocazione della famosa gara che prenderà il via da Brescia il 16 giugno, schiererà per l’occasione alcune delle sue auto più belle e gloriosi modelli storici. Il percorso prevede tappe nelle più importanti realtà italiane per poi rientrare a Brescia il giorno 19.

Alla trentanovesima edizione rievocativa “Freccia Rossa” parteciperanno modelli che hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica dal 1927 al 1957, periodo che vide una serie di successi proprio di Alfa Romeo.

La grande novità dell’edizione 2021 è il senso di marcia antiorario, così come avvenuto nella corsa originale.

Gli equipaggi si confronteranno per la prima volta con il Passo della Cisa e con quelli di Futa e Raticosa.

L’importanza della manifestazione che vede Alfa Romeo assoluta protagonista è quel collegamento tra passato e futuro che da valore al lato emotivo della passione per l’automobilismo.

La Nuova Alfa Romeo Giulia si ispira Gran Turismo Alleggerita che collezionò successi sportivi in tutto il mondo.

Un esemplare della nuovissima Alfa Romeo Giulia GTA sarà presente alla storica 1000 Miglia 2021.

Articolo tratto da: www.inforicambi.it

Mille Miglia 2021: 39° rievocazione della storica gara con il passaggio a via Veneto la sera del 17 giugno

L’Automobile Club Roma ha presentato presso il Museo Storico della Motorizzazione Militare della Cecchignola a Roma la «Mille Miglia» 2021 – 39° rievocazione della storica gara -, alla presenza del Generale Roberto Nardone (Comandante dei Servizi Logistici dell’Esercito) e del Ten. Colonnello Cosimo Luisi (Direttore del Museo), nella cornice ideale, quella del Museo, che custodisce mezzi militari di straordinario prestigio, che consentono di ripercorrere cento anni della storia italiana e di ricordare le gesta compiute dalle Forze Armate in periodi bellici e di pace.

motori360-Giuseppina-Fusco-e-Gen.-Roberto-Nardone-Alfa-6C-1750-Gran-Sport-ZagatoGiuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma e il Gen. Roberto Nardone, Comandante dei Servizi Logistici dell’Esercito

Nell’ambito dell’evento, sono state presentate le autovetture dell’Esercito che parteciperanno alla Mille Miglia, tra cui l’Alfa Romeo 6C – 1750 Gran Sport Zagato del 1929, un vero capolavoro della creatività e della tecnica motoristica italiana. La visita al Museo ha permesso ai presenti, molti dei quali collezionisti ed esperti di auto storiche, di scoprire un patrimonio di valore storico, ma anche di apprezzare i progressi tecnologici, funzionali ed estetici realizzati nei mezzi militari.

Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma ha tenuto a sottolineare che “Roma, come dalla prima edizione, sarà la tappa centrale ed immancabile della Mille Miglia – ha dichiarato – e costituirà la cornice più spettacolare al corteo dei veicoli, con i suoi siti archeologici, i suoi monumenti, le sue chiese, la suggestione di scenari magici dallo straordinario fascino e dalla incomparabile bellezza. L’Automobile Club Roma svolgerà un ruolo attivo nell’organizzazione del «passaggio» delle auto nella Capitale, mettendo a disposizione capacità organizzative, risorse e ufficiali di gara, che assisteranno le vetture nella tradizionale passerella di via Veneto e, il mattino successivo, accompagneranno la ripartenza alla volta di Brescia. Proprio nel momento in cui il Paese ha l’esigenza di ripartire e rilanciare l’economia la Mille Miglia, questo museo itinerante di vetture di inestimabile valore stilistico e motoristico, darà il necessario risalto ai meravigliosi luoghi storici, ai siti di rilievo architettonico, artistico e culturale, ai paesaggi di straordinaria bellezza che il corteo attraverserà, promuovendo l’eccellenza italiana nel mondo e richiamando l’interesse del turismo internazionale. L’edizione 2021 della Mille Miglia sarà accompagnata dal tema «Crossing the future», che arricchisce l’edizione e che incarna la doppia anima della Mille Miglia, congiungendo da una parte la tradizione e dall’altra l’innovazione e la sperimentazione. “La partecipazione alla competizione accanto alle auto d’epoca di automobili elettriche – ha concluso Giuseppina Fusco – intende richiamare l’attenzione sui temi, di particolare attualità a livello nazionale e mondiale, della mobilità sostenibile, obiettivo che vede l’ACI e l’Automobile Club Roma profondamente impegnati per un futuro ecologico nei trasporti”.

Articolo tratto da: www.motori360.it

1000 Miglia 2021, quattro tappe da Brescia a Roma e ritorno

Al via verso Parma e la Cisa. Si risale da Futa e Raticosa
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Novità sostanziali nell’edizione 2021 della 1000 Miglia, la ‘Corsa più bella del mondo’ sono la modifica del percorso e il cambiamento nel senso di marcia.
Riprendendo uno schema già visto durante la disputa della gara di velocità su strada dal 1927 al 1957, gli equipaggi della 1000 Miglia partiranno mercoledì 16 giugno da Brescia dirigendosi non più verso Mantova ma verso sud. Passando per Cremona, Busseto (città natale di Verdi) e Parma punteranno verso la costa tirrenica, affronteranno già nella prima giornata l’impegnativo Passo della Cisa.
La prima tappa si concluderà a Viareggio, con il passaggio dei ‘gioielli’ della rievocazione storica in Versilia altro gioiello dell’Italia del turismo. La partenza della seconda giornata di gara avverrà dalla Cittadella del Carnevale – una occasione unica per vedere da dietro le quinte ciò che sanno fare i maestri delle sfilate – e vedrà le auto proseguire sull’Aurelia verso Pisa fino a Castiglione della Pescaia, sede del pranzo. Si continuerà nel cuore della Maremma di Grosseto fino alla cena (ancora durante la gara) a Viterbo; da qui la ripartenza alla volta di Roma per concludere la seconda giornata con la tradizionale passerella in via Veneto.
La 1000 Miglia 2021 vedrà venerdì 18 la risalita delle auto verso Nord, ma su una direttrice centrale che si percorreva solitamente da nord verso Sud. Partendo da Roma, dopo l’attraversamento di Civita Castellana e Amelia, gli equipaggi transiteranno da Orvieto e Cortona. La sosta pranzo è prevista ad Arezzo e dopo il transito nel Chianti e da Prato (evitando quindi Firenze) gli equipaggi supereranno il Passo della Futa e della Raticosa per giungere a Bologna e concludervi la terza tappa.
Sabato 19 giugno, quarta e ultima giornata di gara, con gli equipaggi che giungeranno al traguardo di Brescia dopo aver salutato l’Emilia di Reggio e Modena, il Veneto a Verona dove le auto sosteranno in piazza Bra e il Lago di Garda con il tradizionale passaggio a Sirmione e per la prima volta a Salò.

Articolo tratto da: www.ansa.it

1000 Miglia 2021 al via il 16 giugno: tra le novità il passaggio a Salò

Le bellissime auto storiche prima di far rientro a Brescia transiteranno per Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco e Salò

millemiglia26064punzonatura 1000 miglia in piazza Vittoria , Brescia 22 ottobre 2020. Ansa Filippo Venezia (foto da ufficio stampa Mille Miglia)

1000 Miglia 2021 al via mercoledì 16 giugno da Brescia (il ritorno è previsto il 19).

L’evento, che lo scorso anno ha dovuto subire un rinvio a causa della prima ondata di contagi da Coronavirus e che anche quest’anno slitta di cinque settimane rispetto al periodo usuale, prevede nell’edizione 2021 una novità assoluta: «per la prima volta, infatti – lo si legge sul sito ufficiale della manifestazione – il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto alle recenti edizioni, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità».

La prima tappa vedrà quindi gli equipaggi viaggiare verso Viareggio, mentre nella seconda tappa si raggiungerà Roma. La terza tappa quindi risalirà verso nord e si concluderà a Bologna, mentre la quarta ed ultima tappa riporterà le vetture a Brescia.

Le bellissime auto storiche, che saranno precedute dalle supercar iscritte al Ferrari Tribute to 1000 Miglia, prima di far rientro a Brescia transiteranno per Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco e Salò.

Articolo tratto da: www.bsnews.it

A giugno la Mille Miglia passerà dal Mugello

4974048_9f1cd9_830x439Mille miglia in Mugello © Aldo Giovannini

E’ ormai ufficiale che la leggendaria “Mille Miglia 2021”, grazie ai dirigenti dell’Automobile Club Prato che ha convinto gli organizzatori della storica rievocazione, transiterà anche sulle nostre strade mugellane, per la gioia dei tantissimi sportivi che amano questo evento automobilistico che ha caratterizzato per tanti anni le strade mugellane, con una incredibile accoglienza. Secondo il programma la carovana delle auto d’epoca partecipanti alla manifestazione si snoderà per circa quattro ore nelle strade della città di Prato e della provincia, effettuando un “controllo orario” nei pressi del Castello dell’Imperatore.

“1000 Miglia è un marchio: simbolo della gara italiana di auto d’epoca per eccellenza, che fa sognare il mondo – si legge in una nota dell’Aci pratese -. Si tratta quindi di mostrare il lato migliore: le persone, le associazioni, le istituzioni, l’imprenditoria; di unire la storia del suo centro storico, troppo spesso sottovalutato od addirittura sconosciuto, a quella delle prospettive dell’arte moderna del Centro per l’arte contemporanea. E’ un’occasione unica, che in questo periodo straordinario in negativo, può diventare un simbolo”.

Il 6 giugno 2021 dunque Prato sarà alla ribalta del mondo dell’automobilismo: lo sforzo organizzativo richiede la sinergia ed il massimo contributo di tutti, per dare una adeguata immagine della città. La speranza dei promotori è che l’evento, da unico, diventi ricorrente, creando una nuova tradizione anche per la città.
Già nel 2014 la Mille Miglia aveva sfiorato Prato con la carovana che era transitata per viale della Repubblica e via Firenze prima di prendere la strada per Calenzano. Stessa cosa ripetuta nel 2019 con la rotatoria di Capezzana. Stavolta, invece, non sarà una toccata e fuga ma una vera e propria tappa.
La Mille Miglia 2021 si snoderà lungo il tracciato da Brescia a Roma e ritorno – con arrivi di tappa a Viareggio e Bologna – ma presenterà una novità assoluta: per la prima volta, il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto alle recenti edizioni, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità. Da Brescia, gli equipaggi faranno rotta verso la costa Tirrenica per sostare a Viareggio, ripartendo il giorno successivo alla volta di Roma. La terza tappa, al via dalla Capitale, risalirà verso nord per concludersi oltre l’Appennino, nel capoluogo emiliano; è in questa tappa che la “Corsa più bella del Mondo” sosterà a Prato. La quarta e ultima tappa, da Bologna condurrà fino al tradizionale arrivo a Brescia. Peculiarità che soddisferà numerosi appassionati è un tracciato inedito che porterà gli equipaggi ad affrontare per la prima volta sia il Passo della Cisa, nella prima tappa, che i Passi di Futa e Raticosa nella terza giornata di gara.

“Per l’Automobile Club Prato – prosegue la nota – è motivo di soddisfazione ed orgoglio ospitare la 1000 Miglia, nella certezza che tutti i cittadini, non solo gli appassionati, possano apprezzare il grande spettacolo offerto dalla carovana”. Speriamo che questa stramaledetta pandemia del Covid 19, si sia affievolita e fra i tanti eventi e manifestazioni, che sono stati congelati ormai da molto tempo, possa riprendere il suo normale corso.

Articolo tratto da: www.okmugello.it

1000 Miglia 2021 verso il paddock alla ex Omb

Vicino l’accordo sul capannone di Sant’Eufemia dopo la forzata rinuncia alla Fiera destinata alle vaccinazioni

exOmbUna Mercedes «ali di gabbiano» nel paddock della Fiera che quest’anno non potrà più essere utilizzato vista la destinazione alle vaccinazioni di massa

È vicina al traguardo la ricerca del luogo adatto per il paddock della Mille Miglia 2021. Una ricerca che è iniziata immediatamente dopo che Brixia Forum, ossia il luogo che anche quest’anno era stato destinato alle verifiche delle auto della «corsa più bella del mondo», è stato scelto come hub per le vaccinazioni anti covid. L’opzione che sta prendendo corpo è quella dell’ex Omb, in una sorta di passaggio del testimone con il centro Fiera. Il capannone di proprietà di Brescia Mobilità era infatti destinato alle vaccinazioni di massa, ma all’inizio del mese la Regione ha deciso, dopo aver rotto gli indugi della Camera di commercio di Brescia, di rimettere in pista la Fiera. Un’operazione che tuttavia per concretizzarsi doveva superare il problema dell’impegno già preso con la Mille Miglia, in calendario dal 16 al 19 giugno, un periodo che se Bertolaso manterrà le promesse sarà ad alto tasso di vaccinazioni giornaliere. La Mille Miglia srl non ha posto ostacoli alla temporanea vocazione sanitaria della Fiera, ma si è dovuta rimboccare le maniche per trovare una valida alternativa. Alternativa che sarà quasi certamente incarnata dal capannone della ex società partecipata della Loggia, liquidata e poi ceduta. L’altro ieri c’è stato un incontro tra i vertici di Brescia Mobilità e la Mille Miglia srl che darà la risposta definitiva nei primi giorni della prossima settimana. Il capannone è attualmente dismesso, in attesa di essere trasformato in un parcheggio in struttura. La società guidata da Carlo Scarpa prima del cambio di rotta regionale, era già pronta ad intervenire con un finanziamento per adeguarla alle esigenze di un centro vaccinale. Sicuramente di altra natura però sono le esigenze che pone una gara automobilistica. I dirigenti della Mille Miglia hanno già svolto sopralluoghi e pare che la cosa si possa fare. Quando la Camera di commercio ha scelto di dare gratuitamente il padiglione di via Caprera, per la Mille Miglia sono spuntate soluzioni come la Fiera di Montichiari o il museo della corsa nell’ex monastero di Sant’Eufemia. Il Brixia Forum nel frattempo dovrà essere sistemato e quando saranno terminati i lavori di allestimento degli slot sarà consegnato alle vaccinazioni. Dovrebbe accadere circa a metà di aprile. •. E.B.

Articolo tratto da: www.bresciaoggi.it

Novantaquattro anni oggi: parte la 1^ Mille Miglia

Il 26 marzo 1927 partì la grande epopea della “gara più bella del mondo”. La prima edizione vide la vittoria della O.M. di Minoia-Morandi: percorsero i 1.600 km in poco più di 21 ore, alla bella media di 77 km/h. La cronaca di quel giorno storico

B_1927-min-morx1/4 Morandi-Minoia su OM 665 mentre transitano sul Passo della Raticosa. Al centro, con il braccio leggermente alzato, è riconoscibile Enzo Ferrari. (Archivio Negri, Brescia)

L a Mille Miglia è la grande scommessa che rivoluziona il mondo, ancora giovane, dell’autombobile. Nasce come avvenimento automobilistico-sportivo, ma subito si trasforma in evento sociale, culturale e di costume. Le esigenze da cui nasce l’insolita sfida sono molteplici, ma far disputare una maratona ai veicoli a quattro ruote per 1600 km è una creazione così innovativa, che subito scatena entusiasmo e accesi dibattiti. S’intrecciano discussioni, serpeggiano scetticismo e curiosità, si aprono scommesse e molti si chiedono se le macchine riusciranno a concludere la gara.

L’industria motoristica di casa nostra è in grave crisi, le grandi case abbandonano le competizioni anche a causa dei mutati regolamenti internazionali, che riducono la cilindrata dei motori in gara e l’interesse per le corse in circuito scema al punto che al Gran Premio d’Italia si schierano cinque concorrenti e addirittura solo tre in quello francese. Serve una scossa, che sovverta questo declino agonistico.

Il 20 Gennaio 1927 sulla prima pagina della “rosea” campeggia per la prima volta il titolo “La Coppa della Mille Miglia”: è l’annuncio ufficiale del grande evento. Per gli organizzatori Maggi, Mazzotti, Castagneto e Canestrini, a cui non mancano fantasia, coraggio e incoscienza, la sfida è lanciata. Hanno le idee chiare, stendono il regolamento della corsa in base alle nuove norme internazionali stabilite da poco a Parigi, tracciano il percorso definitivo e fissano le date per la gara. La determinazione li porta in poche settimane a pianificare l’evento, il suo regolamento e il percorso di 1628 km. Il tracciato Brescia-Roma-Brescia, con Bologna che incrocia la gara nell’andata e nel ritorno, sembra disegnare un grande “8”. Ci sono anche i dettagli della tabella chilometrica. I quattro audaci amici sono certi che la loro idea sia vincente, tanto che fanno pubblicare l’intero regolamento e i dettagli del percorso prima ancora dell’approvazione ufficiale da parte della Commissione Sportiva del RACI. La concezione della gara organizzata dall’Automobile Club di Brescia è innovativa ed entusiasmante, ma per decollare definitivamente serve il benestare del governo. A gettare un ponte fondamentale per l’attuazione definitiva al progetto, interviene Augusto Turati, segretario generale del Partito Fascista, che vede nell’evento un utile strumento di propaganda.

Finalmente arriva il giorno delle verifiche in cui auto e piloti diventano realtà della corsa. Alcuni rappresentano ufficialmente le Case automobilistiche, altri piccole scuderie, per finire con i concorrenti privati. Le squadre ufficiali sono la bresciana O.M, Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Peugeot, Diatto, Itala, Amilcar, Ceirano e privatamente corrono pure Bugatti, Bianchi, Isotta Fraschini, Sam e Salmson. Anche l’Ansaldo, che costruisce auto, ma non per correre, presenta tre equipaggi ufficiali. Sedici marche per i cento iscritti tra cui spiccano i nomi di piloti affermati come Brilli Peri, Minozzi, Cattaneo, Minoia, Strazza e Cortese. Aymo Maggi, uno degli ideatori e buon pilota, è in gara con Bindo Maserati, uno dei sette fratelli fondatori della celebre Casa. C’è anche Tazio Nuvolari, su Bianchi, ma è considerato ancora soltanto un buon motociclista.

Sabato 26 Marzo 1927 in viale Rebuffone, alle otto precise, Augusto Turati abbassa la bandiera sull’Isotta Fraschini di Aymo Maggi: inizia la grande scommessa. Partono 77 vetture, al primo controllo di Parma già si intuisce che il ritmo è elevato, Brilli Peri sull’Alfa Romeo è in testa. Al controllo di Roma il pilota fiorentino fa segnare un tempo da brividi, correndo alla media di 88 km/h, ma dopo Spoleto si ferma. Passano al comando Minoia-Morandi su O.M., che a metà percorso godono di un vantaggio di mezz’ora sugli inseguitori. Non c’è lotta per la prima posizione, ma il duello è incandescente per la piazza d’onore tra Danieli-Balestrero e Danieli-Rosa. Ferdinando Minoia, con Giuseppe Morandi, su OM 665 Sport, vincono la prima Coppa delle Mille Miglia alla media di 77 km/h, percorrendo in 21h4’48’’ il percorso Brescia-Roma-Brescia. Sono partite 77 vetture e ne ritornano 54: la grande scommessa è vinta. La Mille Miglia è un successo per tutti. Trionfano le auto e trionfa l’uomo che le guida, si esaltano i valori dello sport, straripa l’entusiasmo popolare, lo stato rafforza l’idea di efficienza e gioiscono i quattro moschettieri perché il loro sogno è diventato una grande realtà. Sono passati 90 anni da quella grande scommessa e da allora le due parole Mille Miglia evocano un solo significato: “la corsa più bella del mondo”.
www.1000miglia.it

Articolo tratto da: www.automobilismodepoca.it